Sabato 24 ottobre “Meglio Zitelle”, domenica 25 ottobre “Chiara e Francesco prima dell’alba”. Due spettacoli molto diversi, uniti dalla ricerca della libertà e dal coraggio di scegliere il proprio destino.
CIVITAVECCHIA – Prosegue la stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Nuovo Sala Gassman, che nel prossimo fine settimana propone due appuntamenti capaci di attraversare registri e sensibilità differenti: dalla comicità pungente di tre donne alle prese con le proprie contraddizioni, fino all’incontro intenso e poetico tra due giovani destinati a cambiare la storia.
Sabato 24 ottobre, alle ore 19.00, andrà in scena Meglio Zitelle, commedia di Claudio Proietti, nell’adattamento e per la regia di Simona Gamberini, con Maria Carla Generali, Marina Benetti e Marica Cotognini. Una produzione dell’Associazione Culturale Genta Rosselli, arricchita dalle voci fuori campo di Stefano Masciarelli, Andrea Roncato, Maurizio Mattioli e Antonio Catania.
Al centro della vicenda Anna, Maria e Lucia, tre amiche inseparabili fin dall’infanzia, che si ritrovano per una serie di circostanze in uno squallido albergo. Quella che potrebbe sembrare una notte come tante si trasforma in un’esilarante e spietata resa dei conti. Tra confessioni, gelosie, recriminazioni e sogni infranti, le protagoniste mettono a nudo le proprie fragilità e le aspettative che hanno condizionato le loro esistenze.
Una commedia brillante, capace di far ridere e riflettere, che affronta con ironia il rapporto tra amicizia femminile, solitudine, amore e indipendenza. Perché, a volte, è proprio quando tutto sembra andare storto che si trova il coraggio di ricominciare.
Domenica 25 ottobre, sempre alle ore 19.00, il palcoscenico del Gassman cambierà completamente atmosfera con Chiara e Francesco prima dell’alba, scritto e diretto da Roberto Cavosi, con Caterina D’Ettorre e Gianluca Rossetti e la partecipazione di Bruno Governale.
La storia conduce il pubblico fuori dalle mura di Assisi, durante una notte gelida. Francesco è un giovane reduce dalla guerra, segnato dalla violenza e dalle atrocità vissute. Chiara è una ragazza che sceglie di accoglierlo, ascoltarlo e proteggerlo. Non sono ancora i santi consegnati alla storia, ma due esseri umani che si interrogano sul significato della vita, della giustizia e della compassione.
Attraverso una drammaturgia poetica ed essenziale, Cavosi restituisce un incontro profondamente umano, nel quale la spiritualità nasce dalla capacità di riconoscere il dolore dell’altro e di opporsi alla violenza. Un racconto che, pur ambientato in un passato lontano, parla con straordinaria immediatezza al nostro presente, attraversato ancora da guerre, disuguaglianze e indifferenza.
Il doppio appuntamento conferma la vocazione del Teatro Nuovo Sala Gassman a costruire una programmazione plurale, nella quale intrattenimento e riflessione, drammaturgia contemporanea e ricerca artistica possano convivere, offrendo al pubblico esperienze sempre diverse.
Informazioni
Gli spettacoli si terranno al Teatro Nuovo Sala Gassman, in Largo Italo Stegher 2, a Civitavecchia, entrambi con inizio alle ore 19.00.
Telefono: 0766 672382 – 328 1224154







