L’associazione Sempre Verde Pro Natura Latina vi propone un nuovo appuntamento con la natura, nel comprensorio dei nostri Monti Lepini:
Anello di Pian della Faggeta (Carpineto Romano)
Pian della Faggeta è un suggestivo pianoro carsico, gia facente parte della rete Natura2000 e gia SIC. Il suo paesaggio, modellato dallo scorrere delle acque,
è l’ideale per comprendere a fondo il carsismo. Prati, grotte, doline, vallate e antichi insediamenti pastorali non mancheranno di sorprendervi.
Percorreremo l’anello lh3, senza grossi dislivelli o tratti impegnativi, adatto a chiunque sia in buono stato di salute.
Pur non trattandosi di un itinerario prettamente panoramico la vista della Semprevisa, del Perrone del Corvo, fino ai lontani Lucretili non mancheranno di stupirvi.
L’escursione è classificata comunque come livello E; svolgendosi ovviamente su tratti montani potrebbero esserci punti fangosi e/o piccole pozzanghere.
sono obbligatorie quindi le scarpe da trekking. L’iniziativa occuperà la sola mattinata e l’andamento sarà rilassato, abbigliatevi di conseguenza.
Portate anche un telo (possibilmente impermeabile) per sedervi e il solito litro di acqua al seguito.
Programma:
- h8.20 ritrovo al parcheggio del Sermoneta Shopping Center https://goo.gl/maps/MJH9LvY5gm2ENcne6
- h8.30 *partenza*
- h9.45 partenza per il trekking.
- h10.15 sosta conviviale:
- la storia, la geologia e l’ambiente naturale di Pian Della Faggeta
- la nostra associazione: Sempre verde e il suo futuro, alla ricerca di nuove risorse.
- portate qualcosa da sgranocchiare e se volete da condividere!
- h11.15 ripartenza trekking
- h13.00 fine dell’escursione: per chi vorrà ci tratterremo a Carpineto per pranzo in occasione della Sagra della Callarosta (saranno presenti bar e stand gastronomici).
Caratteristiche dell’escursione:
- Lunghezza: circa 6,5 km A/R
- Dislivello: circa 200m
- Il tempo in montagna cambia rapidamente: porta *sempre* con te un k-way.
APPUNTAMENTI:
Domenica 1 novembre 2026:
* h8:20 appuntamento Sermoneta Scalo, al parcheggio del centro commerciale “Sermoneta Shopping Center”: https://goo.gl/maps/MJH9LvY5gm2ENcne6
* Partenza ORE 8:30 *Puntuali*
Costi:
A Sempre Verde – Pro Natura Latina è dovuto il solo contributo assicurativo giornaliero, a copertura del costo effettivo, che sarà interamente versato all’Outdoor Assicurazione: 3 euro (solo per chi non è coperto dall’assicurazione annuale).
Gli altri costi (carburante, cibo, ecc.) sono a carico dei partecipanti.
Non sono richieste quote di partecipazione anche se dai non soci è gradita l’iscrizione 2026 all’associazione (EUR 15 socio semplice) o un piccolo contributo.
Siamo federati Pro Natura: la più antica associazione ambientalista italiana.
Diventando soci Sempre Verde si contribuisce a sostenere progetti anche a livello nazionale.
Visitate la pagina dell’evento per sapere gli ultimi aggiornamenti.
La base del sentiero sarà raggiunta con auto proprie.
Siamo federati Pro Natura: la più antica associazione ambientalista italiana.
CONTATTI:
Gianluca 3313995755
sempreverde.pronatura@gmail.com
PRENOTAZIONI:
ai fini assicurativi e in modo da poter essere avvisati per eventuali cambiamenti di programma dell’ultim’ora, è obbligatoria la prenotazione al seguente indirizzo entro sabato 31 ottobre alle 12:00:
https://rebrand.ly/escursioni_sv
NB. la prenotazione tramite mail è da richiedere solo in caso di problemi col modulo google, indicando:
Nome, cognome, data di nascita, numero di cellulare e intenzione di partecipare o no alla cena,
all’indirizzo sempreverde.pronatura@gmail.com
L’iniziativa prevede un numero massimo di partecipanti per motivi logistici e organizzativi.
AVVERTENZE E INDICAZIONI
Nota: La classificazione della difficoltà è stata attribuita dal CAI e i tempi di percorrenza sono indicativi.
Preparazione fisica
Come per ogni altro sport (ad esempio lo sci di fondo, il ciclismo e la marcia), l’escursionismo può venire praticato con risultati migliori se in possesso di un adeguato allenamento. Il suo scopo è quello di permettere al nostro organismo di affrontare situazioni, come ad esempio la marcia in salita per svariate ore, per le quali non è preparato e che sarebbe in grado di superare solo a prezzo di grandi fatiche. L’allenamento diventa quindi necessario soprattutto per chi svolge un’attività sedentaria per tutta la settimana come succede alla maggior parte di noi.
Affrontare fisicamente preparati un escursione vuol dire innanzitutto sicurezza. La fatica è uno dei maggiori nemici dell’escursionista, tanto è vero che la maggior parte degli incidenti avvengono nella fase di ritorno, quando appunto l’attenzione è ridotta per la stanchezza. Ma anche per le camminate più semplici l’essere stanchi vuol dire non divertirsi, non apprezzare le bellezze della natura e dei luoghi attraversati.”
(cfr.https://www.caimatera.it/tfn/2006/12/21/la-preparazione-fisica-nel-trekking/?fbclid=IwAR3PVawmiXHWP-NEvTRoEQvjwKHMH3rAYI-lbiTIT7YakIA2t3VAsf-Jb58)
“Trekking è camminare per conoscere, vivere e leggere l’Ambiente intorno a noi, rispettarlo, vivere in armonia con esso, lavorando quindi anche per far crescere una mentalità nuova, che porti ad un maggiore equilibrio tra l’Uomo e la Natura”
Tratto da “Monti Lepini – 29 itinerari per escursioni e trekking” – APT Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Latina
I sentieri
I tempi di percorrenza, di andata e ritorno, sono calcolati per un’escursionista con un sufficiente grado di allenamento e non tengono conto delle eventuali soste che si possono compiere lungo il percorso. Il dislivello è quello assoluto ovvero tiene conto di tutti i sali-scendi sia per per l‘andata che per il ritorno e non è la semplice differenza tra la quota di arrivo e quella di partenza.
Il periodo
Per apprezzare meglio i paesaggi di questi monti (Monti Lepini), si consiglia di percorrere i sentieri nel periodo primaverile e autunnale. D’estate, a causa delle basse quote in cui si snodano i sentieri e della forte insolazione, è preferibile evitare escursioni sul Versante Sud, mentre d’inverno si suggerisce di farle in presenza di neve, che rende più suggestivo l’ambiente montano. Percorrendo gli itinerari nei periodi sconsigliati si rischia di non apprezzare a pieno le bellezze naturali di questi luoghi. Si raccomanda vivamente di astenersi dal proseguire in caso di avverse condizioni atmosferiche soprattutto per quei sentieri ove l’orientamento risulta problematico.
L’equipaggiamento
Un sentiero può attraversare numerosi ambienti e ovviamente la natura del terreno è estremamente variabile, così è sicuramente necessario un buon paio di scarponi; anzi meglio due, uno per l’inverno e adatto per la marcia sulla neve e uno per le altre stagioni, oltre a due paia di calzettoni adatti. Per quanto riguarda l’abbigliamento è bene essere attrezzati secondo la stagione: è indispensabile avere nello zaino un indumento idoneo per ripararsi in caso di pioggia e una giacca a vento da indossare nell’eventualità di trovarsi in presenza di forte vento in quota. Un berretto per il sole e un copricapo di lana per il freddo insieme a un paio di guanti sono sicuramente utili. Si consiglia di non mettere troppe cose nello zaino, per evitare di rendere la marcia troppo faticosa.
L’alimentazione
Portare sempre almeno un litro d’acqua e alimenti con un buon grado di digeribilità e soprattutto ricchi di carboidrati (in particolare farinacei e frutta) che danno un apporto calorico notevole. In caso di forte sudorazione si può ricorrere a integratori di vitamine e sali minerali ma è bene non affidarsi solo a questi mezzi e dare sempre la precedenza a prodotti naturali come la frutta fresca e secca. Non bisogna eccedere nei cibi poiché in montagna occorre essere sempre in buona forma fisica. Evitare gli alcolici o almeno assumere moderatamente verso la fine dell’escursione. Per i sentieri più impegnativi è consigliabile fare piccoli spuntini ogni due ore circa e non un unico pasto a metà della giornata.
Attrezzatura
Alcuni strumenti, come la bussola, l’altimetro e la carta topografica, sono senz’altro molto utili soprattutto per coloro che iniziano a fare escursioni in montagna. Altri sono consigliabili come un binocolo di modeste dimensioni e una macchina fotografica con obiettivo standard e un grandangolo. Anche un coltello milleusi può essere utile.
La natura
Con brevi deviazioni si possono raggiungere le grotte che si trovano a poca distanza dai sentieri, ma si raccomanda particolare attenzione nell’avvicinarsi, data la loro pericolosità; è meglio quindi non avventurarsi all’interno se non in presenza di esperti speleologi. E’ assolutamente vietato raccogliere piante soprattutto se protette (agrifoglio, orchidee, ecc..), molestare gli animali o gettare rifiuti: conservateli invece nello zaino e portateli a valle. I luoghi che si raggiungono attraverso questi sentieri sono il più delle volte selvaggi, la natura è ancora incontaminata e i paesaggi sono tra i più belli e interessanti del Lazio. Abbiamo il dovere di mantenerli così come li troviamo e, pertanto. Quando percorri un sentiero fai in modo che chi viene dopo di te non si accorga del tuo passaggio.
Inoltre gli animali sono intorno a noi, ma non si fanno vedere, e le piante non fuggono via ma se percorri un sentiero in silenzio e con molta attenzione puoi vedere cio’ che gli altri non vedono.
IMPORTANTE
“Si precisa che il presente comunicato costituisce un mero invito per un’escursione in gruppo per cui l’associazione proponente non assume alcun onere finalizzato all’organizzazione di detta attività, limitandosi a favorire l’incontro di persone aventi una comune finalità.
Conseguentemente ciascuno è libero di determinare il modo con cui svolgere l’escursione , tenendo in considerazione anche le proprie attitudini psico fisiche.
In considerazione di ciò l’associazione non è responsabile per eventuali danni alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell’escursione.
In ogni caso si ritiene doveroso informare che l’attività escursionistica implica il possesso di una sana e robusta costituzione.
Inoltre, trattandosi di manifestazione pubblica, la partecipazione alle escursioni implica l’autorizzazione da parte del richiedente sia all’utilizzo della propria immagine che ai dati in esso contenuti in forma anonima e collettiva e non saranno pertanto trasmessi a terzi se non previo consenso dell’interessato, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dalla legge 30/06/03 n° 196 e successive integrazioni.






