La prima esposizione monografica dedicata al piรน grande scultore dellโetร classica. Un percorso straordinario nella vita e nellโattivitร dellโartista, con oltre 100 opere, alcune esposte per la prima volta, tra reperti archeologici, dipinti, manoscritti, disegni, installazioni multimediali.
ยซNessuno supererร mai Fidiaยป
Auguste Rodin, Lโart, 1911
FIDIA. Protagonista dellโAtene di Pericle, il suo nome รจ noto a tutti per la realizzazione di opere come il Partenone e le sue decorazioni scultoree e i mitici colossi crisoelefantini dellโAtena Parthenos e dello Zeus di Olimpia, una delle sette meraviglie del mondo antico.
Il suo genio creativo ha impresso un marchio indelebile nellโimmaginario collettivo e continua ad essere fonte di ispirazione per i contemporanei.
Una figura importantissima, quasi leggendaria, sebbene circondata da un alone di mistero. Molti dettagli della sua vita sono infatti poco noti e la conoscenza della sua opera si basa prevalentemente su repliche e su fonti letterarie.
La mostra โFIDIAโ guida i visitatori in un viaggio inaspettato e sorprendente nella vita, nella carriera e nel clima storico-culturale in cui operรฒ il grande scultore, attraverso una vasta e preziosa selezione di oltre 100 opere โ tra reperti archeologici, originali greci e repliche romane, dipinti, manoscritti, disegni, alcuni esposti per la prima volta.
La mostra inaugura un ciclo di cinque mostre, โI Grandi Maestri della Grecia Anticaโ, dirette a far conoscere al grande pubblico i principali protagonisti della scultura greca. Un ciclo tanto piรน significativo a Roma, cittร da cui provengono importantissime testimonianze dellโattivitร di Fidia e della sua riscoperta dal Rinascimento in poi, tramite le preziose copie romane di capolavori originali per la maggior parte andati perduti.
Il percorso espositivo รจ articolato in 6 sezioni: Il ritratto di Fidia; Lโetร di Fidia; Il Partenone e lโAtena Parthenos; Fidia fuori da Atene; Lโereditร di Fidia; Opus Phidiae: Fidia oltre la fine del mondo antico.
Oltre ad opere provenienti dal Sistema Musei di Roma Capitale โ Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco e Museo di Roma โ e da importanti istituzioni italiane, come il Museo Archeologico di Bologna, lโAccademia di Belle Arti di Ravenna, il Museo Archeologico di Napoli e lโArchivio Cambellotti, la mostra vanta prestiti provenienti dai piรน importanti musei del mondo, tra cui: Museo dellโAcropoli, Museo Archeologico Nazionale e Museo Epigrafico di Atene; Museo Archeologico di Olimpia; Kunsthistorisches Museum di Vienna; Metropolitan Museum of Art di New York; Musei Vaticani; Museo del Louvre e Museo Rodin di Parigi; Liebieghaus Skulpturensammlung di Francoforte; Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen; Staatsbibliothek e Staatliche Museen, Antikensammlung di Berlino.
In alcuni casi si tratta di prestiti straordinari, ossia di opere mai uscite prima dโora dalle loro sedi museali, come i due frammenti originali del fregio del Partenone, piรน precisamente un frammento dal fregio nord con oplita, un โsoldato grecoโ, e un frammento dal fregio sud con giovane e bovino, concessi eccezionalmente dal Museo dellโAcropoli di Atene. A questi si aggiungono altri due frammenti originali con cavalieri e uomini barbati provenienti invece dal Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Tra gli altri reperti esposti si segnalano il vaso con incisa la scritta โPheidiou eimiโ (Sono di Fidia) proveniente dal Museo Archeologico di Olimpia, uno dei rari oggetti personali appartenuti a un personaggio celebre dellโantichitร e giunti fino a noi; la replica dello scudo dellโAtena Parthenos, il cosiddetto scudo Strangford โ copia di epoca romana in marmo pentelico dellโoriginale appartenente alla statua di Atena realizzata in oro e avorio e collocata nella cella nel Partenone โ proveniente dalla collezione del British Museum; due statuette in bronzo che rappresentano la figura dellโartigiano (identificato forse anche con lo stesso Fidia), prestiti dโeccezione del Metropolitan Museum of Art di New York e dellโArchaeological Museum of Ioannina, in Grecia; la testa dellโAtena Lemnia in marmo, copia augustea di un originale fidiaco, del Museo Civico Archeologico di Bologna; il Codice Hamilton 254 (Staatsbibliothek zu Berlin), manoscritto quattrocentesco contenente la prima immagine del Partenone arrivata in Europa. Di grande interesse il prestito del cosiddetto taccuino Carrey (1674) della Biblioteca Nazionale Francese, nel quale รจ riprodotta la decorazione del Partenone prima dellโesplosione che lo distrusse nel 1687. ร inoltre proposto un Modello del tempio di Zeus a Olimpia realizzato nel 1997 da M. Goudin, una ricostruzione parziale in legno di tiglio e noce, prestato dal Musรฉe du Louvre di Parigi.
A supporto dei visitatori anche installazioni multimediali e contenuti digitali: nella terza sezione, dedicata a โIl Partenone e lโAtena Parthenosโ viene offerta lโoccasione unica di essere trasportati indietro nel tempo e di rivivere la visita del monumento attraverso lโinstallazione Fidia e il Partenone. Unโesperienza interattiva e coinvolgente ispirata ai modelli della realtร virtuale e della realtร aumentata. Da una parte, il piano scenografico รจ costituito da una grande proiezione fotorealistica che ricostruisce in 3D Acropoli e Partenone e permette allโutente di muoversi in volo intorno al tempio, cambiando la luce del sole lungo lโarco temporale della giornata, dallโalba al tramonto; dallโaltra, unโinterfaccia touch offre una sorta di โradiografiaโ del Partenone e lโaccesso a tutti gli approfondimenti scientifici, come lโesplorazione di alcuni dettagli architettonici.
Tra le attivitร collaterali nellโambito dellโesposizione, la Sovrintendenza Capitolina conferma lโimpegno sui temi dellโaccessibilitร , con un programma di visite guidate integrate accompagnate da interpreti LIS โ Lingua dei Segni Italiana โ grazie alla collaborazione del Dipartimento Politiche Sociali, Direzione Servizi alla Persona di Roma Capitale.
Saranno presto disponibili, su prenotazione a richiesta, visite per persone ipovedenti e non vedenti. Sono stati concessi in prestito modelli dal Museo Tattile Statale โOmeroโ e un calco in gesso della Scuola di Arti Ornamentali di Roma Capitale tratto proprio dalla testa di Atena della collezione Palagi, oggi al Museo Civico di Bologna, che รจ stata scelta per il manifesto della mostra.
Infine, a corredo della mostra, il catalogo โFIDIAโ edito da ยซLโERMAยป di BRETSCHNEIDER. Saggi a cura di Claudo Parisi Presicce, Riccardo di Cesare, Giovanni Marginesu, Massimiliano Papini, Nikolaos Stampolidis, Alessandra Avagliano, Annalisa Lo Monaco, Elena Ghisellini, Eugenio La Rocca, Eloisa Dodero.
Catalogo: ยซLโERMAยป di BRETSCHNEIDER
Orario
Tutti i giorni ore 9.30-19.30
24 e 31 dicembre ore 9.30-14.00
Ultimo ingresso unโora prima della chiusura
Giorni di chiusura: 25 dicembre
Biglietto dโingresso
Lโaccesso alla mostra รจ consentito ai detentori del biglietto dโingresso secondo la tariffazione vigente
Prevendita ONLINE del biglietto solo mostra: intero โฌ 13,00 โ ridotto โฌ 11,00




