Si apre VENERDร 29 OTTOBRE 2021 a Roma lโesposizione internazionale dโarte che traduce la musicalitร della Divina Commedia di Dante Alighieri in forme di arte visiva.
Gli spazi dellโIstituto Pantheon Design & Technology di Roma ospiteranno fino al prossimo 12 novembre la mostra collettiva.
โTradurre la musicalitร delle Cantiche della Divina Commedia dantesca in libere forme di arte visiva, che mostrino una relazione con la scrittura del sommo poeta e che si trasformino in pagine scritte da artisti in dialogo con Dante Alighieriโ: questo รจ lโobiettivo de IL SEGNO DEI CANTI, una esposizione internazionale dโarte che sarร inaugurata VENERDI 29 OTTOBRE 2021 alle ore 17.00 e che sarร ospitata, sino al 12 novembre 2021, negli spazi del prestigioso Istituto Pantheon Design & Technology di Roma.
Ideato e curato da Fabio Massimo Caruso con la supervisione e il coordinamento di Stefano Donati e di Arkadiusz Sฤdek, questo progetto artistico nasce nel settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri e coinvolge 12 artisti italiani e internazionali: dopo essere stato ospitato negli spazi della Bipielle Arte di Lodi, IL SEGNO DEI CANTI giunge a Roma, seconda e fondamentale tappa di un percorso che si snoderร in Italia e allโestero e che trae ispirazione dalla Divina Commedia dantesca.
โIL SEGNO DEI CANTI รจ unโidea sbocciata da un personale โlibro di bordoโ che raccoglie storie, incontri, sequenze, viaggi, esposizioni in un percorso artistico personale che si estende per decenni, raccontando esperienze attraversate sempre dallโemozione creativa. Proprio questโultima, che ha sempre contraddistinto il mio cammino, ha generato idee e proposte per lโarte. โ spiega Fabio Massimo Caruso, direttore artistico dellโesposizione โ Da unโidea nata intorno al tema della โTrascrizioneโ, ricerca a cui mi sto dedicando da anni (ovvero la relazione tra la comunicazione culturale, la comunicazione sociale e la pittura) รจ nato il progetto de IL SEGNO DEI CANTI, al quale sono stati chiamati a partecipare artisti nazionali ed internazionaliโ.
Lโincontro tra Fabio Massimo Caruso e Stefano Donati ha fatto il resto: i due avevano giร collaborato a eventi espositivi tenutisi al Museo delle Scuderie Aldobrandini di Frascati (Roma) e alla Biblioteca Angelica / Galleria Angelica di Roma. โFin dai primi confronti con Caruso, si รจ percepito che IL SEGNO DEI CANTI sarebbe stato un progetto artistico ambiziosoโ commenta Stefano Donati, docente dellโIstituto Pantheon Design & Technology di Roma e supervisore/coordinatore del progetto: โLa celebrazione di Dante ci ha offerto la possibilitร di affrontare il tema con un approccio transdisciplinare e multi-culturale. Non รจ stata una sorpresa, ma ci ha fatto indubbiamente piacere constatare il grande interesse da parte di istituzioni e artisti stranieri nei confronti dellโopera dantesca e di quanto il suo messaggio sia di ispirazione per la contemporaneitร . Dopo la prima tappa a Lodi, abbiamo ricevuto numerose sollecitazioni ad arricchire ulteriormente con altre tappe il palinsesto giร previsto. Stiamo quindi lavorando per valutarne la fattibilitร , confidando quindi di continuare il nostro viaggio con Dante anche nel 2022โ.
Il messaggio che รจ al centro di questa esposizione internazionale รจ stato raccolto immediatamente dallโIstituto Pantheon Design & Technology di Roma, come ha ricordato il suo Presidente, Giulio Guidi: โRiteniamo che unโUniversitร debba rendersi attiva sul territorio producendo valore anche fuori dalle aule. In questo senso, ci siamo resi fin da subito parte attiva nellโorganizzazione della rassegna consentendo ai nostri studenti di diventarne protagonisti non soltanto sotto lโaspetto artistico, ma partecipando a tutte le fasi logistiche e organizzative di un evento cosรฌ complesso. La valenza di una tale esperienza sotto lโaspetto formativo e artistico arricchirร certamente il bagaglio culturale degli studenti coinvoltiโ.
LโIstituto Pantheon ha immediatamente raccolto il messaggio de IL SEGNO DEI CANTI, progetto a cui hanno partecipato alcuni studenti dellโIstituto stesso e il docente di Fotografia Federico Scarchilli. โIl โfantastico contagioโ โ come lo definisce lo stesso Caruso โ si รจ poi diffuso a Lodi, prima sede espositiva della mostra, e infine in Polonia, grazie al coinvolgimento dellโartista e docente di fotografia Arkadiusz Sฤdek dellโUniversitร di Kielce, che a sua volta ha coinvolto la studentessa Klaudia Luiza Wieczorek e che ha invitato a partecipare altri due docenti dellโUniversitร polacca di Tarnรณw, Agnieszka Bartak-Lisikiewicz e Ewa Bujakโ.
Grazie a questo โponte di dialogoโ tra lโItalia e la Polonia, la mostra approderร presto alla GALERIA SZTUKI WSPรลCZESNEJ ORANลปERIA DOM ลRODOWISK TWรRCZYCH di Kielce, in Polonia: โIL SEGNO DEI CANTI รจ per me un progetto che va al di lร delle frontiere, grazie ai valori e alle componenti che lo contraddistinguono. โ commenta il professor Sฤdek โ Lโideazione culturale si avvale di artisti maturi e giovani di diversa nazionalitร , che sono soliti lavorare con varie tecniche espressive. Allโevento partecipano alcune Accademie dโArte europee: in un tale crogiolo si รจ creato un mix artistico esplosivo, che presenta in modo originale le idee del grande Dante Alighieri, attuale in ogni epoca e latitudine. Ciรฒ che รจ piรน bello in tale progetto รจ il senso di comunione che nasce tra creatori, istituzioni educative e culturali, che si lasciano alle spalle confini e muriโ.
IL SEGNO DEI CANTI si รจ progressivamente trasformato in una โoccasione di sviluppo artistico, umano e professionale. โ commenta il docente Federico Scarchilli, che ha curato la supervisione artistica degli studenti โ Lโaspetto multi-culturale della mostra contribuisce a rafforzare la rete sociale dei partecipanti, dando loro modo di scambiare nuove idee e creare legami. Infine, รจ importante sottolineare che in questa esposizione sono presenti artisti di tutte lโetร : studenti, emergenti e professionisti, in un incontro di diversitร , bellezza e cultura che fa dellโarte il proprio punto di forzaโ.
INGRESSO LIBERO
orari di apertura: lunedรฌ / venerdรฌ _ 9.00 / 18.00
per lโingresso alla mostra รจ richiesto il Green Pass




