EPISCOPIO DI FRASCATI
Il Palazzo Vescovile (Episcopio) di Frascati, detto “La Rocca”, sorge nel centro storico di Frascati, nel punto dell’antica rocca medievale. È collocato in posizione elevata e baricentrica rispetto al nucleo storico, con funzione di riferimento urbano e visivo. L’edificio si inserisce nel contesto paesaggistico dei Castelli Romani, sulle pendici dei Colli Albani, a quota collinare, con affacci dominanti verso la Campagna Romana e Roma, e alle spalle il sistema dei rilievi tuscolani.
L’Episcopio (Palazzo Vescovile) di Frascati nasce sul sito della rocca medievale del Castrum Frascati (XI–XII secolo), in un’area strategica dei Colli Albani legata ai Conti di Tuscolo e poi al controllo pontificio. Nel XIII secolo, con il consolidarsi della diocesi tuscolana, il complesso assume funzioni episcopali. Nel 1591, papa Gregorio XIV, decretava la rocca come “villa del Papa e ospiti illustri. E’ solo con il nuovo Vescovo tuscolano, il Cardinale Duca di York Stuart, 1761che si iniziò ad abitarla stabilmente fino ai giorni nostri. lI luogo fu segnato da eventi storici rilevanti che portarono alla ricostruzione rinascimentale ad opera dell’architetto, Sangallo il Giovane, promossa da papa Paolo III (1430,1449),anno della morte della morte del Pontefice.
L’Episcopio di Frascati presenta caratteri architettonici stratificati, legati alla sua origine medievale come rocca e alle successive trasformazioni in sede vescovile. L’impianto generale conserva un aspetto sobrio e compatto, con volumi regolari e murature continue che richiamano la funzione difensiva originaria si presenta in forma quadrata con agli angoli due torri quadrangolari e due torri ovali, si ritiene realizzata sotto il pontificato di Pio II Piccolomini, 1458-1464.successivamente mitigata da interventi rinascimentali e post-rinascimentali. L’esterno, privo di apparati decorativi monumentali, riflette il ruolo istituzionale dell’edificio, più funzionale che celebrativo, in dialogo con la piazza e il tessuto del centro storico. Le principali trasformazioni si collocano tra XVII e XVIII secolo, nel contesto dello Stato Pontificio, quando Frascati assume un ruolo di rilievo come sede vescovile suburbicaria. In questa fase l’edificio viene riorganizzato internamente, con ambienti di rappresentanza, sale di ricevimento e spazi di servizio, secondo modelli architettonici sobri di matrice tardo-rinascimentale e barocca romana.
COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?
L’Episcopio (Palazzo Vescovile) di Frascati si presenta come punto di partenza ideale per la lettura storica della città. La visita inizia da Piazza Paolo III, nodo del centro storico, dove l’edificio rivela il suo ruolo fondativo: sorto sul sito dell’antica rocca medievale, ha mantenuto nel tempo una funzione istituzionale e simbolica centrale nella storia di Frascati. L’osservazione dell’esterno consente di cogliere la trasformazione dell’originaria struttura difensiva in sede vescovile. I volumi compatti e le murature testimoniano una continuità d’uso rara nel contesto urbano, elemento che costituisce una delle principali eccezionalità del luogo. Durante le Giornate FAI è possibile accedere a spazi interni non visitabili, come sale di rappresentanza e ambienti curiali. Sale voltate, al pian terreno dette “stufette” dipinte a grottesche, su commissione di Lucrezia della Rovere, scale e semplici apparati decorativi restituiscono la dimensione concreta della vita amministrativa ed ecclesiastica della diocesi tuscolana. Il Duca di York, dotato di vasta cultura fece decorare alcune stanze dal pittore polacco Taddeo Kuntze (1761). Nella cappella Vescovile la pala d’Altare è opera di un allievo del Maratti, G. Bartolomeo Chiari. Il percorso si arricchisce delle notizie sui pannelli che illustrano l’efficace e fondamentale restauro effettuato a cavollo degli anni 10 del 2000, si conclude con la lettura del paesaggio storico: dagli affacci si comprende il rapporto tra Frascati, Roma e i Colli Albani. Visitare l’Episcopio significa entrare nel cuore istituzionale della città e leggerne, in modo diretto, la storia urbana e territoriale.
Indirizzo
Piazza Paolo III, FRASCATI, RM
Orari
Sabato: 09:30 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 09:30 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00)
Note per la visita
Non saranno ammessi visitatori senza prenotazione. Le prenotazioni non sono modificabili. Non è possibile accedere con animali. leggi di meno
Durata visita
40 minuti




