MAMMA ROMA
Tragedia popolare in cinque atti
Direzione artistica e drammaturgia di Fabio Morgan
Il patrimonio umano, il lessico, la memoria collettiva delle periferie romane e delle sue madri si fanno drammaturgia contemporanea
Dal 10 al 12 luglio, negli ATER di Primavalle e Tor Marancia, torna il racconto corale di Fabio Morgan che restituisce alla cittร le sue storie
Repliche aperte al pubblico:
10 luglio, ore 21.00 โ Parco Dominique Green (Primavalle)
12 luglio, ore 21.00 โ Parco della Torre, Viale di Tor Marancia 29 (Tor Marancia)
Da cinque anni Fabio Morgan conduce una ricerca artistica nelle periferie romane, trasformando il patrimonio umano, il lessico e le memorie collettive, in drammaturgia contemporanea. Dopo il debutto 2025, Mamma Roma โ Tragedia popolare in cinque atti, scritto e diretto da Fabio Morgan, torna a Roma con due nuove repliche aperte al pubblico: venerdรฌ 10 luglio al Parco Dominique Green di Primavalle e domenica 12 luglio al Parco della Torre di Tor Marancia. Due appuntamenti a ingresso gratuito, sostenuti dal Ministero della Cultura nellโambito del bando โTeatro Urbano e Sociale โย edizione 2026โ, che riportano il progetto nei quartieri da cui รจ nato, proseguendo il percorso di Un giorno tutto questo niente sarร tuo: la residenza artistica sviluppata dal 2021 insieme agli abitanti delle case ATER di Torrevecchia e dedicata alla costruzione di una nuova drammaturgia contemporanea a partire dallโascolto delle periferie romane.
Che cosa significa fare teatro in una cittร come Roma? In una capitale di oltre 1.290 chilometri quadrati, dove piรน di un milione e mezzo di persone vive nelle periferie e meno di centomila nel centro storico, portare uno spettacolo nei quartieri in cui รจ nato significa interrogare la forma stessa della cittร . Una cittร che non ha un solo centro ma molti centri. Quindici Municipi popolosi quanto cittร di medie dimensioni, attraversati da identitร , linguaggi e comunitร differenti. Una geografia che nel tempo ha prodotto una distanza non solo urbanistica, ma anche culturale, trasformando le periferie da margini fisici a luoghi in cui si leggono con maggiore evidenza le trasformazioni della societร contemporanea.
ร dentro questa geografia che prende forma Mamma Roma โ Tragedia popolare in cinque atti: non come un semplice spettacolo, ma come un progetto che sceglie di fare del teatro uno strumento di ascolto, relazione e restituzione attraverso la drammaturgia di Fabio Morgan e un cast di attori professionisti.
Non una tournรฉe, non un intervento culturale calato dallโalto: le persone che hanno condiviso racconti, esperienze e frammenti di vita non sono semplicemente il pubblico dello spettacolo: sono la materia viva da cui quella drammaturgia รจ nata. Coautori invisibili di unโopera che restituisce alla comunitร il proprio racconto trasformato in teatro. Perchรจ se il centro storico custodisce la memoria monumentale della capitale, le periferie raccontano il suo presente.
Una pratica teatrale diventata distintiva della ricerca di Fabio Morgan e de La Cittร ideale fondata sullโimmersione nei territori, sullโascolto delle comunitร e sulla trasformazione delle loro memorie in nuova drammaturgia. Un metodo che non utilizza le periferie come semplice ambientazione, ma le assume come luogo di ricerca, osservazione e produzione culturale.
Ambientato nei cortili delle case popolari di Roma, Mamma Roma โ Tragedia popolare in cinque atti รจ un affresco corale che attraversa tre generazioni, raccontando il desiderio di spezzare un destino segnato dalla marginalitร , dalla povertร e dallโassenza paterna. Al centro della storia cโรจ Laura, una madre che prova a costruire un futuro diverso per il figlio Ettore e a dare vita a un centro culturale nel cuore del quartiere. Attorno a lei si muovono uomini e donne segnati da fallimenti, ritorni e possibilitร di riscatto, mentre una nuova generazione cerca il proprio posto in una realtร che spesso offre scorciatoie piรน facili che speranze.
Sessantโanni dopo lo sguardo di Pier Paolo Pasolini sulle borgate romane, Fabio Morgan non cerca di raccontare la periferia di ieri, ma quella del presente. Non si tratta di aggiornare Pasolini, bensรฌ di raccoglierne il metodo: abitare i luoghi, ascoltare le persone e lasciare che siano le loro parole, i loro conflitti e le loro relazioni a stimolare la drammaturgia. Se Pasolini aveva intuito che ai margini della cittร si stavano producendo le trasformazioni dellโItalia del dopoguerra, oggi quelle stesse periferie continuano a essere uno dei luoghi privilegiati attraverso cui leggere i cambiamenti della societร contemporanea.
ยซLa periferia รจ il piรน grande laboratorio in cui si celebrano nuove istanze della contemporaneitร ยป spiega il regista e autore Fabio Morgan. ยซร un luogo in cui la vita pullula ancora con tutto il suo zampillare contraddittorio e vitale. Con questo progetto siamo tornati nei territori, non per avere unโidea astratta della periferia, ma per stare dentro i luoghi, ascoltare, osservare, raccogliere storie. Chi vive in periferia vive spesso ai margini della storia, ma รจ proprio ai margini della storia che si crea la nuova storia. Per questo un artista, un poeta, ha il compito di raccontare ciรฒ che accade in questi luoghiยป.
ยซPromuovere Mamma Roma โ Tragedia popolare in cinque atti significa sostenere unโidea di cultura che non resta chiusa nei luoghi deputati, ma sceglie di attraversare la cittร , di abitare i suoi margini, di mettersi in ascolto delle persone e delle comunitร . Per la Fondazione La Cittร Ideale questo lavoro rappresenta un esempio importante di intervento culturale ad alto impatto sociale e territoriale. La periferia non รจ solo un contesto da raccontare, ma un luogo in cui produrre immaginario, partecipazione e futuro. ร qui che il teatro puรฒ tornare a essere uno spazio pubblico, condiviso, necessarioยป spiega Valerio Toniolo, Fondazione La Cittร Ideale
Promosso dalla Fondazione La Cittร ideale e prodotto da Progetto Goldstein, Mamma Roma โ Tragedia popolare in cinque atti rappresenta il secondo capitolo di Un giorno tutto questo niente sarร tuo. Il primo esito del percorso, Accattone agli ATER, ha debuttato nel 2022 e ha indagato la figura del padre. Lโultimo capitolo, previsto nel 2027, prenderร forma da Ragazzi di Vita e sarร dedicato agli universi delle nuove generazioni. Le repliche del 10 e 12 luglio sono aperte al pubblico ad ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria al seguente link:
https://www.eventbrite.com/cc/mamma-roma-tragedia-popolare-in-cinque-atti-4852006?utm-campaign=social&utm-content=attendeeshare&utm-medium=discovery&utm-term=odclsxcollection&utm-source=cp&aff=odclsxcollection
MAMMA ROMA
Direzione artistica e drammaturgia Fabio Morgan
con Lorenzo De Mico, Elena Giovanardi, Diego Migeni, Daniele Miglio, Sarah Nicolucci, Francesca Pausilli, Ariele Vincenti, Riccardo Viola
con la partecipazione di Nicola Donati, Claudio Grisogoni e Sara Russo
Regia Fabio Morgan, Ariele Vincenti
Aiuto regia Emiliano Morana
Costumi Giovanni Schiera








