LโINFERNO, TESSUTO DA MANI PERFETTE
(omaggio ad Amelia Rosselli a trentโanni dalla morte)
per critico letterario, attrice, soprano e pianoforte (2026)
di FABRIZIO DE ROSSI RE
testi tratti dalle poesie di Amelia Rosselli
e
da Con lโascia dietro le nostre spalle di Andrea Cortellessa
con DILETTA MASETTI (attrice), MARIA CHIARA FORTE (soprano), ANDREA CORTELLESSA (il Critico) , FABRIZIO DE ROSSI RE (pianoforte), Video di LORENZO LETIZIA
Ingresso gratuito
A trentโanni esatti dalla morte di Amelia Rosselli (11 febbraio 1996), al Teatro Palladium dellโUniversitร Roma Tre arriva Lโinferno, tessuto da mani perfette, una serata speciale a lei dedicata: poetessa, etnomusicologa e organista, tra le figure piรน radicali e rappresentative del Novecento italiano, capace di attraversare letteratura, musica e pensiero critico con una voce inconfondibile, irriducibile a ogni classificazione.
Una serata omaggio firmata da Fabrizio De Rossi Re, autore e regista dellโazione musicale, con la presenza speciale di Andrea Cortellessa, che sceglie la forma dellโazione musicale e della parola incarnata per entrare nella materia della poesia rosselliana. Un lavoro che attraversa i testi come un corpo vivo, esposto e attraversato da tensioni, restituendone la complessitร formale e sonora, lโurgenza intellettuale, la fragilitร estrema e la violenza del pensiero che si fa linguaggio.
Segnata dallโesperienza dellโesilio, dal plurilinguismo e da una ricerca costante sul ritmo, sulla struttura e sulla musicalitร della parola, la scrittura di Amelia Rosselli, per la prima volta sul palco del Teatro Palladium, trova una traduzione scenica costruita per stratificazioni, contrasti e fratture, in ascolto costante delle discontinuitร che attraversano la sua opera e ne costituiscono lโossatura profonda.
In scena, a dare corpo e voce a questo attraversamento, Diletta Masetti (attrice), Maria Chiara Forte (soprano) e Fabrizio De Rossi Re al pianoforte, in un lavoro che prende avvio dalla poesia di Rosselli e dal suono stesso della sua lingua, mettendo in relazione testi poetici in italiano e in inglese con una partitura per soprano e pianoforte. A questi si innestano le video istallazioni di Lorenzo Letizia e la presenza critica di Andrea Cortellessa, in scena con un testo tratto dal suo saggio Con lโascia dietro le nostre spalle: una voce che non introduce nรฉ spiega, ma interviene come ulteriore campo di risonanza, aprendo nuovi livelli di ascolto e di comprensione. Ne emergono lampi di ironia, scarti inattesi, zone di luce che convivono con lโoscuritร , restituendo la scrittura rosselliana nella sua natura instabile e contemporanea, non come figura da commemorare, ma come pensiero ancora attivo, capace di interrogare il nostro tempo attraverso il linguaggio, il ritmo e la materia sonora.
โAvendola conosciuta personalmente nei primi anni Novanta, grazie allโamico poeta Elio Pecoraโ spiega lโautore Fabrizio De Rossi Re, โho deciso di partire dal ricordo della sua voce per costruire una partitura sui suoi testi. Una voce enigmatica e complessa, come la sua scrittura, ma capace di aprirsi allโimprovviso a luminositร solari, erotiche, violente, insieme a una fragilitร disarmante. Il ricordo confuso delle nostre conversazioni di quel tempo lontano รจ diventato materia sonora incandescente, attraverso la sua poesia. Leggendo e rileggendo i suoi lavori ho scoperto anche una vena ironica, quasi una vis comica, che di solito viene dimenticata o messa in secondo piano dal peso della sua tragica fine. Rosselli scriveva: La felicitร รจ un micro-organismo nellโinterno dellโinfelicitร / nel cimitero non sa smettere di essere felice. Ed รจ cosรฌ, come un tuono dopo la tempesta, che lo spettacolo si concludeโ.
Lo spettacolo, prodotto dallโUniversitร Roma Tre attraverso la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, si inserisce allโinterno del convegno internazionale Un echeggiare violento. Trentโanni con Amelia Rosselli, che dallโ 11 al 13 febbraio โ negli spazi di Palazzo Valentini, Universitร La Sapienza e Universitร Roma Tre โ riunisce studiosi, critici e artisti attorno allโopera e alla figura della poetessa.
Per maggiori informazioni contattare staff.spettacolo@teatropalladium.it




