TRANSFERT -La nuova commedia corale di Chiara Becchimanzi arriva al Teatro Gassman di Ripi
Domenica 1° novembre 2026, ore 18 – con la partecipazione straordinaria di Francesca Reggiani
Ci sono storie che si raccontano a voce bassa, perché fanno paura. E poi ci sono quelle che, una volta portate sotto la luce dei riflettori, diventano più leggere, più vere e persino capaci di far ridere. TRANSFERT, la nuova commedia corale di Chiara Becchimanzi, diretta da Gianni Aureli, appartiene alla seconda categoria.
Domenica 1° novembre alle ore 18, Valdrada Teatro porta in scena al Teatro Vittorio Gassman di Ripi uno spettacolo che guarda la salute mentale senza sguardo pietistico e senza retorica: con ironia, ritmo, colpi di scena e una grande umanità.
Uno studio, otto vite, una domanda
La scena è lo studio di una psicoterapeuta, interpretata da Chiara Becchimanzi. Per un anno, tra una seduta e l’altra, si incrociano le storie dei suoi pazienti: un maschio alfa costretto a confrontarsi con il proprio machismo, una caregiver vicina all’esaurimento, una conduttrice televisiva alle prese con la dismorfofobia, un lavoratore precario segnato dagli attacchi di panico. Le sedute online aprono la porta ad altre vite e ad altre fragilità: un pensionato iperattivo, un migrante con disturbo da stress post-traumatico, un adolescente in transizione, una paziente oncologica. E c’è anche chi, per prendersi cura degli altri, ha bisogno di essere ascoltato. Per questo Francesca Reggiani entra in scena nel ruolo della psicoterapeuta della psicoterapeuta: una presenza straordinaria che aggiunge allo spettacolo un ulteriore livello di ironia e di verità.
Ridere per aprire uno spazio
TRANSFERT non parla di salute mentale come di un tabù da evitare, ma come di un territorio comune: fatto di fragilità, contraddizioni, relazioni e desiderio di essere capiti. La commedia intreccia satira sociale e dramma emotivo, alternando dialoghi serrati, equivoci e momenti di grande intensità.
«Transfert si propone tre sfide impegnative e necessarie: imparare a ridere di tutto; portare all’attenzione del pubblico situazioni perlopiù invisibili, operando su questa invisibilità una satira sociale; trasformare il tema della salute mentale da stigma a un luogo di confronto aperto, libero, costruttivo e liberatorio», spiega Chiara Becchimanzi.
La drammaturgia è stata sviluppata con la consulenza di un team di esperti di salute mentale, per affrontare con equilibrio temi delicati senza rinunciare alla libertà e alla forza della comicità.
Un nuovo traguardo per Valdrada Teatro
Dopo Dionisiaca, Le intellettuali di Piazza Vittorio e Le Donne al Parlamento 2100, Valdrada Teatro ottiene nuovamente il sostegno della Regione Lazio per la produzione dello spettacolo dal vivo. Un riconoscimento che conferma il percorso della compagnia, nata nel 2010 e interamente gestita da giovani artiste, impegnata in una ricerca che unisce innovazione dei linguaggi, analisi critica della realtà e risata come strumento catartico e partecipativo.
Crediti
TRANSFERT
Drammaturgia: Chiara Becchimanzi
Regia: Gianni Aureli
Con Chiara Becchimanzi, Giorgia Conteduca, Monika Fabrizi, Fabio Stirlani (Stirlo), Claudio Vanni, Roberto Becchimanzi, Assane Diop, Chiara Lentini e Giulia Vanni.
Con la partecipazione straordinaria di Francesca Reggiani.
Una produzione Valdrada Teatro.
Realizzato con il contributo della Regione Lazio – Regolamento dello spettacolo dal vivo 2026.
Informazioni
TRANSFERT
Domenica 1° novembre 2026, ore 18
Teatro Gassman – Piazza L. Manara, 1, Ripi (Frosinone)
Biglietti: 15 euro
Telefono: 375 7449094
Email: vittoriogassmanteatroripi@gmail.com
Perché la salute mentale non è un tabù da nascondere, ma una storia da raccontare. E, qualche volta, da ridere. Insieme.








