Cosa succede quando la celebre locandiera di Goldoni incontra un venditore di auto usate convinto di essere irresistibile, un ricco azionista che sventola banconote e un celebre chef televisivo dichiaratamente misogino? La risposta è “La Locandiera, lo Chef e gli altri”, libero adattamento da La Locandiera di Carlo Goldoni, scritto da Roberto Cavosi e diretto da Filippo D’Alessio, in scena al Teatro San Leonardo il 24 ottobre alle ore 21. Sul palco Maria Cristina Fioretti e Bruno Governale, insieme a Mario Focardi, Andrea Plithakis e Gianluca Rossetti, danno vita a una commedia che prende il classico goldoniano e lo trasporta nel presente, conservandone il gioco di seduzione e di potere ma tingendolo di ironia surreale e di una buona dose di follia.
Nella locanda di Mirandolina si sfidano a colpi di regali e mance Forlipopoli, venditore di auto usate convinto di essere irresistibile, e Albafiorita, ricco azionista che ostenta il proprio denaro come un’arma di seduzione. Entrambi sono perdutamente innamorati della locandiera, ma Mirandolina ha ben altri piani. La vera sfida arriva però con Ripafratta, celebre chef televisivo, misogino dichiarato e convinto che le donne non siano all’altezza. Una provocazione che Mirandolina non può lasciarsi sfuggire: riuscirà a far capitolare proprio lui? Tra lenzuola di satin, whisky a fiumi, una zuppa di gatto definita “sublime” e una notte di follie culinarie, la guerra di seduzione si trasforma in una partita esilarante nella quale lo chef finirà letteralmente “infarinato, impanato e fritto”. Ma il mattino porta con sé un nuovo colpo di scena.
“La Locandiera, lo Chef e gli altri” è un Goldoni contemporaneo nel quale la maschera non serve più a coprire i volti, ma le solitudini. Una commedia che usa la risata per raccontare l’amore, il desiderio, il potere e le fragilità degli uomini e delle donne. Perché, alla fine, nella partita della seduzione, a vincere è chi sa ridere di tutto, anche dell’amore e della commedia dell’esistere.
Lo spettacolo vede Alessandra Menè ai costumi, Luca Luchetti alle scene, Eugenio Tassitano alle musiche e Valerio Caporossi alle luci.
Biglietti disponibili presso il Teatro San Leonardo e online sul sito eventi.archeoares.








