14.5 C
Roma
16 Ottobre 2019
Image default
Ricette

Bucatini alla Matriciana

Bucati alla Matriciana
Bucati alla Matriciana

Questa ricetta è nata ad Amatrice in provincia di Rieti, una piccola cittadina Laziale al confine con l’Abruzzo, la ricetta che ha una origine geografica definita e possiede una forte ed antica tradizione legata a questo territorio prevede rigorosamente gli spaghetti e non i bucatini, come è indicato nei cartelli Comunali all’ingresso della città di Amatrice “Amatrice, Città degli Spaghetti all’amatriciana”.

Codificando sulle tante versioni della matriciana o amatriciana acquisite nel tempo in tutto il mondo , noi v’illustreremo il procedimento e gli ingredienti per l’unica ricetta antica, quella originale con l’unica variante, l’aggiunta del pomodoro.

La ricetta chiamata matriciana e non amatriciana, come da testimonianze, in quanto gli abitanti di Amatrice usavano chiamarsi “ Matriciani ”, senza la A di conseguenza anche la famosa pasta veniva chiamata “ Matriciana ”, col tempo per un fenomeno linguistico è diventata amatriciana. Questo piatto era il pasto principale dei numerosissimi pastori, che originariamente era senza il pomodoro, pasta alla ” Gricia “.

I pastori portavano nei loro zaini, pezzi di pecorino, sacchette di pepe nero, pasta essiccata, guanciale e strutto.

Ricetta alla matriciana per 4 persone

  • 400 gr di bucatini
  • 100 gr di guanciale di maiale
  • 350 gr di pomodori pelati
  • 1 peperoncino rosso
  • vino bianco
  • 40 g di Pecorino romano grattugiato
  • 1/2 cipolla
  • olio, sale e pepe

PREPARAZIONE
15 minuti per la preparazione + 12 minuti per la cottura

  • Eliminate la cotenna dura del guanciale e tagliatela a listarelle circa dello stesso spessore. Tagliate finemente una mezza cipolla. Mettete in una padella antiaderente 3 cucchiai di olio e fate soffriggere la cipolla; successivamente quando sarà imbiondita unite anche il guanciale e il peperoncino tritato. Quando la parte grassa del guanciale sarà diventata trasparente vuol dire che è arrivato il momento di sfumare con il vino, alzate il fuoco e lasciatelo evaporare. Quando il vino sarà sfumato togliete il guanciale dalla padella e tenetelo in caldo.
  • Ora prendete 350 grammi di pomodori pelati, scottateli in acqua bollente in modo che sia più facile togliergli la pelle. Poi tagliateli in due e privateli dei semi; quindi riduceteli a listarelle e metteteli nella padella che avete utilizzato precedentemente per cuocere il guanciale e in cui avete conservato il suo fondo di cottura. Fateli cuocere finché si disfano e abbiano raggiunto una consistenza piuttosto densa, quindi spegnete il fuoco.
  • Nel frattempo avrete messo a lessare 400 grammi di bucatini in abbondante acqua salata bollente.  Quando avranno raggiunto la loro cottura scolateli e versateli nella padella con il sugo di pomodoro.  Riaccendete quindi il fuoco, fate saltare per amalgamare bene il sugo e aggiungete il guanciale.  A fuoco spento spolverate i bucatini con abbondante pecorino grattugiato e una bella macinata di pepe nero e servite immediatamente ben caldi..