Dal 15 al 19 luglio Piazza Marconi ospiterà la 40ª edizione di Atina Jazz, uno degli appuntamenti musicali più importanti e longevi del nostro territorio.
Per cinque serate consecutive Atina accoglierà artisti di rilievo internazionale, confermando una tradizione che da quarant’anni rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati di jazz e musica dal vivo.
Programma:
• 15 luglio – Emma Smith
• 16 luglio – China Moses
• 17 luglio – Bill Frisell Trio feat. Thomas Morgan & Rudy Royston, special guest Gregory Tardy
• 18 luglio – Irene Fornaciari & The Groove Aviators – Soul Connections
• 19 luglio – Eliane Elias Quartet
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.30 in Piazza Marconi.
Un traguardo importante, quello della 40ª edizione, che testimonia il valore culturale della manifestazione e la sua capacità di richiamare ad Atina artisti e pubblico da tutta Italia e dall’estero.
Era il 1986, l’anno della prima edizione Festival internazionale di Musica Jazz di Atina, nato dalla passione di un avvocato del luogo, Vittorio Fortuna. Dal 2014, grazie alla Direzione artistica di Antonio Pascuzzo e con il supporto di sponsor ed istituzioni del territorio, la rassegna continua a riservare ai suoi ospiti non poche sorprese: la longevità della manifestazione si deve al impegno del Comune di Atina, della Regione Lazio, della Camera di Commercio di Frosinone, ed all’imprescindibile sostegno non solo economico della Banca Popolare del Cassinate.
Al termine dei concerti in Piazza Marconi, il Festival proseguirà con i Dopo Festival al Cortile, una delle novità dell’edizione 2026.
Dal 15 al 19 luglio, a partire dalle ore 23.00, il Cortile ospiterà una serie di concerti a ingresso gratuito, offrendo al pubblico un’ulteriore occasione per vivere l’atmosfera di Atina Jazz con nuove proposte musicali e momenti di condivisione.
Programma:
• 15 luglio – Manhattan Swing Band
• 16 luglio – RPM Trio
• 17 luglio – Sacred Place
• 19 luglio – Vento
Un’iniziativa che arricchisce il programma della 40ª edizione di Atina Jazz, ampliando l’offerta culturale del Festival e rendendo ancora più coinvolgenti le serate nel centro storico.




