TRE VOCI
Forme e colori delle differenze
Stefania Nicolini | Mauro Molinari | Giuseppe Rossi
Mostra tripersonale d’arte contemporanea
A cura di Rosanna Cerutti e Giuseppe Bellini
7–28 novembre 2026
SottoSopra Art Studio — Roma
Tre linguaggi artistici, tre interpretazioni della realtà
Tre artisti, tre sensibilità e tre differenti linguaggi espressivi si incontrano nella mostra tripersonale TRE VOCI — Forme e colori delle differenze, ospitata dal 7 al 28 novembre 2026 presso SottoSopra Art Studio di Roma.
La mostra propone un dialogo tra esperienze artistiche autonome, accomunate dalla capacità di interpretare la realtà attraverso forme, colori e visioni personali.
La figura umana, la maternità, le contraddizioni della società contemporanea e il rapporto con la natura diventano territori di esplorazione nei quali ciascun artista sviluppa una propria identità espressiva.
Le differenze non rappresentano dunque un elemento di separazione, ma costituiscono il valore dell’incontro: tre voci che, pur mantenendo la propria individualità, contribuiscono a costruire un percorso espositivo articolato e ricco di suggestioni.
STEFANIA NICOLINI
La ricerca pittorica di Stefania Nicolini esplora la maternità nelle sue diverse espressioni, raccontando il profondo legame che unisce madre e figlio. Dall’attesa alla nascita, fino all’intimità dell’allattamento, l’artista attraversa i momenti più significativi di un’esperienza nella quale si intrecciano emozioni, trasformazioni e sentimenti universali.
Attraverso la sensibilità del gesto pittorico, la vicinanza delle figure e un uso espressivo del colore, le sue opere restituiscono la delicatezza, ma anche la forza e la complessità dell’essere madre. La maternità diventa così non soltanto espressione di amore e protezione, ma anche simbolo di vita, continuità e di quel legame profondo che prende forma ancora prima della nascita.
MAURO MOLINARI
La ricerca pittorica di Mauro Molinari attraversa differenti linguaggi espressivi, dall’informale alla figurazione, proponendo una personale interpretazione del paesaggio, lontana dalla tradizionale rappresentazione della natura.
Lo spazio pittorico si trasforma in un palcoscenico dell’esistenza, dove figure umane, elementi grafici e contrasti cromatici costruiscono scenari sospesi tra realtà, immaginazione e paradosso.
In opere di ampio formato, la dimensione della tela contribuisce ad amplificare lo spazio della rappresentazione, accentuandone il carattere scenografico e coinvolgendo lo spettatore in una narrazione visiva articolata.
Attraverso composizioni che richiamano talvolta il linguaggio del fumetto, l’artista mette in scena le ambiguità e le contraddizioni della società contemporanea. Il paesaggio diventa così uno spazio simbolico nel quale ironia, inquietudine e straniamento invitano a riflettere sulla complessità dei comportamenti umani.
GIUSEPPE ROSSI
La ricerca pittorica di Giuseppe Rossi esplora il rapporto profondo tra essere umano e natura, trovando nel Dendronaturalismo, da lui sviluppato nel 2010, una personale forma di espressione artistica.
Attraverso l’osservazione di alberi secolari, tronchi, radici e intrecci vegetali, l’artista trasforma le forme organiche in composizioni sospese tra figurazione e astrazione, nelle quali la natura sembra rivelare presenze e significati nascosti.
Linee sinuose, superfici materiche e contrasti cromatici danno vita a immagini evocative, attraversate da suggestioni simboliche e richiami alla memoria.
La natura diventa così testimonianza del tempo e della continua trasformazione della vita, uno spazio nel quale materia e immaginazione si incontrano, suggerendo una profonda continuità tra l’esistenza umana e il mondo naturale.
Il dialogo delle differenze
In TRE VOCI — Forme e colori delle differenze, le opere di Stefania Nicolini, Mauro Molinari e Giuseppe Rossi si confrontano attraverso tre differenti interpretazioni dell’esperienza umana.
Dalla dimensione della maternità alla complessità delle relazioni sociali, fino al legame profondo con il mondo naturale, la mostra invita il pubblico a scoprire come linguaggi artistici differenti possano convivere e dialogare, offrendo molteplici prospettive sulla realtà.
È proprio nella diversità delle forme, delle scelte cromatiche e delle sensibilità individuali che prende vita il significato della mostra: tre voci autonome, tre identità artistiche, un unico spazio di incontro e confronto.
INFORMAZIONI SULLA MOSTRA
Artisti: Stefania Nicolini, Mauro Molinari, Giuseppe Rossi
Curatela: Rosanna Cerutti e Giuseppe Bellini
Sede: SottoSopra Art Studio — Via Ardea 10, 00183 Roma
Periodo: 7–28 novembre 2026
Vernissage: sabato 7 novembre, ore 18:00–21:00
Domenica 8 novembre, ore 17:30: incontro con gli artisti e intervista Arte24, aperto al pubblico.
Orari di apertura:
Mercoledì–venerdì: 17:00–20:00
Sabato: 10:00–13:00 e 17:00–20:00
Domenica: 17:00–20:00
Lunedì e martedì: chiuso
Ingresso libero
Telefono: +39 351 757 2311
Email: sottosopraartstudio@hotmail.com
Sito: www.sottosopraartstudio.com








