Una mostra collettiva per celebrare il piccolo nel grande – in cui la fauna del Parco Naturale dei Monti Lucretili viene osservata, sognata e rappresentata da oltre cinquanta artisti provenienti da tutto il mondo.
Il progetto BESTIARIO LUCRETILE è una mostra voluta per celebrare la fauna del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e promuoverne la tutela attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. La commistione e contaminazione di sensibilità, tecniche e provenienze diverse, caratteristica di questa proposta espositiva, è funzionale a riflettere l’armonica entropia e la ricchezza della biodiversità dell’ambiente Sub-Appenninico.
La check-list della fauna vertebrata del PNRML redatta nel 2016 dal Parco dei Monti Lucretili è stata la prima ispirazione per un bestiario dei Monti Lucretili: una lista lunghissima, e inevitabilmente incompleta, che nella sua stringatezza restituisce un’impressione immediata del ricchissimo patrimonio biologico di questo territorio.
In un bestiario medievale la comunicazione visuale aveva un ruolo fondamentale: un libro in cui convivono divulgazione scientifica (sono stati principalmente uno strumento per conoscere il regno animale di ecosistemi lontani) ed immaginazione. L’immaginazione si attiva laddove la conoscenza si esaurisce ed è per questo che il rapporto arte-scienza e arte-natura è tra i più antichi e indissolubili.
I segreti della vita microscopica così come le forme macroscopiche sono stati lo stimolo sotteso dell’espressione artistica fin dall’antichità. Gli artisti contemporanei non hanno smesso di riflettere e meravigliarsi sulla realtà che emerge non solo dalla semplice visione della natura ma anche dall’indagine scientifica e dalla politica ambientale. Un bestiario è quindi ancora uno strumento necessario, utile a nutrire tanto l’educazione quanto la fantasia.
L’intenzione del curatore è quella di creare una pinacoteca pop all’interno del Castello Orsini di Licenza in cui il soggetto centrale – la fauna del Parco – è l’unica costante intorno alla quale riunire una pluralità di linguaggi artistici contemporanei molto diversi tra loro.
Lo scopo di questo approccio curatoriale è duplice: creare un ambiente attrattivo e stimolante per la divulgazione culturale e scientifica rivolta a giovani e giovanissimi, promuovere il Parco ed i suoi valori nel mondo attraverso il coinvolgimento di artisti affermati la cui presenza contribuirà a creare una campagna di promozione turistica internazionale.
Archaeological Records – organizzazione promotrice del progetto – è un’etichetta discografica indipendente che fin dalla sua fondazione ha operato anche come progetto curatoriale in ambito espositivo, e che viene ora a proporre una sintesi di un percorso di ricerca trasversale e contaminante. BESTIARIO LUCRETILE è dunque un progetto ibrido, che connette ambienti underground a contesti istituzionali, costruendo una relazione virtuosa tra musica e arte figurativa.
La selezione degli artisti coinvolti è partita da un primo gruppo legato alla musica indipendente internazionale con artisti come David Tibet (Current 93), Andrew Liles (Nurse With Wound), Little Annie Anxiety (CRASS), Davide Pepe (video artist di Diamanda Galas), Christophe Szpajdel aka LORD OF THE LOGOS (autore di oltre 10000 loghi, tra cui Emperor, Rihanna, Metallica), Stefania Pedretti (OVO, ALOS).
Intorno a questi è stata poi allargata una selezione coerente che ha percorso direzioni diverse: dall’arte contemporanea (tra cui il danese Frederik Naeblerod, gli statunitensi Rima Day, Jennifer Angus, John Knuth, l’indonesiano Gigih Prayogo) all’illustrazione (lo spagnolo Miguel Angel Martin, gli italiani Riccardo Mannelli, Roberto Baldazzini, i canadesi Tin Can Forest, la giapponese Poshichi), alla street art (gli italiani Gio Pistone, Hitnes, Elia Novecento, l’iraniano Tanha).
La mostra sarà suddivisa in tre sezioni, collocate all’interno del castello di Licenza (RM) – Spazio Torre Orsini – mentre una sala dedicata alle installazioni immersive sarà allestita presso il MusAQ di Civitella di Licenza.
L’obiettivo di BESTIARIO LUCRETILE è di celebrare la fauna del Parco del Monti Lucretili attraverso la creazione di una vasta galleria di opere d’arte in massima parte commissionate ad hoc ad artisti italiani ed internazionali. La mostra, della durata di due mesi, ha le finalità immediate di svolgere attività di divulgazione artistica e scientifica e contestualmente promuovere la tutela dell’ambiente ed il territorio del Parco dei Monti Lucretili in Italia e nel mondo, operando a questo fine con l’organizzazione locale Collettivo L’Aquila Reale.
Il proposito curatoriale del progetto più ampiamente inteso è quello di stimolare riflessioni sul rapporto tra arte e natura: un tema che si è evoluto nel tempo, passando dalla contemplazione e rappresentazione fedele alla manipolazione diretta e alla denuncia ambientale. Intrecciando tributi sentiti e sguardi amorevoli cerchiamo di confrontarci senza preconcetti con l’inevitabilità dello sguardo antropocentrico rimarcandone gli esempi positivi ed utilizzandolo per rivalutare la dimensione contemplativa a dispetto di quella distruttiva. Un’iniziativa per parlare con linguaggi diversi della necessità, della storia, dell’azione e della bellezza del Parco.








