Dal 12 giugno al 18 giugno 2026, Medina Art Gallery presenta la mostra personale di Domenico Iervasi, Equilibrio a cura di Larisa Medina in Via Merulana 220, Roma. Lโevento di apertura si terrร venerdรฌ 12 giugno, alle ore 18:00, presso la galleria con laย presentazione a cura di Larisa Medina. In Equilibrio, Domenico Iervasi invita il pubblico a riflettere sul significato della ricerca di un equilibrio, sia interiore sia in relazione alle proiezioni e alle aspettative della societร . La mostra si sviluppa come unโesplorazione intuitiva dellโequilibrio, dove espressione personale e percezione esterna si trovano in una negoziazione continua.
Al centro della pratica di Iervasi si colloca la figura umana, resa con una precisione e unโintensitร sorprendenti. Volti e corpi emergono con una chiarezza quasi iperrealista, spesso in un confronto diretto con lo sguardo dello spettatore, per poi dissolversi in campi di colore gestuale. Le figure appaiono sospese tra definizione e frammentazione, fungendo da punto di ancoraggio mentre lโastrazione si espande intorno a esse.
Il colore agisce al tempo stesso come struttura e come elemento di rottura. Applicato attraverso stratificazioni e gesti espressivi, circonda, interrompe e talvolta attraversa la figura, generando una tensione dinamica tra controllo e abbandono. Questo dialogo produce un senso di movimento sulla superficie pittorica, in cui lโintensitร cromatica si contrappone alla quiete e alla delicatezza della forma umana.
Nel corso della mostra, lโequilibrio non si manifesta come uno stato di armonia pacificata, ma come una condizione attraversata da tensione, frammentazione e intensitร emotiva. In opere come La Bambina di Gaza, lo sguardo del soggetto porta con sรฉ un peso silenzioso ma incisivo, dove innocenza e violenza coesistono nello stesso spazio visivo. In Lโurlo, il corpo si configura come luogo di rottura, come se fosse sospeso tra contenimento e rilascio. Anche in Eva, la figura si colloca in una fase di trasformazione, negoziando identitร , esposizione e consapevolezza di sรฉ. Queste opere suggeriscono che lโequilibrio non coincide con lโassenza di conflitto, ma con la capacitร di sostenere simultaneamente realtร molteplici e spesso contraddittorie.
Completamente autodidatta, Iervasi affronta la pittura come un processo intuitivo. Le opere nascono senza una struttura prestabilita, guidate piuttosto dallโemozione e dalla percezione immediata. Questa modalitร si riflette nel linguaggio visivo della mostra, in cui precisione e spontaneitร convivono. Nel suo nucleo piรน profondo, Equilibrio accoglie la complessitร , e la dimensione irregolare, del trovare un bilanciamento. Riconosce che lโequilibrio non รจ uno stato fisso o purificato, ma un processo in divenire, segnato da contraddizione, vulnerabilitร e trasformazione. Forza e fragilitร , chiarezza e ambiguitร , identitร esterna e veritร interiore non vengono risolte, ma mantenute in tensione. Attraverso lโinterazione tra forma, colore e gesto, con richiami a un linguaggio vicino allโastrattismo, Iervasi invita a unโesperienza diretta e sensoriale di questa condizione.




