Sabato 17 e domenica 18 ottobre, Bonfire Market torna con una nuova edizione autunnale. Il market, a ingresso gratuito, torna al Giardino Bonfire, all’interno del Parco della Caffarella di Roma: uno spazio immerso nel verde dove trascorrere il weekend tra creatività, natura e convivialità.
40 espositori tra artigianato, design e creatività indipendente
Saranno 40 gli espositori protagonisti dell’edizione di ottobre, con una selezione di realtà indipendenti dedicate ad artigianato, ceramica, illustrazione, bijoux, vintage, botanica, cosmesi naturale e molto altro.
Un market pensato per scoprire progetti e creazioni originali, incontrare artigiani e creativi e concedersi una giornata senza fretta, immersi nel verde e nell’atmosfera raccolta del Giardino Bonfire.
Tra i protagonisti di questa edizione, Monia Romano, designer indipendente e mente creativa di Capizzuni, unisce artigianato siciliano, manifattura digitale e sostenibilità. La collezione Pìgghiata R’Occhio reinterpreta l’iconica forma dell’occhio attraverso accessori contemporanei.
Arli è invece un brand di gioielleria Made in Italy nato dalla creatività di Caterina Saracino. Le sue creazioni reinterpretano la natura attraverso gioielli dal design originale e ricercato, dove forme organiche e dettagli preziosi si incontrano dando vita a piccoli oggetti d’arte da indossare.
Ourika propone saponi naturali artigianali per il viso e per il corpo, pensati come piccoli rituali di benessere quotidiano. Creazioni realizzate a mano che celebrano la semplicità, la cura di sé e il legame con la natura, attraverso l’utilizzo di oli e burri grezzi come olio EVO, cocco, ricino, cacao e burro di karité.
Workshop per adulti e bambini
Anche in questa edizione, il boschetto del Giardino Bonfire sarà il cuore del programma di workshop dedicati ad adulti e bambini: un angolo raccolto e immerso nella natura dove fermarsi, sperimentare, imparare e lasciare spazio alla creatività.
Tra le novità di questa edizione c’è “Rel-Azione”, un workshop di teatro sociale e di comunità che esplora il tema della relazione, della comunicazione e delle dinamiche tra individuo e gruppo attraverso teatro, movimento e consapevolezza corporea. Un percorso esperienziale aperto a tutti, condotto da Silvia Salusest e Riccardo Bellomaria.
Tra gli appuntamenti più originali ci sarà inoltre un nuovo viaggio nell’antica Roma, questa volta alla scoperta della cucina e dell’alimentazione del tempo.
Attraverso un’area didattica dedicata, i visitatori potranno conoscere storia, aneddoti e curiosità legati alla tavola degli antichi Romani: dagli albori, quando l’alimentazione era basata principalmente sul farro — tanto che Plauto definiva i primi Romani pultiphagonides, “mangiatori di polenta” — fino ai fasti delle mense più ricche e dei banchetti sviluppatisi dall’età medio-repubblicana in poi.
Sarà ricostruito un thermopolium, completo di programmata elettorali sul bancone, graffiti e scritte in corsiva romana di vario genere, tutti ispirati a iscrizioni realmente rinvenute nell’area pompeiana. Il bancone, con le caratteristiche aperture destinate ai contenitori in terracotta per le pietanze calde, sarà arricchito sulle diverse facciate da immagini riprese dalla Caupona di Salvius a Pompei.
Nell’area dedicata alla cucina antica, l’archeocuoca Cristina Conte accompagnerà il pubblico alla scoperta di alcune ricette ricostruite a partire dagli scritti di autori come Catone, Columella e Apicio. Sarà inoltre possibile assaggiare gratuitamente alcune delle preparazioni proposte, tra cui il libum, l’epityrum e il savillum di Catone, la patina apiciana di Apicio e il moretum di Columella.
Non mancheranno il panis cibarius, realizzato con una macina in granito, copia di quella esposta nell’Antiquarium di Boscoreale (NA), la possibilità di osservare da vicino un glirarium e di assaggiare un sorso di mulsum, il tradizionale vino speziato al miele.
Tra gli altri appuntamenti ci saranno anche laboratori di cucito autunnale per bambini e un workshop dedicato alla realizzazione di candele aromaterapiche.
Disponibili poi spazi dedicati al tempo libero, con ping pong, biliardino e aree relax: luoghi dove fermarsi a chiacchierare, incontrarsi e godersi il giardino in totale tranquillità.
“Te lo regalo se lo vieni a prendere”: il riuso diventa condivisione
Torna anche “Te lo regalo se lo vieni a prendere”, l’iniziativa dedicata alla promozione del riuso, della condivisione e della sostenibilità.
L’area sarà dedicata allo scambio gratuito di libri, giochi, abbigliamento e piccoli oggetti ancora in buono stato, che potranno così trovare una seconda vita nelle mani di qualcun altro.
Partecipare è semplice: sarà sufficiente consegnare allo staff cinque oggetti, che verranno successivamente messi a disposizione del pubblico.
Un gesto semplice e concreto per incentivare il riuso, ridurre gli sprechi e creare nuove connessioni attraverso gli oggetti, dando nuovo valore a ciò che per qualcuno non serve più e che può invece diventare prezioso per qualcun altro.
Food & Beverage
A completare l’esperienza ci sarà una selezione di food & beverage pensata per accompagnare l’intera giornata: dalla colazione alla merenda, dal pranzo agli spuntini, fino all’aperitivo e alla cena.
Un’occasione per vivere il Giardino Bonfire senza fretta, tra sapori, incontri, creatività e natura, lasciandosi accompagnare dall’atmosfera dell’autunno nel cuore della Caffarella.
Sabato 17 e domenica 18 ottobre
Dalle 10 alle 21
Giardino Bonfire
Vicolo Sant’Urbano, Valle della Caffarella
Ingresso Libero
Infoline +393505906567






