A Centrale Preneste Teatro a Roma (Via Alberto da Giussano, 58) si conclude questa edizione della rassegna YOU. The YOUng City โ I GRANDI RACCONTI organizzata da Ruotalibera e con la direzione artistica di Tiziana Lucattini. Lโultimo weekend, dallโ1 al 3 novembre, prevede tre appuntamenti: si comincia con la musica degli Skindeep, si prosegue con il Teatro del duo Frosini /Timpano e si chiude con uno spettacolo adatto a tutta la famiglia della Compagnia Nardinocchi /Matcovich.
Si inizia, dunque, venerdรฌ 1 novembre alle 21.00 con il concerto di musica rock Welcome to the rock floor degli Skindeep. Con la voce di Enzo Sisma, Marco โK-Aceโ Capasso alla chitarra, Marco Crisciotti al basso, Luciano Bilotti alla batteria e Armando Macrillรฒ alle tastiere. Il concerto propone, in chiave rock commerciale, celebri hits dance, pop e rock degli anni ’70, ’80 e ’90: da Donna Summer agli Eurythmics, da Michael Jackson agli Shocking Blue. Non mancano brani famosi di colonne sonore e pezzi evergreen riproposti nella personale ed energica rivisitazione del gruppo. Un concerto in cui si balla e si canta a tutto rock!
La rassegna prosegue sabato 2 novembre, sempre alle 21.00, con lo spettacolo di teatro contemporaneo Sรฌ lโammore no di Frosini/Timpano. Il testo, la regia e lโinterpretazione sono di Elvira Frosini e Daniele Timpano, il disegno luci di Dario Aggioli, le registrazioni audio di Marco Fumarola, Dario Aggioli e Lorenzo Letizia, lโaiuto regia รจ di Alessandra Di Lernia. Una produzione Gli Scarti, Kataklisma teatro in collaborazione con Arti Vive Festival, Centro di documentazione Teatro Civile, Armunia.
Le piรน belle storie d’amore sono quelle che finiscono quando uno dei due muore sul colpo. Un uomo e una donna. S’incontrano. Si amano. Si mangiano. Lโamore nellโimmaginario collettivo, tra clichรฉ, misoginia, pornografia, femminismo, sdolcinatezze e melensaggini. Daniele Timpano e Elvira Frosini attraversati e scossi dai piรน disparati materiali: da Faccetta nera a Little Tony, dalle canzoncine anni trenta a Frank Zappa e Celentano, da Goethe e Cavalcanti a Beautiful e Mahler, passando per gli Harmony e il Vangelo. La mamma รจ sempre la mamma? La donna รจ una madonna? E lโuomo รจ cacciatore? Dal carattere onirico e dalle sfumature surreali, lo spettacolo attraversa modelli e stereotipi (provenienti da epoche e generi diversi) sull’amore e sul rapporto tra i due sessi. In particolare dal Ventennio ad oggi. Tutto ciรฒ partendo dall’assunto arbitrario che, pur nella disparitร qualitativa e concettuale che separa una pagina di Goethe da un refrain di Little Tony, alcune costanti archetipiche sembrano non essere state mai definitivamente superate (almeno in Italia): l’amore come rapporto di potere che implica violenza, il ruolo idealizzato e insieme marginale della donna in una societร pur sempre maschile, il patetismo logorroico e autocompiaciuto dell’uomo che soffre solo per amore, la posizione ambigua della donna che oscilla tra โemancipazioneโ e โtradizioneโ.
La rassegna YOU. The YOUng City โ I GRANDI RACCONTI si chiude con un appuntamento in pomeridiana per tutta la famiglia: per La City รจ KIDS, domenica 3 novembre alle 16.30, Ruotalibera Teatro/Compagnia Nardinocchi/Matcovich portano sul palco lo spettacolo Pรฌnolo, di Nardinocchi/Matcovich, con Laura Nardinocchi, Niccolรฒ Matcovich e Noemi Piva. La scena รจ di Ri.Creativity Di Rossella Amoretti e Francesco Persico, gli oggetti di scena sono di Leo Paride e Matteo Pallotta, i costumi di Gabriella Manente, le luci di Chiara Saiella, foto e video di Simone Galli. Una produzione Ruotalibera Teatro.
Tutto ha inizio con la costruzione di due sagome in legno, che i bambini e le bambine in sala sono chiamati a vestire per rappresentare lo stereotipo del maschio e della femmina; poi le due sagome cadono e il loro crollo dร inizio alla fiaba: Pina, una bambina esclusa dagli amici per non essere โabbastanza maschioโ nรฉ โabbastanza femminaโ, non capita nel profondo dai suoi genitori, riuscirร attraverso lโincontro di un Pino e di una Lumaca, animale ermafrodita per natura, a sentirsi libera di scoprire e mostrare la propria parte maschile senza vergogna. Nello spettacolo non ci sono musiche, ma un forte lavoro sui suoni, riprodotti direttamente in scena dagli attori; anche questi, come le parole, dialogano con i gesti, i movimenti, le partiture fisiche della danzatrice. Pรฌnolo รจ uno spettacolo dove, attraverso lโunione del linguaggio del teatro e quello della danza, si racconta la fiaba di una bambina che desidera andare oltre gli stereotipi di genere, scoprendo e mostrando la propria parte maschile senza vergogna. Adatto dai 6 anni.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero con prenotazione consigliata on line su https://centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi/ oppure ingresso diretto il giorno dello spettacolo – per le serali dalle h 20.30 e per le pomeridiane dalle h 16.00 – previa disponibilitร dei posti.
Il progetto รจ realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed รจ vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2024 promosso da Roma Capitale – Dipartimento Attivitร Culturali




