Martedรฌ 27 gennaio 2026, in occasione del Giorno della Memoria, il Liceo Scientifico B. Touschek ospiterร la presentazione del libro โLa matta di Piazza Giudiaโ in compagnia dellโautore Gaetano Petraglia, Archivista e Funzionario del Ministero della Cultura.
Unโopera che racconta la storia intensa e struggente di Elena Di Porto, protagonista โ usando le parole dellโautore โ di una solitaria battaglia di resistenza personale contro lโemarginazione sociale, le angherie del regime e la persecuzione razziale: dalla giovinezza nel Ghetto, dove divenne presto figura nota e quasi mitica, al ruolo giocato durante lโoccupazione nazista della Capitale e il rastrellamento del 16 ottobre 1943, fino allโultimo disperato atto dโamore che le costerร la deportazione ad Auschwitz, e quindi la morte.
Ad introdurre lโincontro sarร il Dirigente scolastico Prof. Paolo DโAnna, con la moderazione della Professoressa Rita Bovio, docente di Diritto ed Educazione Civica e organizzatrice dellโevento.
Per lโAmministrazione comunale, che ha patrocinato lโiniziativa, interverrร il Sindaco di Grottaferrata, Mirko Di Bernardo.
Lโevento รจ riservato agli studenti.โLa memoria non รจ solo ricordo, ma responsabilitร verso il presente e il futuro โ dichiara il Primo cittadino โ. Un evento importante e uno spaccato di storia che tocca numerosi temi sociali ancora attuali, oltre a tenere acceso il faro sulla tragedia della Shoahโ.
โLa scuola ha il dovere di educare alla consapevolezza storica e ai valori della dignitร umana, anche attraverso storie meno conosciute ma dotate di grande attualitร come quella di Elena Di Porto โ dichiara il Dirigente scolastico Paolo DโAnnaโ โ. Ringrazio sentitamente il Comune di Grottaferrata per aver patrocinato lโiniziativaโ.
โIl Dott. Petraglia โ dichiara la Prof. Rita Bovio โ darร un contributo culturale di grande valore ai nostri studenti, approfondendo la tematica della Shoah attraverso testimonianze e documentazioni che portano alla luce la vera storia di Elena Di Porto, una donna che ha avuto lโardire di manifestare e opporsi al regime fascista, esortando anche la sua gente della comunitร del ghetto. I nostri studenti attendono con grande entusiasmo questo incontro e sono molto curiosi di conoscere lโattivitร di ricerca sulle fonti storicheโ.




