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Numero di utenti attivi con le criptovalute di Bank of America diminuito di oltre il 50%

Gli utenti di criptovaluta dei Bank of America sono scesi di oltre il 50% dal picco di Novembre

In base ad un rapporto rilasciato da Bank of America, il numero di clienti dell’istituto che sono anche utilizzatori di monete virtuali (quindi che effettuano operazioni come comprare Dogecoin), è sceso di oltre la metà rispetto al punto più alto che è stato raggiunto verso la fine dello scorso anno.

In aggiunta, l’istituto ha sottolineato che i flussi verso gli exchange di monete virtuali si sono ridotti in modo consistente. Ciò indica che diversi consumatori hanno deciso di ritirare ciò che avevano investito in crypto.

I clienti di Bank of America attivi con le crypto diminuiti di oltre la metà

Il rapporto pubblicato di recente dalla principale banca americana mostra una drastica diminuzione degli utenti attivi nel mondo delle monete virtuali. Questa decrescita è rilevata sulla base del picco più alto che è stato raggiunto a novembre 2021. Tale calo è stato seguito anche dal valore Dogecoin.

In base a quanto rilevato dal report dell’istituto: il numero dei clienti bancari operanti anche con le criptovalute è sceso da più di un milione a novembre 2021, a meno di 500.000 a maggio 2022. Ciò rappresenta una netta diminuzione di oltre la metà.


Grafico del numero di clienti di Bank of America attivi con le criptovalute da gennaio 2020 a maggio 2022. Fonte: Bank of America

Secondo quanto analizzato dalla ricerca, inoltre, il totale dei clienti che effettuano operazioni con le criptovalute (come comprare Bitcoin) per la prima volta, quindi senza mai aver operato con le monete virtuali in precedenza, è sceso anch’esso in modo drastico.

A ottobre 2021, il numero di nuovi entrati nel mondo delle monete virtuali era di circa 267.000. A maggio 2022, invece, tale numero di persone che effettuano per la prima volta operazioni per comprare Bitcoin, si è attestato a circa 33.000. Si tratta, quindi, di una diminuzione di ben l’87%.

Il rapporto mostra anche come il numero di deflussi dagli scambi crittografici sia notevolmente aumentato andando a raggiungere il numero degli afflussi. Ciò indica che molti investitori hanno deciso di ritirare i loro investimenti crittografici.

Vi è stata, quindi, una netta diminuzione delle operazioni di Bitcoin acquistare e di ricerche su dove comprare Bitcoin.

Lo scorso mese Bank of America ha, in aggiunta, pubblicato i risultati di un sondaggio riguardo le abitudini degli americani nei confronti delle criptovalute. Tale studio ha rilevato come quasi la totalità dei rispondenti (91%) abbia intenzione di acquistare delle monete virtuali, per esempio di acquistare Bitcoin, nel corso dei prossimi sei mesi. Ben il 40%, inoltre, utilizza già le crypto per effettuare degli acquisti.

Per quanto riguarda gli NFT, lo studio ha evidenziato che quasi la metà di chi ha risposto alle domande vuole effettuare un acquisto di toke non fungibili nei prossimi mesi. Il 38%, invece, ne possiede già alcuni.

Alla luce di quanto osservato dalla banca nei diversi rapporti, possiamo, quindi, affermare che, nonostante la forte diminuzione del numero di utenti che utilizzano le monete virtuali per investimenti ed acquisti, l’interesse degli utenti per questo mercato è comunque alto.