C’è qualcosa che vi dà fastidio anche solo a pensarci? Perfetto. È da lì che si comincia.
La Galleria d’Arte Studio CiCo presenta Paura e Fobia, una mostra collettiva che invita il pubblico a entrare in un territorio ambiguo, dove il confine tra attrazione e repulsione si fa sottile, e spesso anche un po’ divertente.
Ideata e curata da Cinzia Cotellessa ed Elena Pietrangeli, la mostra nasce con l’intenzione di spostare lo sguardo: non più evitare ciò che disturba, ma osservarlo da vicino, magari con un sorriso che non è del tutto tranquillo. Perché alcune cose fanno paura, altre fanno ribrezzo… e altre ancora fanno entrambe le cose contemporaneamente.
Le opere degli artisti Ugo Angelini, Franco Bacci, Simona Capuano, Cinzia Cotellessa, Mana Greco, Barbara Maresti, Olimpio Monticelli, Elena Pietrangeli costruiscono un percorso che non segue una direzione rassicurante. Si passa dal grottesco all’assurdo, dal quotidiano deformato a immagini che restano addosso più del previsto. A volte si ride, a volte si esita, a volte si ha voglia di allontanarsi — ma non del tutto.
È, dichiaratamente, una mostra che fa schifo. Nel senso più interessante del termine: una mostra che non cerca di essere “bella”, ma di essere necessaria. Che lavora sul disagio, sul rifiuto, sull’eccesso, trasformandoli in esperienza condivisa.
È una mostra che gioca con le reazioni del pubblico, senza chiedere il permesso. Che può sorprendere, disturbare, divertire. E proprio per questo, restare.
In occasione dell’inaugurazione interverranno il professore e critico d’arte Piero Zanetov, il professor Aldo Lombardo, che affronterà il tema delle fobie e della paura, e l’avvocato Fabrizio Abbate, presidente di Assodiritti e del Salotto dell’Intelligenza Artificiale di Enia, con un contributo dedicato al rapporto tra arte e intelligenza artificiale.Parteciperà inoltre il progetto The Upside Down, ispirato alla serie Stranger Things, con ideazione e costumi di scena di Barbara Maresti, fotografia IA a cura di Rocco A. Romano e la performance The UNLOVED dell’attrice e modella Chiara Pavoni.
Il percorso performativo includerà anche un tableaux vivant con Emanuela Bonafaccia, Elisa Patriarca, Maria Rosaria Giglio, Sandra Sestili, Mirella Moretti, Rossella Papa, Virginia Condè, Adriano Virgili.
Paura e Fobia non offre risposte, ma apre uno spazio. Sta al visitatore decidere se attraversarlo fino in fondo o fermarsi prima.








