ROMA TERZO MILLENNIO
La scia della cometa
a cura di Umberto Vattani, Andrea Bruschi, Giuseppe DโAcunto, e Rosalia Vittorini
Lโimmagine del progetto รจ un disegno intitolato Roma รจ una cometa,
realizzato da Mimmo Paladino.
Promosso da Regione Lazio in collaborazione con LAZIOcrea, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Cultura
realizzato da Art Diplomacy ETS
INAUGURAZIONE 22 Gennaio 2026, ore 18:00
22 gennaio โ 30 giugno 2026
Spazio WeGil โ Largo Ascianghi 5 โ Trastevere, ROMA
Inaugura il 22 gennaio alle ore 18 ROMA TERZO MILLENNIO presso lo Spazio WeGil di Roma. La mostra, promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con LAZIOcrea, รจ stata ideata da Umberto Vattani e da lui curata con Andrea Bruschi, Giuseppe DโAcunto e Rosalia Vittorini, nasce dallโesigenza di restituire a Roma un racconto che le appartenga. La capitale dโItalia รจ prigioniera di una narrazione riduttiva che la immobilizza nel passato e la trasforma in una cittร -museo. Le guide pubblicate nel mondo e le mappe diffuse da uffici comunali, alberghi e circuiti turistici ripetono lo stesso copione: Roma coincide con il solo centro storico, con la cittร dei Cesari e dei Papi.
Roma Terzo Millennio nasce per spezzare questa inerzia e riportare la cittร nel tempo presente. Roma รจ una cittร che da oltre tremila anni non smette di trasformarsi, di rinascere, di sorprendere. Dare forma alla cittร โ la forma urbis โ รจ stata unโossessione costante dei Romani: non solo costruire, ma pensare la cittร , ridisegnarla, rimetterla continuamente in discussione. Dopo lโUnitร , Roma cambia scala, si dilata, attraversa fratture profonde e stagioni di discontinuitร , ma sviluppa anche energie capaci di generare progetti. Il punto di svolta avviene nel Palazzo della Farnesina, sede del Ministero degli Affari Esteri: grande architettura del Novecento, a lungo priva di un racconto culturale condiviso.
Circa trentโanni fa, lโingresso dellโarte contemporanea negli spazi istituzionali modifica radicalmente la percezione del luogo. Opere, sculture e installazioni non accompagnano lโarchitettura: la mettono in tensione, la trasformano. Nasce la Collezione Farnesina, in un momento in cui in Italia non esistevano ancora musei pubblici dedicati al contemporaneo. Il Novecento entra cosรฌ, visivamente e simbolicamente, nella cittร .
Dal Palazzo della Farnesina lo sguardo si allarga e ritrova il suo asse naturale: il Tevere. Fiume fondativo, infrastruttura storica e linea di attraversamento urbano, il Tevere รจ stato progressivamente marginalizzato nel racconto della cittร . Roma Terzo Millennio propone di restituirgli un ruolo centrale: non come sfondo, ma come spina dorsale di una Roma contemporanea che si sviluppa per sistemi, connessioni e relazioni.
Lungo la grande ansa nord del fiume si concentra un patrimonio straordinario di architetture del primo e secondo Novecento e del contemporaneo: dal Foro Italico alle opere di Pier Luigi Nervi, fino ai progetti di Renzo Piano e Zaha Hadid. Un sistema coerente, rimasto a lungo invisibile, che trova oggi riconoscimento nel Distretto del Contemporaneo, nuova chiave di lettura della Roma moderna.
ยซQuesto progetto, che prende avvio dallโedificio della Farnesina, non poteva che vedere il Ministero degli Affari Esteri tra i suoi promotori piรน convinti. Come con la Collezione Farnesina il Ministero รจ stato trainante nella promozione internazionale dellโarte contemporanea italiana, cosรฌ oggi intende svolgere un ruolo propulsore nel qualificare in chiave moderna e contemporanea la proiezione di Roma nel mondoยป, dichiara il Ministro Antonio Tajani.
โEโ significativo che la mostra โRoma Terzo Millennioโ, promossa dalla Regione Lazio, sia ospitata nello spazio WeGil. Uno degli aspetti piรน affascinanti della struttura รจ la sua capacitร di unire passato e presente. Gli spazi interni, pur mantenendo lโoriginale impianto architettonico, allโepoca modernissimo, sono stati adattati per ospitare tecnologie e allestimenti contemporanei. Questo connubio tra tradizione e innovazione rende il palazzo un luogo unico nel panorama culturale romano. Stiamo lavorando per rendere WeGil sempre piรน un โhubโ dellโarte moderna e contemporanea nella capitale. Lโamministrazione della Regione Lazio si รจ impegnata, sin dal suo insediamento, alla promozione della cultura, in tutte le sue forme, destinando importanti risorse per la valorizzazione dellโenorme patrimonio culturale romano e laziale, e lavorando per stimolare e diffondere nuove opere e creazioni. La Regione intende tutelare la memoria di un passato senza paragoni, sempre perรฒ guardando al futuro e alle forme piรน moderne di espressione artistica, per non rimanere cristallizzati nella pur maestosa ereditร dei secoli passati. Perchรฉ la cultura รจ identitร , in ogni sua declinazione; un paesaggio psichico ed estetico che definisce una civiltร , una tradizione, una prospettiva: un modo di stare al mondo e di pensare il futuroโ, sottolinea il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
โโRoma รจ universalmente riconosciuta come la cittร dellโantico, del Rinascimento, del Barocco. Ma Roma รจ molto di piรน. Roma รจ una capitale culturale che continua a produrre idee, linguaggi, sperimentazioni. Una cittร che non vive solo della propria memoria, ma che guarda al futuro con la stessa forza con cui custodisce il passato.
Rivendicare il ruolo di Roma nel contemporaneo, attraverso iniziative come quella di oggi, non รจ un esercizio retorico: รจ una scelta strategica. Significa affermare che la nostra cittร non รจ soltanto un museo a cielo aperto, ma un laboratorio vivo, un ecosistema creativo che continua a generare cultura, innovazione, visioniโ, ribadisce Simona Renata Baldassarre, Assessore regionale alla Cultura, Pari Opportunitร , Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile.
Da qui prende forma una visione ulteriore: Roma come una cometa. La testa coincide con il Distretto del Contemporaneo; la scia segue il Tevere, attraversa lโEUR, raggiunge Ostia e si apre al Mediterraneo. Roma puรฒ cosรฌ riacquistare un ruolo di asse di sviluppo mediterraneo anche grazie a un ampio e articolato sistema portuale che va da Civitavecchia a Gaeta, capace di riconnettere la capitale alle grandi rotte economiche, culturali e geopolitiche.
Come ha osservato Franco Purini, ยซRoma nei secoli non รจ stata solo la madre di molte cittร โ da Colonia a Parigi, da Londra a Lisbona โ ma ha generato idee di cittร ยป. ร questa capacitร generativa, piรน che la somma dei monumenti, che la mostra intende riportare al centro.
Roma Terzo Millennio restituisce lโimmagine di una Roma vasta, irrequieta, pulsante. Una cittร che non rimuove le proprie criticitร ma le assume come materia di progetto. Una cittร che chiede responsabilitร a chi la governa e a chi la abita, rispetto a chi la visita, e invita le nuove generazioni a esplorarla, attraversarla, immaginarla.
ยซDalla Collezione Farnesina al Distretto del Contemporaneo fino alla Cometa come nuova forma dellโUrbe: tappe diverse di unโunica visione di Roma quale piattaforma internazionale del pensiero contemporaneo, anche grazie al ruolo delle Accademie straniere presenti a Romaยป, osserva Umberto Vattani.
La mostra si articola in due spazi.
Il primo presenta il progetto Roma del Terzo Millennio attraverso video su cinque grandi monitor e una serie di pannelli con mappe e testi. Il secondo รจ concepito come uno spazio-laboratorio, destinato a incontri ed eventi sulla contemporaneitร con studenti delle scuole superiori e con le Accademie straniere a Roma. Il primo evento โThe Weight of Urban Inequalitiesโ, giร in corso, analizza scenari futuri attraverso la teoria della complessitร , esplora possibili interventi urbani e ne valuta gli effetti mediante modelli della fisica dei sistemi complessi, simulando politiche e azioni prima della loro attuazione per confrontarne esiti attesi e inattesi e valutare alternative.
Lโallestimento di Roma Terzo Millennio, ideato dallโarch. Anna Fresa, รจ progettato su misura per gli spazi del WeGil, hub culturale della Regione Lazio gestito da LAZIOcrea, nonchรฉ capolavoro razionalista di Luigi Moretti, assumendone il principio proporzionale basato sulla radice di 2 come matrice compositiva. Ne nasce unโโarchitettura nellโarchitetturaโ: una struttura metallica autoportante a maglia regolare che organizza pannelli e contenuti multimediali. Un intervento autonomo ma in pieno dialogo con lโimpianto originario, che traduce la rigorosa geometria morettiana in un linguaggio contemporaneo.
La mostra รจ organizzata da Art Diplomacy ETS, associazione culturale impegnata nella promozione della diplomazia culturale attraverso lโarte come strumento di dialogo e costruzione di un racconto condiviso tra passato, presente e futuro.
A supporto della mostra, lโartista Mimmo Paladino ha realizzato appositamente unโopera dal titolo Roma รจ una cometa che caratterizza lโimmagine identitaria del progetto.
La mostra รจ visitabile tutti i giorni, weekend inclusi, dalle 10.00 alle 19.00. Ingresso gratuito.




