Quinto appuntamento per la nona stagione di Confronti:
La nascita della Camorra. Napoli 1343: Le origini medievali di un sistema criminale.
Ospite: Amedeo Feniello โ Storico
INGRESSO LIBERO
Con lโillustre storico del Medioevo , Amedeo Feniello , si chiude sabato 13 Maggio la 9 Stagione di Confronti su un tema dโattualitร che ha radice profonde โ La nascita della Camorra. Napoli 1343. Le origini medievali di un sistema criminale.
Lo storico Amedeo Feniello nel suo Napoli 1343 parte da due episodi: uno recente, lโaltro medioevale. Nel 2005 tre giovani sono assassinati dalla camorra a Casavatore, davanti alla scuola dove lโautore insegnava. Nel 1343, nella rada di Baia vicino Napoli, una nave genovese carica di merci viene assalita di notte, lโequipaggio catturato, il capitano barbaramente trucidato. La tesi รจ che questi due fatti di cronaca cosรฌ lontani nel tempo sono collegati da un filo sottile che risale lungo i secoli. In pratica, nel Medioevo si sarebbe formata la mentalitร , che oggi รจ alla base della camorra, fondata su alcuni elementi: ripartizione del territorio tra clan, suo controllo con la violenza, ecc. Tutto ciรฒ avviene negli anni che vanno dalla fine del Ducato indipendente (1142) alla conquista angioina (1263). Alla fine del Duecento, a Napoli si consolida la mentalitร violenta (seme della camorra) di un centinaio di famiglie nobili che controllavano i โseggiโ, istituzioni amministrative del tempo che gestivano i quartieri cittadini.
Feniello descrive una realtร sociale in cui comandano i clan dei seggi, pronti a risolvere anche con la forza i problemi del territorio di competenza e tanto forti da poter opporsi o imporre compromessi ai sovrani che si susseguono a Napoli. Parla anche delle relazioni tra Napoli, Genova e Firenze, delineando le incomprensioni, le differenti mentalitร e modi di agire esistenti allโepoca.
Si tratta di unโanalisi utile per meglio comprendere i problemi atavici di Napoli e ricercare soluzioni oltre il semplice presidio del territorio, che non sempre coincide con il suo controllo e con lโassicurare lโordine pubblico. Soluzioni che dovrebbero avere anche lโobiettivo di cambiare la mentalitร , il modo di agire e relazionarsi.
Amedeo Feniello, storico del Medioevo, รจ stato Directeur dโรฉtudes invitรฉ presso lโรcole des Hautes รtudes en Sciences Sociales di Parigi e ha insegnato Storia del Mediterraneo nel Medioevo presso la Northwestern University di Evanston, Chicago. Ora insegna Storia medievale al Dipartimento di Scienze Umane dellโUniversitร dellโAquila. ร autore di numerosi saggi storici, tra cui โDalle lacrime di Sybille. Storia degli uomini che inventarono la bancaโ (Laterza, 2013), โNaples 1343โ (ed. Seuil, 2019) e โI nemici degli italianiโ(Laterza, 2020). Ha pubblicato con Alessandro Vanoli il volume โStoria del Mediterraneo in 20 oggettiโ (Laterza, 2018) e con Francesca Canale Cama e Luigi Mascilli Migliorini, โStoria del Mondo dallโanno Mille ad oggiโ (Laterza 2019). Collabora col ยซCorriere della Seraยป e con il suo inserto culturale La Lettura.




