Opening: 12 giugno; 18.00 – 21.00
La Quinta
José Angelino, Konstantinos Kyriakopoulos, Sofia Mascate, Agnieszka Mastalerz
A cura di Gaia Bobò
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Overton Window – double blind
Paolo Bufalini
a cura di Re:humanism
Matèria è lieta di presentare La Quinta, una mostra collettiva a cura di Gaia Bobò che riunisce le opere di José Angelino, Konstantinos Kyriakopoulos, Sofia Mascate e Agnieszka Mastalerz. La mostra nasce dalla suggestione della quinta teatrale, intesa come soglia che separa lo spazio operativo da quello performativo, celando i meccanismi che rendono possibile l’esperienza scenica.
Nella sua capacità di definire un confine tra il visibile e l’invisibile, la quinta si configura come una struttura che nasconde l’impalcatura funzionale della realtà, lasciando emergere una forma di apparenza più cosmetica. Questa dinamica, che è alla base dell’esperienza dell’incontro con l’opera d’arte, comporta tuttavia l’esclusione di una porzione del reale, generando una percezione ambigua che ne rimuove la complessità sommersa.
Le artiste e gli artisti ampliano la riflessione su questi processi di occultamento, evidenziandone le possibili declinazioni poetiche accanto a un’analisi delle dinamiche invisibili di controllo che orientano gli individui e la collettività. Attraverso prospettive differenti, l’attenzione si concentra sulle componenti strutturali della materia e sul loro comportamento microscopico. Mediante un progressivo cambiamento di scala, le opere esplorano i condizionamenti invisibili che governano il movimento dei corpi e il modo in cui lo spazio viene abitato. Questa riflessione si estende a una prospettiva sistemica incentrata sui processi invisibilizzati della creazione artistica.
L’indagine sviluppa infine una riflessione metalinguistica sull’arte come sistema di opacità, in cui la messa in ombra del reale diventa al tempo stesso un dispositivo poetico e un gesto deliberato di rimozione. La Quinta non mira a svelare ciò che rimane nascosto, ma piuttosto ad abitare la soglia in cui visibilità e oscurità si negoziano continuamente.
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Bio
José Angelino (Ragusa, 1977) vive e lavora a Roma. Nel 2013 ha ricevuto il Premio per le Arti Visive della Fondazione Toti Scialoja. L’anno successivo ha partecipato alla mostra internazionale European Glass Experience, promossa dal Consorzio Promovetro Murano, un progetto itinerante presentato in alcuni dei più importanti musei del vetro a livello internazionale. Nel 2016 ha ricevuto il premio Arte Fiera 40 in occasione del quarantesimo anniversario della fiera, mentre nel 2017 è stato insignito del premio Artribune durante il festival NEXST. Il suo lavoro è stato presentato in numerose mostre personali e collettive, tra cui: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma; Real Utopias, Manifesta 13; Travellers Mirror Cities, Venice International University – MoCA Shanghai; Oblique. Magie del Tempo, Museo Archeologico di Santa Scolastica; Resistenze, Palazzo Collicola; There Is No Place Like Home, Roma; La Forma dell’Oro, Building Box; Insieme, Mura Aureliane; Corteggiamenti, Galleria Alessandra Bonomo; Cinque Mostre, American Academy in Rome; Arte Fiera 40, Pinacoteca Nazionale di Bologna; Confini Apparenti, Intragallery; 519+40, Fondazione Pastificio Cerere; Siderare, Forte Portuense, Fondazione Volume!; e il Museo del Vetro di Murano.
Konstantinos Kyriakopoulos è un artista e ricercatore greco con base a Parigi. Dopo aver conseguito un Master in Fotografia presso l’École Nationale Supérieure d’Arts de Paris-Cergy (ENSAPC), ha proseguito gli studi all’École des Beaux-Arts di Parigi. La sua pratica scultorea ruota attorno alla struttura ricorrente del letto, concepito come una “tecnologia contenitore”: un sistema di supporto che organizza corpi, relazioni e dispositivi espositivi. Attraverso progetti collaborativi, esplora le tensioni tra autonomia e dipendenza, contenuto e presentazione, integrando spesso suono, luce, proiezioni ed elementi scenografici. La collaborazione occupa un ruolo centrale nella sua metodologia, ponendo l’accento sui processi di negoziazione, sulla paternità condivisa e sulle dinamiche istituzionali. Il suo lavoro è stato presentato in numerosi spazi e istituzioni francesi, tra cui Bétonsalon, Fondation d’entreprise Pernod Ricard, FRAC Île-de-France, FRAC MÉCA, DOC! e La Villette. Nel 2025 ha ricevuto una borsa di ricerca del CNAP e ha partecipato a programmi di residenza presso la Fondation d’entreprise Pernod Ricard e la Fondation Fiminco.
Agnieszka Mastalerz (Łódź, Polonia, 1991) è un’artista visiva. Si è formata presso lo Studio di Attività Spaziali di Mirosław Bałka all’Accademia di Belle Arti di Varsavia, ha studiato Scienze della Cultura all’Università di Varsavia e ha completato un corso post-laurea presso la Malmö Art Academy. È stata borsista del DAAD per una residenza di studio nello studio di Candice Breitz presso la Hochschule für Bildende Künste di Braunschweig e ha inoltre partecipato al programma Młoda Polska (Young Poland). È vincitrice del concorso Artystyczna Podróż Hestii (Artistic Journey Hestia). Ha preso parte a residenze presso Vila 31 x Art Explora a Tirana, Akademie Schloss Solitude a Stoccarda, l’Artist Development Program in Lussemburgo e il Muzeum Susch. Le sue opere sono state esposte presso MAXXI di Roma, MOCAK di Cracovia e il Museo d’Arte Moderna di Varsavia (MSN Warsaw).
Sofia Mascate (1995, Portogallo) vive e lavora a Vienna. Ha conseguito un Master in Critical Studies presso l’Accademia di Belle Arti di Vienna (2024) e un MFA in Pittura presso la HFBK di Amburgo (2020). Tra le sue recenti mostre personali figurano Frame Job presso Basis Project Space, Francoforte; Gilded Cage presso New Jörg, Vienna; e Pick Me presso BPA Space, Colonia. Nel 2024 è stata tra le vincitrici della terza edizione del Caixa Competition for Young Artists e della residenza UmbigoLAB x ArtWorks. La sua pratica combina pittura e scrittura come forme complementari di ricerca sulle narrazioni storiche e sui modi di rappresentazione nella pittura. Nel 2022 ha pubblicato Tactical Retraction, una raccolta di saggi sulla natura morta, edita da Materialverlag–HFBK.
Informazioni
Matèria, Via dei Latini 27, Roma
Dal 12 giugno al 30 settembre 2026
Orari di apertura: Martedì – Venerdì; 11.00 – 19.00
Contatti: materiagallery.com, www.materiagallery.com
Press: UC studio, press@ucstudio.it








