Vini dโAbbazia 2026: a Fossanova incontri, masterclass e una mostra raccontano il vino attraverso la cultura, la spiritualitร , la ricerca e lโarte contemporanea.
Dal 12 al 14 giugno cinque masterclass guidate da protagonisti dellโenologia internazionale racconteranno il vino come esperienza culturale, identitร territoriale e strumento di dialogo. Grande attesa per Riccardo Cotarella e Cremisan, la realtร multireligiosa in Terra Santa. Nel Chiostro del Refettorio la mostra di Silvia Iorio: โViCro โ Il vino al microscopioโ .
Dal dialogo tra le religioni in Terra Santa ai grandi rossi italiani, dalle degustazioni emozionali alla ricerca sul rapporto tra vino e percezione sensoriale, fino allโarte contemporanea ispirata allโuniverso invisibile del calice. La quinta edizione di Vini dโAbbazia โ un evento di Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina, Azienda Speciale Informare โ amplia il proprio racconto e trasforma lโAbbazia di Fossanova in uno spazio di incontro tra cultura, spiritualitร , scienza e vino. Dal 12 al 14 giugno il Refettorio, il Chiostro medievale e gli spazi del Borgo ospiteranno masterclass, degustazioni, seminari e percorsi espositivi con alcune delle figure piรน autorevoli del panorama enologico italiano e internazionale. Accanto ai banchi dโassaggio e alle cantine provenienti da abbazie e monasteri italiani e internazionali, il programma 2026 rafforza il focus sulle esperienze immersive e sui contenuti culturali, consolidando il ruolo di Vini dโAbbazia come uno dei format piรน originali del panorama enogastronomico italiano.
LE MASTERCLASS: IL VINO COME STRUMENTO DI DIALOGO E LINGUAGGIO DEL TERRITORIO
Ad aprire il calendario delle masterclass, venerdรฌ 12 giugno alle 18:30 nel Refettorio del Chiostro, sarร โIl vino della pace del Monastero di Cremisan. Un dialogo tra le tre religioni in Terra Santaโ, incontro guidato da Riccardo Cotarella, enologo di fama mondiale e presidente di Assoenologi, e moderato dal conduttore televisivo Marcello Masi. Piรน che una semplice degustazione, la masterclass sarร un racconto di convivenza possibile attraverso il vino. Protagonista sarร infatti Cremisan Wine Estate, storica realtร vitivinicola fondata dai Salesiani nel 1885 sulle colline di Beit Jala, nellโarea di Betlemme, dove il lavoro della vigna coinvolge ogni giorno comunitร cristiane, musulmane ed ebraiche in unโesperienza concreta di cooperazione, formazione e dialogo. In un territorio segnato da tensioni storiche e culturali, la viticoltura diventa cosรฌ linguaggio comune, occasione di incontro e strumento di pace. Attraverso la valorizzazione delle antiche uve autoctone palestinesi โ come Dabouki, Hamdani, Jandali e Baladi Asmar โ Cremisan custodisce non soltanto una tradizione agricola millenaria, ma anche unโidea di territorio fondata sulla collaborazione tra identitร diverse.
Alle 20:00 sarร invece Roberto Cipresso a condurre โI Grandi Rossiโ, un viaggio attraverso alcune delle piรน affascinanti espressioni del vino rosso italiano e internazionale. Dai territori del Brunello di Montalcino alle Langhe, dallโUmbria al Lazio fino alla Borgogna, la masterclass proporrร un itinerario tra Sangiovese, Pinot Noir, Nebbiolo, Sagrantino, Nero Buono, Cesanese e Cabernet, raccontando il vino come memoria, cultura e interpretazione del paesaggio.
Sabato 13 giugno alle 18:30 sarร protagonista Vincenzo Mercurio con โIl vino dei monasteriโ, degustazione dedicata ad alcune tra le piรน prestigiose realtร monastiche italiane, tra cui Abbazia di Novacella, Abbazia di Praglia, Monastero di Monte Oliveto Maggiore, Monastero delle Suore Trappiste di Vitorchiano e Fraternitร Monastica di Bose-Assisi. Un percorso che invita a scoprire il valore culturale, spirituale e territoriale dei vini di abbazia attraverso etichette capaci di raccontare comunitร , tradizioni e identitร produttive.
Chiuderร il programma della giornata, alle 20:00, la โMasterclass emozionale: il vino tra sensazioni, memoria e consapevolezzaโ, promossa e curata da Francesca Venturi e Giuseppe Ferroni dellโUniversitร di Pisa. Lโincontro propone unโesperienza multisensoriale che, a partire dalle piรน recenti ricerche sul rapporto tra emozioni, percezione e degustazione, accompagna il pubblico oltre la tradizionale analisi organolettica del vino. Nel calice non confluiscono soltanto colore, profumi, struttura e persistenza, ma anche percezioni, ricordi, suggestioni e stati dโanimo, trasformando la degustazione in unโesperienza di ascolto e consapevolezza, attraverso etichette selezionate da abbazie, monasteri e cantine del territorio, in un intreccio tra ricerca scientifica, spiritualitร dei luoghi e sensibilitร individuale.
Domenica 14 giugno alle 18:00, sempre nel Refettorio del Chiostro, sarร infine Chiara Giovoni a guidare โTra Bianchi e Perlage: alla scoperta della luceโ, itinerario tra grandi bianchi, vitigni rari e bollicine dโautore. Il percorso mette in evidenza il silenzio delle abbazie e la forza espressiva dei vitigni, attraverso una selezione di etichette provenienti da territori identitari e produzioni dโeccellenza: dallo Chardonnay della Santissima Annunciata allโAbbazia di Rosazzo, da Santa Margherita con il Monastero di San Francesco della Vigna a Feudi di San Gregorio con lโAbbazia del Goleto, fino al Montรฉe de Tonnerre 2023, al Bellone Pas Dosรฉ di Cincinnato e al Maturano di Atina, in un racconto che attraversa chiostri veneziani e vigne dello Chablis tra purezza, eleganza e luminositร del vino.
VICRO: IL VINO TRA SCIENZA E ARTE
Nel Chiostro e nel Refettorio sarร inoltre allestita in anteprima la mostra โViCro โ Il vino al microscopio. Forme e colori del gustoโ, progetto espositivo dedicato allโuniverso invisibile del vino e al dialogo tra ricerca scientifica, percezione e arte contemporanea.
La mostra nasce dai contenuti visivi ideati e realizzati dallโartista multimediale Silvia Iorio, con il coordinamento tecnico-progettuale dellโarchitetto Maurizio Condoluci di Westway Architects. Attraverso immagini microscopiche rielaborate artisticamente, elementi come tannini, polifenoli, zuccheri, lieviti, sostanze aromatiche e bucce dโacino diventano paesaggi visivi immersivi, trasformando la comunicazione scientifica del vino in esperienza culturale ed estetica. Microcosmi, macrocosmi e luce costituiscono il nucleo della ricerca artistica di Silvia Iorio, che intreccia arte, biologia molecolare e visione poetica in un percorso dedicato alla materia viva del vino, nonchรฉ alla sua dimensione piรน profonda e invisibile.
ISTITUZIONI E PARTNER DELLA MANIFESTAZIONE
Frutto della sinergia tra istituzioni, aziende e consorzi, lโiniziativa punta a promuovere il territorio, rafforzando lโidentitร del Lazio come destinazione enoturistica di eccellenza. Ideato dal giornalista Rocco Tolfa, lโevento รจ organizzato dalla Strada del Vino della provincia di Latina, dalla cooperativa Taste Roots, dallโAssociazione Polygonal e dal Comune di Priverno. La manifestazione si svolge in collaborazione con Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina, Azienda Speciale Informare, Ministero della Cultura โ Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio โ Abbazia di Fossanova, Priverno (LT). Sono partner tecnici dellโevento anche Slow Food Lazio, lโAssociazione Italiana Sommelier, Oltre Roma Wine Tour, Acqua Filette, Vivaio Aumenta e Federcampeggio. Main sponsor Banca di Credito Cooperativo di Roma. Media partner ufficiali della manifestazione saranno Rai Radio 2 e la rivista Camp.
Tutte le masterclass prevedono posti limitati e sono acquistabili online, cosรฌ come i biglietti per le singole giornate dellโevento, al link www.vinidabbazia.com.
Per la stampa รจ attiva la procedura di accredito al link vinidabbazia.com/registrazione-giornalisti.



