La musica sacra torna al centro della vita culturale del territorio con la seconda edizione del festival โIubilemus Deoโ, promosso dalla Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia in collaborazione con lโAccademia Tarquinia Musica ETS. Dopo lโesperienza inaugurale dello scorso anno, il festival cresce e si trasforma, ampliando il proprio orizzonte da rassegna organistica a vero e proprio percorso dedicato alla musica sacra, articolato in piรน appuntamenti e in diversi luoghi tra Tarquinia e Civitavecchia.
La prima edizione aveva segnato un momento particolarmente significativo per la cittร di Tarquinia, celebrando la restituzione alla comunitร del grande organo storico Morettini del Duomo, al termine di un importante intervento di restauro. Uno strumento di altissimo valore, considerato tra i piรน prestigiosi dellโintera provincia di Viterbo, che aveva potuto nuovamente esprimere tutta la sua potenza musicale proprio in occasione del festival.
Lโedizione 2026 di โIubilemus Deoโ segna un deciso salto di qualitร , sia nel numero dei concerti sia nella geografia degli appuntamenti. Accanto al Duomo di Tarquinia, il festival coinvolgerร anche la chiesa di Santa Maria in Castello e la Cattedrale di Civitavecchia, rafforzando il dialogo tra i due centri e valorizzando un patrimonio artistico e musicale condiviso.
โIubilemus Deoโ si conferma come un progetto che va oltre la semplice dimensione concertistica. Il festival intende valorizzare la musica sacra come linguaggio vivo e contemporaneo, capace di parlare alla comunitร , creare occasioni di ascolto condiviso e sostenere il percorso di giovani musicisti formatisi nelle realtร locali.
La manifestazione รจ realizzata con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, del Comune di Tarquinia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, del Lions Club di Tarquinia e di Unicoop Etruria. Un sostegno istituzionale e territoriale che conferma il ruolo crescente del festival come punto di riferimento culturale e spirituale per lโarea dellโAlto Lazio.




