Nascosta tra le colline dei Monti Lepini, a pochi chilometri dal borgo medievale di Sermoneta, sorge l’Abbazia di Valvisciolo, un autentico gioiello di architettura cistercense e un luogo di grande fascino spirituale e storico. Fondata nel XII secolo, questa abbazia è un esempio perfetto dello stile sobrio ed essenziale tipico dei monaci cistercensi, che cercavano la perfezione nella semplicità e nella preghiera.
Storia e leggende dell’Abbazia di Valvisciolo
L’Abbazia di Valvisciolo ha origini avvolte nel mistero. Secondo alcune fonti, fu costruita sui resti di un antico tempio pagano dedicato a Saturno, mentre altre leggende la collegano ai Cavalieri Templari, che avrebbero lasciato simboli enigmatici sui muri dell’abbazia. Tra questi, spicca il famoso “quadrato magico”, un’iscrizione latina che, letta in qualsiasi direzione, forma una frase devozionale: “Sator Arepo Tenet Opera Rotas”. Questo quadrato, ancora oggi visibile, è un enigma che affascina studiosi e visitatori.
Architettura e arte
L’abbazia è un capolavoro di architettura romanico-gotica. La facciata esterna è semplice e austera, con un rosone centrale che lascia filtrare la luce all’interno della chiesa. L’interno, a tre navate, è caratterizzato da una grande eleganza e da un’atmosfera di profonda spiritualità. Gli affreschi medievali, sebbene in parte deteriorati dal tempo, raccontano storie sacre e aggiungono un tocco di colore e mistero.
Il chiostro, cuore pulsante della vita monastica, è un luogo di pace e meditazione. Qui, i monaci trascorrevano ore in preghiera e lavoro, seguendo la regola benedettina “Ora et Labora”. Il pozzo al centro del chiostro simboleggia la purezza e la vita spirituale.

Un’oasi di tranquillità
Oggi, l’Abbazia di Valvisciolo è un luogo aperto al pubblico e continua a essere un punto di riferimento per chi cerca un momento di quiete lontano dal caos quotidiano. I visitatori possono partecipare alle celebrazioni liturgiche, esplorare gli spazi dell’abbazia o semplicemente sedersi nel chiostro per godere del silenzio e della bellezza del luogo.
Curiosità e visite
- Eventi culturali: L’abbazia ospita spesso concerti di musica sacra, mostre d’arte e conferenze, che ne fanno un centro culturale vivo e dinamico.
- Sentieri escursionistici: Nei dintorni dell’abbazia si trovano numerosi sentieri che si inoltrano tra i Monti Lepini, ideali per chi ama camminare nella natura.
- Abbinamenti: Una visita all’Abbazia di Valvisciolo può essere abbinata alla scoperta di Sermoneta, con il suo castello Caetani, e al Giardino di Ninfa, situato a pochi chilometri di distanza.
Come arrivare
L’Abbazia di Valvisciolo si trova a circa 10 minuti di auto da Sermoneta ed è facilmente raggiungibile dalla via Pontina. Il parcheggio è disponibile nelle vicinanze, e l’ingresso è gratuito, anche se è sempre apprezzata un’offerta per sostenere la manutenzione del sito.
L’Abbazia di Valvisciolo è un luogo che parla al cuore e alla mente, un tesoro nascosto che merita di essere scoperto e vissuto. Che tu sia un appassionato di storia, un amante dell’arte o semplicemente in cerca di pace, questo angolo della provincia di Latina saprà regalarti un’esperienza indimenticabile.
INFORMAZIONI:
Abbazia di Valvisciolo
Indirizzo: Via Badia, 14 – 04013 Sermoneta (LT
Tel. 0773.30013
Crediti Foto:
- Mentnafunangann – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10575314
- Livioandronico2013 – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=29008252