REALE ACCADEMIA DI SPAGNA
In occasione delle Giornate FAI di Primavera sarà possibile, visitare il chiostro impreziosito dal ciclo pittorico dedicato alla vita di San Francesco di Niccolò Circignani detto il Pomarancio. In via del tutto eccezionale, sarà consentito accedere alla cripta del Tempietto del Bramante e raggiungere il luogo in cui, secondo la tradizione, fu eretta la croce del martirio di San Pietro, nonché il punto in cui si ritiene fosse collocata la pietra recante le impronte di due angeli accorsi a portargli conforto. All’interno della cripta, in una suggestiva relazione tra antico e contemporaneo, sarà possibile ammirare l’opera di Michelangelo Pistoletto “Pozzo-Specchio” che fa parte del ciclo” Opere in meno”. L’installazione accoglie il visitatore in una nuova dimensione prospettica, in cui passato, presente e futuro si riflettono l’uno nell’altro, ponendo l’individuo al centro. In via eccezionale, l’Accademia di Spagna permetterà anche l’accesso alla terrazza, dalla quale si potrà godere di una vista di straordinaria bellezza, tra le più suggestive dell’Urbe.
Indirizzo: Piazza di San Pietro in Montorio, 3, ROMA, RM
Orari:
– Sabato: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
– Domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Durata visita: 55 minuti
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO
Durante le Giornate FAI i visitatori saranno accompagnati alla scoperta del Palazzo dell’Istruzione, che grazie a un percorso guidato aprirà eccezionalmente ambienti solitamente chiusi al pubblico. La visita inizierà dall’ingresso principale, con un’introduzione al contesto storico, alla funzione dell’edificio e alla facciata monumentale.
Al piano terra si visiteranno: il vestibolo, il Cortile, gli scaloni d’onore e la Biblioteca, prezioso scrigno di rarità bibliografiche, legate alla storia dell’istruzione e dell’amministrazione dello Stato.
Al secondo piano saranno illustrati alcuni ambienti di particolare rilievo: il Salone dei Ministri, con i dipinti di Antonino Calcagnadoro dedicati al sapere nelle diverse epoche; l’Anticamera del Ministro, decorata da Paolo Paschetto con allegorie delle arti, delle scienze e delle tappe del sapere; l’Anticamera del Capo di Gabinetto, affrescata da Rodolfo Villani, dove figure classiche rappresentano le principali discipline.
La visita proseguirà nella Galleria del secondo piano, con il monumento ai dipendenti caduti nella Prima Guerra Mondiale e un sarcofago romano di età imperiale. Il percorso si concluderà al piano terra, nella Biblioteca, completamente scaffalata in legno, e nelle sale di lettura: emeroteca e sala di legislazione scolastica.
Indirizzo: Viale Trastevere, 76/A, ROMA, RM
Orari:
– Sabato: 09:30 – 17:30 (ultimo ingresso 17:30)
– Domenica: 09:30 – 17:30 (ultimo ingresso 17:30)
Note per la visita
E’ necessario esibire un documento all’ingresso. Non è possibile accedere al sito con zaini, caschi, passeggini o borse di grandi dimensioni. Non sono disponibili armadietti né guardaroba. Non è consentito l’ingresso a cani o ad altri animali. E’ possibile iscriversi al FAI in loco. In caso di grande affluenza le code potrebbero venire chiuse prima dell’orario indicato. Il FAI si riserva la facoltà di registrare le generalità dei visitatori che accedono all’evento ed eventualmente condividerli con la Proprietà del luogo di visita al solo fine di gestire la necessità di verificare l’identità dei visitatori a fini di controllo, sicurezza e protezione dei luoghi e dei beni visitati. Tali dati inoltre potranno essere messi a disposizione delle autorità di pubblica sicurezza preposte allo svolgimento di indagini nell’interesse della stessa, solamente qualora si ravvisasse l’esigenza di identificare i responsabili di eventuali danni o altre condotte rilevanti. I dati dopo la gestione della visita non verranno in alcun modo conservati, né utilizzati dal FAI per finalità istituzionali. La base giuridica del trattamento è la necessità di gestire la sua richiesta di visitare il suddetto luogo nel rispetto degli standard di sicurezza definiti dalla Proprietà, anche in relazione ad esigenze specifiche dei soggetti aventi diritto in relazione all’attività cui l’interessato partecipa nell’ambito delle Giornate FAI di Primavera 2026.
Come arrivare: Bus 3, 8, 44, 75, 115, 125, 170, H
Note Mobilità Sostenibile:
Attenzione
Domenica 22 marzo potrebbero verificarsi disagi alla circolazione a causa dello svolgimento della Maratona di Roma.
Si invita a consultare il sito ATAC per aggiornamenti in tempo reale su viabilità e trasporti pubblici.
Durata visita: 60 minuti
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE. IL PALAZZACCIO
Viene eccezionalmente aperta al grande pubblico questa magniloquente struttura, familiarmente chiamata dai Romani “Il Palazzaccio”, con la possibilità di percorrerne i monumentali corridoi, gli scaloni d’onore, vedendo le aule di udienza e, come particolare concessione, lo studio del Primo Presidente della Corte di Cassazione e la sua toga di ermellino: inoltre, si potrà visitare l’Aula Magna in cui si svolge la cerimonia di apertura dell’anno giudiziario alla presenza del Capo dello Stato. Qui il ciclo di affreschi sulle pareti, del senese Cesare Maccari, segue un preciso programma iconografico e rappresenta alcuni momenti fondamentali della storia del diritto romano. Ma non è tutto: attraversando il Cortile d’Onore, dove ammireremo 4 figure pensose di illustri giuristi come Cicerone, Paolo, Ortensio e Ulpiano, ci troveremo davanti a uno dei luoghi più affascinanti della Corte: la Biblioteca Centrale Giuridica del Ministero della Giustizia, una delle più importanti biblioteche pubbliche specializzate per lo studio del diritto.
Indirizzo: Piazza Cavour, ROMA, RM
Orari:
– Sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
– Domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note per la visita
E’ necessario esibire un documento all’ingresso. Non è possibile accedere al sito con zaini, caschi, passeggini o borse di grandi dimensioni. Non sono disponibili armadietti né guardaroba. Non è consentito l’ingresso a cani o ad altri animali. E’ possibile iscriversi al FAI in loco. In caso di grande affluenza le code potrebbero venire chiuse prima dell’orario indicato. Il FAI si riserva la facoltà di registrare le generalità dei visitatori che accedono all’evento ed eventualmente condividerli con la Proprietà del luogo di visita al solo fine di gestire la necessità di verificare l’identità dei visitatori a fini di controllo, sicurezza e protezione dei luoghi e dei beni visitati. Tali dati inoltre potranno essere messi a disposizione delle autorità di pubblica sicurezza preposte allo svolgimento di indagini nell’interesse della stessa, solamente qualora si ravvisasse l’esigenza di identificare i responsabili di eventuali danni o altre condotte rilevanti. I dati dopo la gestione della visita non verranno in alcun modo conservati, né utilizzati dal FAI per finalità istituzionali. La base giuridica del trattamento è la necessità di gestire la sua richiesta di visitare il suddetto luogo nel rispetto degli standard di sicurezza definiti dalla Proprietà, anche in relazione ad esigenze specifiche dei soggetti aventi diritto in relazione all’attività cui l’interessato partecipa nell’ambito delle Giornate FAI di Primavera 2026.
Come arrivare: Bus 30, 49, 70, 81, 87, 280, 492, 913 – Metro A (Lepanto)
Note Mobilità Sostenibile:
Attenzione
Domenica 22 marzo potrebbero verificarsi disagi alla circolazione a causa dello svolgimento della Maratona di Roma.
Si invita a consultare il sito ATAC per aggiornamenti in tempo reale su viabilità e trasporti pubblici.
Durata visita: 90 minuti
PALAZZO DELLA CANCELLERIA
Dalla fine del Settecento ospitò uffici, tribunali e Camere legislative; dal 1929 è zona extraterritoriale della Santa Sede, che lo ha destinato a sede di importanti tribunali.
Il Palazzo è di proprietà vaticana e ospita alcuni tribunali apostolici, fra cui la Sacra Rota. Ma la sua apertura per le Giornate FAI è legata all’importanza architettonica che ha nel contesto romano come primo esempio di palazzo rinascimentale, con facciata asimmetrica e cortile, armonioso ed equilibrato, entrambi costruiti in parte con materiale antico. Al piano nobile ammireremo due grandi saloni successivamente affrescati. Nel Salone dei Cento Giorni, con il camino legato al Sacco di Roma del 1527, la decorazione di Giorgio Vasari, celebre per la falsa critica di Michelangelo, esalta il papato di Paolo III Farnese. E la si può confrontare con quella del Salone attiguo, la sala Riaria, dove gli affreschi, questa volta settecenteschi, esaltano un altro pontefice, Clemente XI Albani. La visita si soffermerà anche sui grandi calchi in gesso delle lastre di un arco trionfale antico, rinvenute nei sotterranei del palazzo. Avremo infine l’eccezionale possibilità di visitare la Cappella del Pallio, opera cinquecentesca di Francesco Salviati
Indirizzo: Piazza della Cancelleria, 1, ROMA, RM
Orari:
– Sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
– Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)








