Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione della Summer School Antimafia promossa dallโOsservatorio per la Sicurezza e la Legalitร della Regione Lazio dal 12 al 15 settembre, dalle 9.00 alle 17.00, al Teatro Rossini di piazza Santa Chiara a Roma.
La Summer School รจ rivolta a studenti universitari, volontari e operatori del terzo settore, amministratori pubblici e ordini professionali.
La partecipazione alle lezioni sarร riservata alle prime 80 iscrizioni che arriveranno alla mail sicurezza entro il 7 settembre.
Iscrizioni e Informazioni: sicurezza.legalita@regione.lazio.it
Questa edizione intreccia i temi legati al 30esimo anniversario delle stragi mafiose di Capaci e via DโAmelio e al 40esimo anniversario degli omicidi di Pio La Torre e del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa con la comprensione dellโevoluzione delle mafie e dallโattualitร dellโimpianto della legislazione antimafia a partire dalla legge Rognoni- La Torre.
La conoscenza รจ una delle armi piรน potenti per sconfiggere le mafie. Quattro giorni di formazione per studiare come i poteri criminali si muovono, quali sono i loro affari e interessi, come si insinuano nei quartieri, nei territori, nell’economia e nelle pubbliche amministrazioni.
Alla Summer School, nelle varie sessioni di lavoro, hanno confermato la loro partecipazione tra gli altri: il Procuratore della Repubblica di Roma dott. Francesco Lo Voi, i Procuratori Aggiunti dott. Michele Prestipino e la dott.ssa. Ilaria Calรฒ, il Procuratore della Repubblica di Tivoli dott. Francesco Menditto, la coordinatrice della Dda di Milano dott.ssa. Alessandra Dolci, il Procuratore Aggiunto della Procura di Firenze Luca Tescaroli, il Giudice Giancarlo De Cataldo, il Presidente di Libera don Luigi Ciotti, Il Comandante dei Ros dellโArma dei Carabinieri Generale Pasquale Angelosanto, il giornalista Attilio Bolzoni, il figlio di Pio La Torre Franco, la ricercatrice della Sapienza Ilaria Meli e il Procuratore Nazionale Antimafia dott. Giovanni Melillo che chiuderร il 15 settembre la Summer School insieme allo storico Enzo Ciconte e al Presidente dellโOsservatorio per la Sicurezza e la Legalitร della Regione Lazio Gianpiero Cioffredi.




