Un luogo storico che torna a vivere attraverso il cinema e la partecipazione culturale. Con “Vado al Massima”, l’Associazione Culturale Marte 2010 trasforma il Casale della Massima in un presidio culturale aperto alla cittadinanza, tra proiezioni, incontri e momenti di confronto dedicati al grande cinema. Promossa e sostenuta dal Municipio Roma IX, l’iniziativa accompagnerà il pubblico lungo tutto il 2026 con una programmazione capace di coniugare qualità artistica, inclusione e valorizzazione del territorio.
Trasformare un luogo storico in un presidio culturale attivo attraverso una programmazione cinematografica capace di coniugare qualità artistica, inclusività e partecipazione. È questo l’obiettivo di “Vado al Massima”, il progetto di programmazione cinematografica ideato dall’Associazione Culturale Marte 2010 presso il Casale della Massima, promosso e sostenuto dal Municipio Roma IX.
L’iniziativa prende il via con il Festival all’aperto (Prima Fase): dal 5 al 7 giugno 2026, il Parco del Casale ospiterà un’arena cinematografica gratuita da 150 posti. Il programma esplorerà temi come il viaggio, l’identità e la convivialità, con una serata evento domenica 7 giugno dedicata ad Ettore Scola.
E da ottobre a dicembre 2026, “Vado al Massima” tornerà con una nuova serie di proiezioni cinematografiche a carattere didattico presso la sala conferenze del Casale della Massima. Un ciclo di incontri aperti al pubblico, con la partecipazione di artisti, autori e professionisti del cinema chiamati a dialogare con gli spettatori: un’occasione per avvicinarsi al linguaggio cinematografico in modo diretto, attraverso la visione e il confronto con chi quel cinema lo fa.
«Vogliamo che il cinema sia uno strumento di cittadinanza attiva» dichiarano gli organizzatori. «”Vado al Massima” non è solo una rassegna, ma un percorso che continuerà anche in autunno con matinée per le scuole e proiezioni serali per la cittadinanza». Associazione Culturale Marte 2010
«Il senso della rassegna “Vado al Massima” è quello di creare un cinema di prossimità, portandolo sotto casa, anzi tra le case di Laurentino-Fonte Ostiense, realizzando occasioni di comunità. Le proiezioni inizieranno venerdì 5 giugno ma proseguiranno fino a dicembre coinvolgendo cittadinanza e scuole. Perché il senso delle nostre politiche pubbliche culturali è quello di rendere accessibile bellezza e cultura dal punto della vicinanza dei luoghi e dei costi. Infatti l’ingresso alla rassegna sarà gratuito»., dichiara la presidente del Municipio IX Titti Di Salvo.







