Spettacolo Teatrale
Manifesto del teatro ecologico che gira il mondo dal 2007!
ยซQuando il mondo classico sarรก esaurito, quando saranno morti tutti i contadini, tutti gli artigiani, quando non ci saranno piรบ le lucciole, le api, le farfalle, quandoย lยดindustria avrรก reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sarรก finitaยป (Pier Paolo Pasolini, 1962)
Un teatro ecologico-civile che sa di terra e di pane, parla di rivoluzioni e campi di grano. La Guerrini veste i panni di cantastorie del terzo millennio, dando spazio alla memoria, ai proverbi, alle barzellette e alle ricette della nonna. Rievoca la vita dei mezzadri in Maremma, urla, canta e incanta.
Tra musica popolare e canzoni pop degli anni โ70 ci parla della natura che fu, di locale e globale, della scomparsa delle api, dei semi scambiati tra ortolani e di quelli delle multinazionali, dei nani da giardino e delle strade bianche. Il suo รฉ un lavoro di riscoperta, avanguardia rurale, declinazione pratica della tanto teorizzata decrescita felice. โNon cerca unโetรก dellโoro, ma unโetรก del paneโ, per dirla con le parole di Pasolini.
Fa capire la differenza tra progresso e sviluppo, citando i nomi dei maestri incontrati in questo viaggio, lontani dai salotti televisivi: Vandana Shiva e le sue battaglie; ย Masanobu Fukuoka, teorico della coltura della non azione e il suo orto sinergico; Nonno Pompilio, contadino classe 1904 che, ottantacinquenne, piantava gli ulivi in Maremma; Libereso Guglielmi, โil giardiniere di Calvinoโ e personaggio de Il Barone rampante.
Lo spettacolo Orti Insorti รจ stato prodotto a baratto: Elena Guerrini ha girato per un anno nei poderi della Maremma barattando questa storia con cibo, vino, olio e prodotti della terra, biglietto dโingresso a queste veglie.



