Domenica 18 gennaio inizierà la dodicesima edizione del Festival domus Danae, uno degli appuntamenti culturali più importanti di Ardea.
Il festival, anche in questa edizione, proporrà tanti concerti pianistici (e non solo) di altissimo livello artistico, interamente ad ingresso libero, che scandiranno le settimane dei primi tre mesi del 2026, offrendo ai residenti della zona la possibilità di fruire di eventi culturali spesso riservati solo a coloro che vivono nelle grandi città come Roma.
Tutti i concerti si terranno all’interno del Museo Giacomo Manzù di Ardea, che dunque, nel primo trimestre del 2026, diventerà la sala concerti dell’intero territorio ardeatino.
Come negli anni precedenti, anche quest’anno, proprio a Giacomo Manzù, il direttore artistico di questa dodicesima edizione, il maestro Dario Volante, ha voluto dedicare i numerosi concerti in programma durante il festival.
Per l’occasione e per assicurare la migliore espressività musicale, all’interno del Museo Giacomo Manzù, Dario Volante ha fatto posizionare un meraviglioso pianoforte “gran coda”, tipico delle più importanti sale da concerto, al fine di assicurare un suono potente e dinamico, con una risonanza superiore.
A suonare in ognuno dei numerosi concerti in programma, saranno musicisti affermati, provenienti dai Conservatori italiani. Uno spazio particolare sarà oltretutto riservato alle giovani generazioni musicali, in quanto in molti concerti si esibiranno giovani musicisti di talento.
Infine, in tutti gli appuntamenti, prima del concerto ci sarà la proiezione di uno o più cortometraggi a cura dell’associazione Tracce Cinematografiche Film Fest, che, in base ad un determinato argomento diverso da appuntamento ad appuntamento, selezionerà uno o più cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Musica e cinema si fonderanno insieme alle meravigliose opere di Giacomo Manzù, custodite all’interno del Museo e dunque ogni appuntamento del Festival consentirà a ciascuno di immergersi nella bellezza dell’arte, un’arte che non avrà alcun confine, un’arte totale.
Ogni appuntamento avrà il seguente programma: si inizierà alle 17.00 con la proiezione dei cortometraggi, al termine dei quali, intorno alle 18.00, inizierà il concerto pianistico. La particolarità di quest’anno sarà la possibilità per il pubblico in sala di esprimere un proprio voto a ciascun musicista, in base alla performance musicale eseguita.
Al termine del festival, il musicista che avrà preso più voti riceverà il premio Airone D’Oro, che quest’anno Dario Volante, direttore artistico del festival, ha deciso di assegnare al miglior musicista, tra quelli che si esibiranno durante i vari appuntamenti del festival.
Il Festival domus Danae inizierà con il primo appuntamento di domenica 18 gennaio.
Appuntamento alle 17.00 con la proiezione dei cortometraggi.
Alle 18.00 sarà la volta del concerto pianistico che, in questo primo appuntamento, vedrà esibirsi Filippo Tenisci.
Nato nel 1998, Filippo Tenisci ha iniziato i suoi studi musicali in età infantile con la Maestra Emira Dervinyte. Ha continuato la sua formazione pianistica principalmente sotto la guida dei Maestri Daniel Rivera, Massimo Spada, Roberto Galletto e Maurizio Baglini. Pianista versatile, specializzato nel repertorio romantico; ha curato l’incisione integrale delle trascrizioni Wagner/Liszt per la nota etichetta discografica Da Vinci Publishing. Questo progetto gli ha fatto ottenere la prestigiosa borsa di studio del Bayreuth Festspiele del 2023.
Nel 2021 Filippo Tenisci ha registrato la 2^ Sinfonia Beethoven/Liszt per RAI 5 in occasione del documentario “UT Musica – Il Mascagni a Livorno”. Ha concluso i suoi studi nel 2022 presso il Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno laureandosi con 110, Lode e Menzione d’Onore ed è stato eletto come Miglior Laureato Accademico 2021/22 ottenendo il Premio Galletta.










