Dal 10 maggio al 7 settembre, Tarquinia accoglie a sesta edizione del festival con 14 eventi musicali unici, immersi nei suoi luoghi culturali piรน iconici
Sabato 10 maggio, alle 18:30, nella sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia ripartono le rotte musicali di Paesaggi dellโArte con un concerto di Alessandro Santacaterina, musicista, compositore e ricercatore originario del basso Jonio Reggino, considerato oggi uno dei massimi virtuosi della chitarra battente. Kaleidocordo รจ la sorprendente navigazione sonora di una Calabria contemporanea che โ attraverso uno degli strumenti musicali piรน rappresentativi di quel territorio e con il supporto delle tecnologie digitali โ incontra nuovi linguaggi e diverse culture, passando dalla musica Barocca alla sperimentazione elettroacustica, dallโimprovvisazione alle proprie composizioni originali.
Alessandro Santacaterina svolge una regolare attivitร concertistica da solista e in ensemble, in Italia e in Europa. Diverse sue composizioni sono state utilizzate per servizi televisivi RAI e per spettacoli teatrali. Nel 2024 รจ stato pubblicato Santacaterina, primo lavoro discografico da solista, prodotto dallโetichetta Mr. Few, con prefazione curata da Paolo Angeli. Vanta inoltre collaborazioni ed esibizioni con artisti di fama nazionale e internazionale come Enrico Melozzi, Eugenio Bennato, Gretchen Rhodes, Rashmi V. Bhatt e โ attraverso la sua militanza per alcuni anni nellโHypertext Orchestra โ anche con Luigi Cinque, Gabriele Mirabassi, Adam Ben Ezra, Antonello Salis, Alfio Antico, Petra Magoni, Badara Seck, Alireza Mortazavi, Urna Chahar-Tugchi e Riccardo Fassi.
Dal 2024 รจ uno dei dodici musicisti che fanno parte dellโorchestra della โNotte dei serpentiโ, diretta dal Mยฐ Enrico Melozzi, suonando in occasione dellโultimo concerto anche con Umberto Tozzi, Albano, Colapesce e Dimartino, Coma_Cose, Filippo Graziani, Giovanni Caccamo e Noemi. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in varie competizioni, come il primo premio assoluto del concorso di composizione Armonie per il futuro nel 2023, a Rionero in Vulture (PZ), e nel 2024, il terzo posto alla New York International Music Competition.
Domenica 11 maggio, alle 18:30, presso lโarea di sosta Antica Fornace, sarร la volta delle Rotte Balcaniche del Nubras Ensemble. Nubras รจ un ensemble internazionale unico nel suo genere, riconosciuto per la straordinaria capacitร di fondere lโeleganza della musica da camera con lโestetica folk del Sud Italia e la travolgente carica della musica dei Balcani. Il progetto riunisce artisti provenienti da Italia, Spagna e Romania, creando unโesperienza sonora che intreccia tradizione e innovazione in un dialogo musicale senza confini. Il nome Nubras โ in arabo persona coraggiosa, in urdu lanterna che illumina nuovi percorsi โ riflette lโessenza del progetto: una guida luminosa che celebra la diversitร , la scoperta e la connessione attraverso il linguaggio universale della musica.
Il cuore di Nubras sono i violini di Giulia Anita Bari e Carla Mulas Gonzรกlez, che incarnano la raffinatezza della musica classica e si integrano con i ritmi e le melodie pulsanti della fisarmonica di Nino Conte e il sax e la gajda di Giorgio Gadotti, che evocano i suoni vibranti del Mediterraneo e dellโEuropa dellโEst. La voce potente di Roxana Ene, artista italo-romena di origine Rom che ha allโattivo una lunga collaborazione con Moni Ovadia, dona profonditร e autenticitร al progetto. A completare lโensemble, le percussioni di Giovanni Lo Cascio, figura storica della world music italiana, che apportano travolgente energia e virtuosismo.
Questa straordinaria combinazione rende Nubras Ensemble unโesperienza sonora unica in Italia, capace di conquistare un pubblico estremamente eterogeneo. In soli due anni, il gruppo ha realizzato oltre cento concerti in Italia e allโestero, affermandosi come una delle realtร piรน affascinanti nel panorama italiano della musica di matrice etnica e nel marzo 2025 รจ stato invitato ad esibirsi nel prestigioso contesto dellโAccademia Chigiana di Siena, da quasi un secolo uno dei crocevia piรน importanti per la crescita artistica dei nuovi talenti musicali.
Nel frattempo, Nubras ha realizzato anche due produzioni discografiche. Nel 2023, lโensemble ha vinto il bando Culture Moves Europe e ha potuto registrare in Bulgaria il suo album di debutto: Bulgarian Routes. Il disco vede la collaborazione di tre virtuosi della scena musicale bulgara: Borislav Galabov, compositore e suonatore di gadulka nellโEnsemble Nazionale di Musica Bulgara, Diyana Vasileva, voce del rinomato coro The Mystery of the Bulgarian Voices, e Kiril Belezhkov, virtuoso di kaval. Il secondo album, Live in Rome, registrato nel 2024 nello studio dโarte โConi Stellaโ di Roma, raccoglie brani inediti, alcuni dei quali arricchiti dalle voci di Roxana Ene e di Yasemin Sannino, cantante e attrice italo-turca, e dalla tromba di un giovane talento del jazz italiano, Giacomo Serino.
Paesaggi dellโArte 2025 proseguirร poi la sua navigazione con due concerti โ ospitati ancora nella sala consiliare del palazzo comunale โ affidati a dei formidabili viaggiatori musicali: il 31 maggio si esploreranno i Mari del Nord con il pianista norvegese Jon Balke, in duo insieme a Giorgio Li Calzi, e il 1ยฐ giugno si attraverserร lโOceano Atlantico, tra America del Sud e Africa, con il pianista brasiliano Amaro Freitas.
Altre due rotte sonore, stavolta mediterranee, partiranno la settimana seguente dalla chiesa di Santa Maria in Castello: il 6 giugno si veleggerร intorno alla punta della penisola salentina con la cantautrice e polistrumentista Rachele Andrioli โ che il giorno dopo condividerร la sua originale esperienza con le partecipanti al laboratorio di canto polifonico Coro a Coro โ e il 7 giugno, con il chitarrista Marcello Peghin e il contrabbassista Salvatore Maltana, si approderร a varie isole, tra la Sardegna e la Grecia. La Grecia รจ anche la meta successiva dei Paesaggi dellโArte 2025: si viaggerร dal 10 al 12 luglio prendendo parte alla settima edizione della Scuola Euterpe di Musica Antica โ a cura del musicista e ricercatore Ilias Patrinos โ e si sbarcherร il 13 luglio, al Museo Archeologico Nazionale, con le performance del gruppo Thiaseia, ispirate ai soggetti dipinti sui capolavori della ceramica attica dโepoca classica.
Nellโultimo fine settimana del mese saranno quasi esclusivamente gli strumenti a corda a guidare altre tre avventurose esplorazioni, tutte ospitate al chiostro San Marco. Le prime due si inoltreranno nellโuniverso musicale di Frank Zappa: venerdรฌ 25 luglio con lโarpa di Anna Astesano e il contrabbasso di Valentina Scheldhofen Ciardelli, mentre sabato 26 luglio, insieme alla contrabbassista ci saranno la voce del controtenore Riccardo Angelo Strano e il violino di Anaรฏs Drago. Infine, domenica 27 luglio, sarร la violinista a concludere questa tappa di navigazione con un viaggio verso lโOriente misterioso, in compagnia di Peppe Frana, suonatore di oud e di altri strumenti a corde pizzicate. Lโultima traversata in programma per questa edizione del festival sarร quella meditativa e spirituale proposta da Markus Stockhausen, dal 5 al 7 settembre, con il suo seminario Canto e Silenzio, che ritorna questโanno dopo il notevole successo della prima edizione.
Il festival Paesaggi dellโArte รจ un progetto finanziato dallโAssessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia, dalla Regione Lazio โ Direzione Cultura e Politiche Giovanili, ai sensi del bando per la valorizzazione del patrimonio culturale tramite lo spettacolo dal vivo, con la collaborazione del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per lโEtruria Meridionale. La direzione artistica รจ affidata al produttore e archeomusicologo Emiliano Li Castro. Informazioni e prenotazioni vanno richieste allโInfoPoint di Tarquinia (Barriera San Giusto), tel. 0766-849282 o inviando mail allโindirizzo turismotarquinia@gmail.com.
Informazioni e prenotazioni vanno richieste allโInfoPoint di Tarquinia (Barriera San Giusto), tel. 0766-849282 o inviando mail allโindirizzo turismotarquinia@gmail.com.




