Il lontano Oriente misterioso e fragrante, imperatori e regnanti di terre sconosciute, la favola della principessa Turandot che giunge in Occidente che si inebria dei suoi misteri e profumi. Il grande impero cinese e il suo imperatore Altoum che si deve districare tra affetti paterni e obblighi pubblici. Timur e Elmaze, sovrani di Astracan, costretti ad abbandonare il regno e nascondere il loro stato regale, ritrovando il sincero affetto della Balia. La principessa Turandot colta, intelligente che sfida i suoi pretendenti a suon di enigmi, facendo rotolare giovani teste coronate. Lโintraprendenza di Calaf, principe temerario che non indietreggia nellโaffrontare le prove di Turandot, disposto a perdere la vita per conquistarne il cuore. Venezia imponente e graffiante, omaggiata dal Gozzi e dalle maschere che ne sottolineano la supremazia conducendo i personaggi con oculata astuzia e saggezza popolare.
TURANDOT
Di Carlo Gozzi
Drammaturgia di Francesca e Natale Barrea
Regia di Stefano Maria Palmitessa
Interpreti
Arina Sazontova, Giovanna Castorina, Alessandro Laureti
Mary Fotia, Marco Laudani, Carmen Pompei,
Simone Proietti, Giovanni Prattichizzo
Assistente alla regia e musiche
Giovanna Castorina
Costumi
Mary Fotia
NOTE DI REGIA
Nascondere per rivelare
Il copione di โTurandotโ รจ stato da me affrontato tenendo presente la โstoriaโ personale che il mio percorso artistico ha prodotto sino a questo momento.
Perchรฉ ho ritenuto importante definire fin da principio questo collegamento? Negli anni sono andato, sempre piรน, convincendomi che lo spazio sia un elemento decisivo nella ricerca registica che mi riguarda.
Uno spazio particolare con un boccascena ridotto, gli attori visibili talvolta a mezzo busto in una rappresentazione che trova evidenti precedenti nel cosiddetto โTeatro dei burattiniโ.
Un luogo quindi che potesse consentirmi di poter fare ricorso a interventi a sorpresa.
Lโazione รจ quindi limitata a quello che da dietro un grande pannello puรฒ essere โrubatoโ, sbirciato dal pubblico privato della canonica visuale a tutto campo.
La centralitร dei pannelli che utilizzo (baracchini, tende ecc.) significa che lโidea dellโ in mezzo รจ cruciale per me, affascinato sempre piรน dai sipariโฆ dalle porte.
Nei miei spettacoli abbondano le soglie, spazi che evocano un passaggio da un mondo a un altro.
A volte possono essere visti solo frammenti corporei o brevi azioni compiute dagli attori sul palco,
Una selezione del materiale fantastico ed espressivo/drammaturgico rigorosa, affinchรฉ qualunque azione avvenga davanti agli occhi dello spettatore possa avere il risalto di unโepifania.
Si tratta in altre parole di capovolgere lโabituale visione.
La scenografia non rappresenta piรน lโambiente sociale in cui prendono vita i personaggi dellโazione drammatica nรฉ un fondale decorativo della stessa.
Essa deve, con la mimica e una recitazione venata di โsense of grotesqueโ, interpretare il dramma, sottolinearne i significati segreti.
Una ricerca aperta al dubbio e ai problemi dellโespressione; per certi aspetti cosรฌ antica e cosรฌ rivoluzionaria nella sua tensione allโessenziale sia della parola sia del gesto.
IL TEATRO DI STEFANO MARIA PALMITESSA
Palmitessa, attribuisce grande importanza allโestetica. Lโispirazione รจ tratta dal cromatismo e dal formalismo della pittura contemporanea avanguardista, unโaltra delle attenzioni del regista che alla ricchezza di sfumature ritmiche e canore aggiunge a incastro, le composizioni musicali. (Annalisa Venditti, 9/5/2012, Italia Sera
Il regista Stefano Maria Palmitessa, nel suo stile fine e ricercato, dร grande importanza allโestetica visuale. Lโestetica vocale รจ unโaltra delle attenzioni del regista e fuori le regole. (11/10/2012, Il Nuovo Giornale di Ostia)
Stefano Maria Palmitessa autore e regista raffinato, racchiude un mirabolante scrigno dโidee, una vita passata a dirigere Compagnie teatrali sui palcoscenici italiani. (17/4/2019, New York โ America Oggi).
INFO:
Orari spettacoli:
Martedรฌ/Venerdรฌ ore 20,30 โ Sabato e Domenica: ore 17,30
Biglietti:
Intero: โฌ 15 (comprensiva di tessera โฌ 2)
Informazioni e prenotazioni
347.422.25.94




