La Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio, afferente al Ministero della Cultura, lancia una grande novità per tutti gli amanti dell’arte, dell’archeologia e della storia: l’introduzione dell’abbonamento annuale. Una formula inedita pensata per trasformare la singola visita in una piacevole consuetudine, permettendo a cittadini e turisti di vivere i luoghi della cultura non più solo una tantum, ma come spazi da riscoprire, approfondire e frequentare 365 giorni l’anno per mostre, eventi e attività.
Come funziona e dove acquistarlo
I nuovi abbonamenti sono disponibili esclusivamente in formato digitale tramite l’app o il portale ufficiale Musei Italiani (www.museiitaliani.it). In alcune sedi specifiche – ovvero la Certosa di Trisulti, il Museo archeologico nazionale di Tuscania e il Museo archeologico nazionale dell’Agro Falisco e Forte Sangallo a Civita Castellana – è possibile l’acquisto anche direttamente in loco tramite le biglietterie automatiche.
Questa iniziativa non va a sostituire i biglietti cumulativi già esistenti, che restano pienamente in vigore (con le tariffe invariate di 15€ per i siti del Lazio settentrionale e 12€ per quelli della provincia di Latina), ma offre un’opzione su misura per chi desidera un accesso illimitato al proprio sito del cuore.
La formula annuale si rivela particolarmente strategica anche per accompagnare gli attuali cantieri finanziati dal PNRR: permetterà infatti ai visitatori di programmare gli accessi con flessibilità, potendo seguire da vicino le riaperture progressive e i miglioramenti degli spazi.
I luoghi della cultura coinvolti e le tariffe
La rete dei musei e parchi archeologici che aderiscono all’iniziativa copre in modo capillare le province laziali, offrendo tariffe estremamente accessibili che variano dai 10 ai 15 euro all’anno:
Abbonamenti a 10 euro:
- Abbazia greca di San Nilo e Museo a Grottaferrata (RM)
- Museo archeologico nazionale di Civitavecchia (RM)
- Museo archeologico nazionale dell’Agro Falisco e Forte Sangallo a Civita Castellana (VT)
- Museo archeologico nazionale a Tuscania (VT)
- Museo archeologico nazionale a Formia (LT)
- Certosa di Trisulti a Collepardo (FR) – servizio già attivo
Abbonamenti a 15 euro:
- Museo delle Navi romane di Nemi e Santuario di Diana Nemorense a Nemi (RM)
- Museo archeologico di Vulci e Castello dell’Abbadia a Canino (VT)
- Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz a Viterbo (VT)
- Parco archeologico della Villa di Tiberio e Museo archeologico nazionale di Sperlonga (LT)
- Parco archeologico di Casinum e Museo archeologico nazionale di Cassino (FR)
- Parco archeologico di Minturnae e Ponte Real Ferdinando a Minturno (FR)
Un nuovo legame con il territorio
A spiegare il senso profondo dell’iniziativa è Elisabetta Scungio, Direttrice della Direzione regionale Musei nazionali Lazio: «Con l’introduzione degli abbonamenti annuali vogliamo incoraggiare una fruizione più continuativa e consapevole: il museo non è solo una visita, ma un luogo da ritrovare, in cui tornare più volte e con sguardi diversi. È un passo che rafforza il legame tra istituzioni culturali e comunità».
Un’opportunità preziosa, dunque, per avvicinare ancora di più le persone allo straordinario patrimonio del Lazio, valorizzando l’esperienza culturale come un percorso che cresce nel tempo.
CONTATTI
- Direzione regionale Musei nazionali Lazio drm-laz.comunicazione@cultura.gov.it
- Sito web www.direzioneregionalemuseilazio.cultura.gov.it




