Nel cinema, il suono è una materia narrativa che costruisce atmosfera, ritmo e senso; allo stesso modo, il montaggio – della scena e del suono – è il luogo in cui le immagini, le storie e le emozioni prendono forma definitiva, trovando equilibrio, tensione e significato. Sono mestieri spesso invisibili agli occhi dello spettatore, ma decisivi nella creazione dell’esperienza cinematografica. Ed è proprio a queste professioni, fondamentali e altamente specializzate, che la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté dedica uno dei suoi percorsi formativi più articolati, fondato su un approccio che intreccia pratica, ricerca artistica e confronto diretto con il mondo del lavoro.
Ripresa del suono, Montaggio del suono e Montaggio della scena sono gli indirizzi professionali su cui è incentrato l’ultimo appuntamento del ciclo “La Volonté si racconta”, in programma sabato 21 marzo, dalle ore 15.00 alle 18.00, presso Spazio Scena (via degli Orti d’Alibert 1, Roma), con ingresso libero a tutti.
L’incontro si aprirà con i saluti e l’introduzione a cura di Marco Neri e Boris Sollazzo, per poi entrare nel cuore del racconto formativo. A partire dalle 15.30, i coordinatori dei corsi – Alessandro Bianchi (Ripresa del suono), Benni Atria (Montaggio del suono) e Ilaria Fraioli (Montaggio della scena) – illustreranno il percorso didattico e artistico, soffermandosi su ruoli professionali, obiettivi e metodologie che caratterizzano questi ambiti, oggi sempre più centrali nell’industria audiovisiva.
A seguire, dalle 16.15, spazio all’illustrazione delle attività laboratoriali e della didattica interdisciplinare. Interverranno i docenti Giuseppe D’Amato ed Erika Manoni e una rappresentanza di ex allieve e allievi – Mateo Blancas Gherardi, Davide Lugni, Davide Catanzaro e Natalia Canale – che porteranno testimonianze dirette del percorso formativo.
L’ultima parte dell’incontro, dalle 17.15, sarà dedicata ai tirocini formativi e al rapporto con il mondo del lavoro, con gli interventi di Paola Sangiovanni, responsabile dei tirocini e dei rapporti con l’industria audiovisiva, insieme ad alcuni ex studenti oggi professionisti, tra cui Andrea Giannetta (diventato anche docente della Scuola), Jacopo Manzo, Giorgio Cristiano e Angelo Santini.
Nel corso del pomeriggio saranno inoltre proiettate sequenze tratte dai cortometraggi e dalle esercitazioni realizzate durante i cicli formativi, offrendo uno sguardo concreto sui risultati artistici e tecnici raggiunti.
Un appuntamento che segna la conclusione del ciclo “La Volonté si racconta”, pensato per avvicinare il pubblico di giovani interessati alla didattica, ai percorsi e alle professioni del cinema attraverso incontri diretti con docenti ed ex allievi e allieve, in attesa del Bando per le ammissioni al prossimo ciclo formativo della Scuola.
La Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté è un Centro di formazione professionale della Regione Lazio, dedicato alle professioni del cinema. Il percorso formativo triennale, gratuito, è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e gestito tramite convenzione dalla società regionale LAZIOcrea S.p.A.
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