Il 10 e lโ11 gennaio 2023 Il Teatro Tor Bella Monaca ospita il debutto romano dello spettacolo scritto e diretto dalla giovane e poliedrica Alessandra Chieli.
I manoscritti non bruciano รจ frutto di un lungo lavoro di ricerca e indagine intorno a โIl Maestro e Margheritaโ di M. A. Bulgakov da cui nasce la consapevolezza che il romanzo contenga in sรฉ tutte le sfide del contemporaneo: quanto puรฒ costare la ricerca del proprio ruolo nella societร ?
Dallโinterrogarsi di Bulgakov sul confine tra il bene e il male, sulla possibilitร di immaginare un mondo senza ombre si dipana la chiave di ricerca dellโopera: quali ombre e luci si nascondono dietro fatti, parole e persone?
Lโopera รจ un grande concerto, in cui gli ambienti, a partire dalla cittร , sono indiscussi protagonisti. Un gioco in cui elettronica, musica classica, rock, voci, sospiri, rumoristica ed effetti dialogano fra loro andando a colorare la scena di significati altri e di rimandi interni.
I manoscritti non bruciano รจ una piรจce corale in cui gli attori, destrutturando lโandamento originale del testo, ci conducono in un labirinto rarefatto, passandosi il testimone per trasportarci di situazione in situazione, avanti e indietro nel tempo. Sono corpi, voci, ombre al chiaro di luna, sono reali o ricordi, agiscono insieme, si intrecciano, si aiutano, sono in scena tutti al servizio di tutti.
Al lavoro attoriale sempre in divenire si affianca lโimpeccabile studio sulla luce, intesa come parte integrante della scrittura scenica. In continuo dialogo con corpi e suono, la luce diventa materia, discorso, sostanza solida e significante, capace di apportare quelle trasformazioni che producono la drammaturgia di uno spettacolo. Ombre e proiezioni dipingono scenari e stati dโanimo, rimandando a quel mondo onirico e inquietante cosรฌ tanto presente nel romanzo. Altro focus รจ quello sul suono, inteso come creatore di scene, come musica interiore dei personaggi, del loro pensiero, il ritmo del loro vivere.
โGli infiniti piani raccontanti da Bulgakov sono tradotti con una drammaturgia che si sviluppa su vari livelli, che si distacca dallโidea di riduzione dellโopera, che la tradisce, lasciandomi guidare e ispirare dalle possibilitร e le sorprese che lo spazio scenico e il lavoro attoriale concedono. Mi interessava raccontare la viltร del potere, le contraddizioni, le relazioni e le fragilitร umane in una dimensione onirica in cui abbandonarsi. Restituire la varietร e lo spirito labirintico della scrittura di Bulgakov in un contrasto continuo di luci e ombre in cui immergerci in primis come attori. Mettere tutto per poi togliere e tenere lโessenziale. Cosรฌ รจ iniziata la nostra ricerca, con poche parole fondamentali, fotografie e quadri, musiche e rumori, un tulle e tempo per sperimentare.โ โ Alessandra Chieli
Lo spettacolo ha debuttato il 30 settembre al Teatro Verdi di Monte San Savino allโinterno della Rete Teatrale Aretina โ Festival dello Spettatore, successivamente รจ stato presentato allโinterno della rassegna di arte, teatro e musica Epigraphรจ di Cittร di Castello.
Biglietti: intero 12,00 euro _ ridotto 10,00 euro _ giovani 8,00 euro




