Venerdรฌ 7 ottobre dalle ore 19.00 โ presso la nostra sede in Via Costanzo Cloro 58, Roma โ presenteremo โI sogni li spendo per stradaโ: un libro e una mostra fotografica di Liliana Ranalletta.
Saranno presenti lโautrice e il fotografo e curatore del libro, Dario Coletti.
Il Trullo รจ una borgata posta allโestrema periferia di Roma. ร, con i suoi trentamila abitanti, tra le suddivisioni urbanistiche piรน popolose dellโarea metropolitana di Roma. Un luogo di contraddizioni dove, nel tempo, ad unโincuria istituzionale, gli abitanti sono stati chiamati a una reazione identitaria e orgogliosa. Manifestazioni condotte da gruppi di azione artistica come i poeti ed i pittori anonimi del Trullo.
Ogni loro atto รจ ispirato alla determinazione nella riconquista della dignitร . Mario DโAmico รจ un simbolo di questo sentimento: un proletario nobile, un animatore, una persona riconosciuta allโinterno del tessuto sociale della borgata, un poeta irregolare che nellโatto poetico e nel sogno individua la sua ragione di vita. Da alcuni anni, da corpo ai suoi desideri dipingendo i muri del quartiere dove vive, รจ unโazione quotidiana svolta come compito inderogabile. Lโobiettivo di questo agire รจ quello di capovolgere lโimmaginario stereotipato della periferia descritta come un luogo di degrado trasformandola, attraverso i colori e lโarte dellโincontro, in un luogo di bellezza, di solidarietร , di convivenza. E cosรฌ le pitture invadono vie, scuole, case, conferendo unโanima a quei muri cancellandone le brutture e lasciando spazio alla poesia. ร un oceano di colori che esalta i valori della socialitร . ร energia positiva. Come in tutte le belle storie Mario inizia la sua impresa da solo, senza economia, ma, impara da subito che quando si inizia un viaggio nella coscienza non si รจ mai da soli e in poco tempo attorno a questa solitaria presenza altre tesserine si uniscono a comporre un umano mosaico colorato e cosรฌ si salda il sodalizio tra artisti indipendenti e spontanei fino alla creazione del gruppo dei Pittori Anonimi del Trullo.
Oggi questa realtร rappresenta il potere creativo della borgata, chiunque passeggi accanto ai muri del Trullo non puรฒ non esserne coinvolto.
Liliana Ranalletta รจ laureata in Lettere Moderne, ha studiato fotografia a Roma con professionisti di fama internazionale come Augusto Pieroni, Dario de Dominicis, Claudio Palmisano e Dario Coletti. Street photographer per vocazione ha esplorato, prima di affrontare questa specifica disciplina, diversi tipi di fotografia passando dalla macrofotografia alla fotografia sociale producendo, in questi campi, lavori che hanno contribuito ad accrescere le sue capacitร di osservazione oltre che essere oggetto di attenzione di giurie di premi nazionali e internazionali.
Al centro della sua ricerca la โvita di stradaโ che negli anni ha generato un corpo di immagini ed esperienze incentrate sul rapporto tra gli spazi della metropoli e le persone che vi abitano. Architettura, studio del territorio, ma soprattutto lโuomo sono i temi che caratterizzano i suoi scatti. Negli ultimi anni oltre ad aggiudicarsi diversi premi in concorsi internazionali ha dato alla luce due libri: โThe fabolous destiny of Dainalyโ curato dalla photoeditor Irene Alison e โI sogni li spendo per stradaโ curato dal fotografo Dario Coletti. Per maggiori informazioni: www.lilianaranalletta.it
Dario Coletti รจ fotografo professionista e dalla fine degli anni ottanta collabora con testate giornalistiche, istituzioni e organizzazioni umanitarie italiane e internazionali. Da sempre attento alle tematiche del sociale, negli ultimi anni รจ approdato a una fotografia di piรน ampio respiro, approfondendo il rapporto tra fotografia e antropologia visiva e sperimentando altri linguaggi visivi come il film documentario. Alla professione affianca lโattivitร didattica ed รจ oggi coordinatore del Dipartimento di Fotogiornalismo dellโISFCI a Roma. Attualmente collabora con lโassociazione Malik di Cagliari come responsabile del settore immagine allโinterno dellโiniziativa I libri aiutano a leggere il mondo (Cagliari 2013-2017), con la rivista Il Calendario del Popolo (Roma 2013-2016) dove segue la rubrica di commento fotografico: โmmsโ e dove รจ membro del comitato scientifico e con la rivista online e cartacea Sentire. Le sue fotografie sono conservate presso biblioteche e musei italiani.
La partecipazione รจ gratuita. La mostra sarร esposta fino al 21 ottobre e visitabile dal lunedรฌ al venerdรฌ dalle 18 alle 19 (o su appuntamento).




