Inaugurerà il prossimo 13 novembre alle ore 18.00, nella Galleria La Pigna, all’interno del prestigioso Palazzo Maffei Marescotti a Via della Pigna 13A nel cuore di Roma, la personale di Tatyana Yang “Ubi Amor, Ibi Oculus. Visione e Trascendenza” pittura – grafica – fotografia, a cura di Victoria Anisimova.
L’affermata artista di Mosca, presenta a Roma la sua terza mostra personale, dopo i consensi di pubblico e critica nelle precedenti esposizioni capitoline dell’ultimo triennio.
Il tema del suo attuale progetto è site-specific rispetto allo spazio della galleria La Pigna, sede romana dell’UCAI. Questa storica galleria svolge un’attività culturale senza fini di lucro, volta a valorizzare la dimensione universale dell’arte come veicolo di diffusione dei valori evangelici e di dialogo fra tutti gli uomini.
Tatyana Yang lavora all’interno del paradigma cristiano, riflettendo in modo sottile e delicato nelle sue opere sulla presenza del sacro nella quotidianità, sul tempo e sull’atemporale, e sulle immagini evangeliche dissolte nella natura.
“Ubi amor, ibi oculus: libenter aspicimus quod ardenter amamus” – “Laddove vi è amore, vi è lo sguardo: guardiamo volentieri ciò che amiamo ardentemente”. La frase che da’ il titolo alla mostra è di Riccardo di San Vittore, teologo e mistico del XII secolo. Così come per Riccardo non vi può essere uno sguardo autentico senza la contemplazione delle essenze divine, anche per l’artista non vi può essere un atto creativo che non sia sorretto dall’amore per il creato.
Il percorso espositivo si articola in oltre 40 opere tra pittura, disegni di grande formato e fotografia.
Come afferma l’artista Tatyana Yang: “Le diverse tecniche e i materiali impiegati -pittura, grafica e fotografia – rivelano differenti livelli di percezione e di visione della realtà. Così, la grafica è legata a una percezione più mentale e analitica, mentre la pittura richiama ad un registro sensoriale. La fotografia, da parte sua, mostra quel confine fragile e quasi impercettibile tra la superficie visibile del mondo – la realtà oggettiva – ed un’altra dimensione, invisibile all’occhio umano, che la trasfigura.”
Breve Bio di Tatyana Yang
L’artista è nata a Mosca, dove vive e lavora. Nel 1987 si è diplomata all’Istituto Poligrafico. Realizza i suoi primi lavori con la tecnica dell’acquaforte e della litografia. Dal 1995 ad oggi ha esposto con continuità, prendendo parte a più di novanta esposizioni collettive e personali in Russia (Museo Statale di Architettura Schusev, Istituto Italiano di Cultura di Mosca, Maneggio di Mosca) e in Europa, e partecipa fiere d’arte internazionali (ESTAMPA a Madrid, ART EXPO a Barcellona, REALISM ad Amsterdam, ST’ART a Strasburgo).
Ha collaborato con eminenti personalità della cultura quali il regista Jurij Ljubimov, la poetessa Ol’ga Sedakova (Premio Lerici Pea) e Philippe Jaccottet.
Nel 2005 è stata insignita della Medaglia d’argento dell’Accademia russa delle arti per il ciclo Viaggio in Cappadocia.
Le sue opere sono esposte al MMOMA di Mosca, nella collezione della ABN-bank, in numerose collezioni private in Russia, Stati Uniti, Francia, Germania, Italia, Svezia, Cina e Taiwan.
Info:
Tatyana Yang: Ubi Amor, Ibi Oculus. Visione e Trascendenza
13-20 novembre 2026, Galleria la Pigna
Palazzo Maffei Marescotti, Via della Pigna, 13А, Roma
Inaugurazione: venerdì 13 novembre 2026 ore 18.00
Orari della mostra:
lunedi – venerdi: 15:00 – 19:00
chiusura: sabato, domenica
+39 351 8835965








