PALLADIUM 100 – UN TEATRO PER IL POPOLO
Il Teatro Palladium celebra cento anni dalla posa della prima pietra: un progetto speciale tra memoria, teatro e musica
Tre appuntamenti fino all’11 dicembre per raccontare un secolo di spettacolo e cultura condivisa: da “Risate di gioia” a Banda Osiris, fino a Niccolò Fettarappa e Lorenzo Minozzi
- 29 ottobre 2026 – RISATE DI GIOIA. Storie di gente di teatro Da un’idea di Elena Bucci. Drammaturgia, scene, costumi, interpretazione e regia Elena Bucci e Marco Sgrosso. Produzione Le belle bandiere
- 28 novembre 2026 – LE DOLENTI NOTE. Il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti Banda Osiris, con Sandro Berti, Gianluigi Carlone, Roberto Carlone e Giancarlo Macrì.
- 11 dicembre 2026 – CONCERTINO PER SCONFITTI DALLA VITA Con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Minozzi. Produzione Do7
Un secolo di storia, un palcoscenico attraversato da generazioni di artisti e spettatori, un luogo nato per il quartiere e diventato nel tempo punto di riferimento per la vita culturale della città. L’Università Roma Tre ricorda i cento anni dalla posa della prima pietra dell’allora “Cinema-Teatro Garbatella” con “Palladium 100 – Un teatro per il popolo”, un progetto speciale realizzato con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, che dal 29 ottobre all’11 dicembre 2026 riunisce tre appuntamenti dedicati al teatro, alla musica e alla capacità dello spettacolo dal vivo di raccontare la società e le sue trasformazioni.
Un secolo che non è soltanto una ricorrenza da celebrare, ma l’occasione per ripercorrere e rilanciare la vocazione originaria di uno spazio nato nel cuore della Garbatella come luogo di incontro, partecipazione e accesso alla cultura. Un teatro per il popolo, appunto, che oggi, attraverso il rapporto con l’Università Roma Tre, continua a mettere in dialogo linguaggi, generazioni e pubblici differenti.
«Il Teatro Palladium, fin dalle sue origini, è stato il cuore pulsante del quartiere Garbatella, in costante dialogo con la città di Roma, con la sua vita culturale, artistica e soprattutto civile. Quest’anno celebriamo i cento anni dalla posa della prima pietra con “Palladium 100 – Un teatro per il popolo”, un progetto che attraverso spettacoli, incontri e dibattiti vuole non soltanto ripercorrere e celebrare questa storia, ma soprattutto riviverla e proiettarla nel futuro», dichiara il curatore del progetto prof. Luca Aversano.
Ad aprire le celebrazioni, giovedì 29 ottobre, sarà “Risate di gioia. Storie di gente di teatro”, lo spettacolo della compagnia Le belle bandiere, nato da un’idea di Elena Bucci, che firma insieme a Marco Sgrosso drammaturgia, scene, costumi, interpretazione e regia. Una scelta che assume un significato particolare nell’anno del centenario: affidare l’inizio delle celebrazioni a un’opera che attraversa la storia del teatro, ne restituisce le voci, i volti e le passioni, e rende omaggio a tutti coloro che, celebri o dimenticati, hanno contribuito a costruirne la memoria. Attingendo a biografie, autobiografie, epistolari, documenti e testimonianze, Bucci e Sgrosso danno corpo e voce a un universo popolato da grandi protagonisti e figure rimaste ai margini della storia ufficiale dando vita a un viaggio tra comicità e malinconia, miserie e splendori, nel quale la memoria del teatro diventa materia viva, capace di interrogare il presente.
Un omaggio al teatro come patrimonio collettivo, ma anche al mestiere dell’attore, alla sua fragilità e alla sua ostinazione, a quell’arte effimera che continua a esistere attraverso l’incontro tra chi sale sul palcoscenico e chi lo guarda.
Le celebrazioni proseguiranno sabato 28 novembre con la Banda Osiris e “Le dolenti note. Il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti”, uno spettacolo che trasforma la musica in un irresistibile esercizio di ironia e dissacrazione. Prendendo spunto dall’omonimo libro, il gruppo composto da Sandro Berti, Gianluigi Carlone, Roberto Carlone e Giancarlo Macrì conduce il pubblico in un viaggio musical-teatrale che prende di mira vizi, virtù e contraddizioni della professione musicale. Dopo aver attraversato e sovvertito generi, convenzioni e accademismi, dalla musica classica al jazz, dal rock alla musica leggera, la Banda Osiris rivolge questa volta il proprio sguardo al musicista stesso, tratteggiandone un ritratto impietoso e paradossale.
A chiudere il progetto, venerdì 11 dicembre, sarà “Concertino per sconfitti dalla vita”, con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Minozzi, una produzione Do7 che porta sul palcoscenico uno sguardo dissacrante sulle inquietudini e sulle contraddizioni del presente. Un concerto-spettacolo surrealista che sceglie di celebrare gli sconfitti, gli ultimi, coloro che faticano a riconoscersi nei modelli di successo imposti dalla società contemporanea.
Tre spettacoli differenti per linguaggi, generazioni e sensibilità artistiche, ma attraversati da un filo comune: il racconto dello spettacolo dal vivo come spazio di libertà, espressione e confronto, capace di custodire la memoria e, allo stesso tempo, interpretare il presente. Dalla storia del teatro evocata da Bucci e Sgrosso all’ironia musicale della Banda Osiris, fino allo sguardo contemporaneo di Fettarappa e Minozzi, “Palladium 100” costruisce un percorso che mette al centro gli artisti, i loro mestieri e soprattutto il rapporto con il pubblico.
PALLADIUM 100 – UN TEATRO PER IL POPOLO è un progetto speciale realizzato con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo.








