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Cosa accompagnare con il Brie: Vino, Pane, Frutta e Marmellata

Il brie è uno dei formaggi francesi più conosciuti e si rivela l’ingrediente ideale per preparare tantissime ricette adatte alle occasioni più disparate, basti pensare ad aperitivi, spuntini veloci, pranzi e cene formali.

Questo prodotto caseario è molto apprezzato non solo per la sua cremosità, ma anche per il suo gusto delicato, ma allo stesso tempo pungente.

Parlando invece del suo aspetto estetico, è doveroso segnalare che presenta una crosta fiorita di colore bianco e commestibile, mentre la pasta è giallo chiaro e caratterizzata da una consistenza morbida.

La storia della sua produzione risale a oltre mille anni e veniva già prodotto nel Cinquecento all’interno dell’abbazia di Notre Dame de Jouarre, la cui ubicazione precisa era proprio Brie, dalla quale ha appunto preso la denominazione.

L’autentico brie viene ancora oggi prodotto secondo i metodi tradizionali più una filiera accuratamente controllata ed è provvisto della certificazione AOC (Appellation d’Origine Contrôlée), che corrisponde alla nostra DOC.

Esistono inoltre diverse varietà di brie, ottenute tramite differenti processi di stagionatura, lavorazioni e filiere. Ma quali sono i migliori accompagnamenti? Scopriamolo subito!

Come accompagnare il Brie

Grazie alle sue caratteristiche organolettiche e fisiche, il brie ben si presta per diventare l’ingrediente chiave di migliaia di ricette non solo francesi, ma anche di molti altri Paesi del mondo, a partire dalla pasta.

Quest’ultima pietanza può infatti essere condita sia con i cubetti di formaggio tagliato a crudo, sia con scaglie per arricchire di gusto le versioni al forno, magari con l’aggiunta di carciofi, funghi e asparagi.

Il medesimo discorso vale anche con i cibi di terra come salumi e carni, soprattutto rosse come quella di manzo.

Gli abbinamenti perfetti con brie e vino

Il brie può essere servito come aperitivo oppure a fine pasto come dessert, a patto che venga abbinato al vino giusto, attraverso il quale si manifesterà la piena esaltazione di tutti i suoi aromi principali.

In questo caso è fondamentale che la bevanda e il formaggio non devono prevaricarsi a vicenda, bensì creare una combinazione armoniosa.

Quando si desidera portare in tavola il brie, conviene accompagnarlo con lo Chardonnay, ottenuto con l’omonima uva contenente una moderata componente acida più degli aromi che rimandano alla frutta fresca.

Gli abbinamenti perfetti con il brie e il pane

Brie e pane sono due alimenti che camminano di pari passo, poiché permettono di ottenere dei risultati di successo.

Il primo esempio da citare è sicuramente il toast, seguito da sandwich freddi oppure scaldati alla griglia/in forno farciti con salumi, verdure e carni.

Quando il brie entra in contatto con il calore, si scioglie e si integra alla perfezione con tutti gli altri ingredienti.

Esso è inoltre ottimo con altri prodotti da forno quali crackers, grissini, taralli e schiacciatine; non a caso si trova nei vassoi serviti durante gli aperitivi o gli antipasti.

Gli abbinamenti perfetti con il brie e la frutta

Comporre un tagliere di frutta e formaggi si rivela una decisione magnifica, in quanto si possono scoprire dei gusti insoliti, ma molto, molto piacevoli.

I frutti adatti al brie sono senza dubbio quelli dal gusto più dolce come uva, fichi (freschi e secchi), mele, pere, banane essiccate ridotte in chips, prugne secche, noci e anacardi.

Gli abbinamenti perfetti con il brie e la marmellata

Sebbene marmellata e formaggio possano dare l’idea di avere poco a che fare l’una con l’altro, non è affatto così, poiché capaci di creare invitanti esplosioni di sapori.

La prima, grazie al suo gusto dolce, si sposa infatti alla perfezione e in modo totalmente naturale con quello pungente e acidulo del brie. Quindi via libera a composte di fichi, mele cotogne, albicocche, pere, fragole, limoni, arance e ribes.

Inoltre nessuno vieta di osare con le marmellate di verdure, per esempio quelle a base di pomodori verdi oppure di zucca, magari con qualche amaretto sbriciolato sopra.

Inutile dire che sarebbe meglio preparare le confetture a casa; certo, occorre molta pazienza, ma il risultato sarà alquanto soddisfacente.

Come viene prodotto il brie

Il brie viene prodotto scaldando il latte a una temperatura pari a 38° C, al quale vengono poi addizionati batteri mesofili e caglio.

Una volta terminata la coagulazione, si passa al taglio, alla salatura e al posizionamento all’interno di apposite forme. Queste ultime, al fine di far perdere al formaggio tutto il siero, vengono rigirate ogni sei-dodici ore.

Alla suddetta operazione segue la distribuzione di una soluzione acquosa arricchita con muffe tipo candidum e Penicillium camemberti. La stagionatura ha una durata pari a otto settimane.

Quali sono i benefici del brie?

Dal punto di vista nutrizionale, il brie è un prodotto caseario ricco di potassio, sodio, fosforo, calcio, vitamine e proteine. Al fine di godere appieno di tutti i benefici che è in grado di offrire, si consiglia di acquistarlo al termine dell’estate e durante l’autunno.

Bisogna però consumarlo con moderazione, in quanto particolarmente ricco di grassi: cento grammi ne contengono infatti ben 28 grammi, di cui 17 saturi. Insomma, in caso di abuso non si contribuisce al benessere del proprio organismo, specie se si registrano livelli elevati di colesterolo cattivo nel sangue.

Come servire il brie

Il brie deve essere servito tagliato a fette triangolari, perché la parte più gustosa si trova proprio al centro della forma e non risulterebbe dunque cortese escludere alcuni commensali per favorirne altri.

La crosta è edibile, ma qualora il suo gusto fosse sgradito, è possibile rimuoverla dal resto del formaggio, basta solo lasciare quest’ultimo in freezer per una ventina di minuti, in modo da semplificare tutte le operazioni di taglio.

La sua pasta, essendo molle, potrebbe infatti rallentare l’azione. Inoltre, se si possiede, conviene utilizzare un apposito coltello da formaggio dotato di aperture sulla lama, le quali evitano che il suddetto si appiccichi.

Ricette con il brie

Visto che a inizio guida si è parlato dei diversi abbinamenti tra brie e cibi, nelle prossime righe verranno suggerite alcune ricette tutte da provare.

Fonduta di brie in crosta

La fonduta di brie in crosta è la ricetta ideale per una cena tra amici, anche organizzata all’ultimo momento, poiché si prepara nell’arco di pochi minuti e può essere abbinata con verdure al vapore, salsiccia oppure semplici fette di pane.

Ingredienti per otto persone:

  • una forma di brie da quattro etti
  • un rotolo di pasta sfoglia già pronto dalla forma rotonda
  • un uovo
  • qualche fetta di pane rustico con semi
  • semi di sesamo (facoltativi)

Procedimento

  1. Tagliare con delicatezza la parte superiore della crosta del brie, usando un coltellino ben affilato.
  2. Srotolare la pasta sfoglia, bucherellare la superficie coi rebbi di una forchetta e posizionare il brie al centro.
  3. Ripiegare le estremità della pasta sfoglia verso la parte centrale, così da ricoprire completamente il brie.
  4. Posizionare il tutto su una pirofila rivestita con carta forno, spennellare la superficie con l’uovo sbattuto, distribuire un paio di cucchiaini di semi di sesamo e far cuocere in forno preriscaldato a 200° C per una ventina di minuti. La pasta sfoglia deve assumere un bel colore dorato.
  5. Servire subito insieme a delle fette di pane rustico.

Consiglio: meglio evitare la conservazione, poiché il brie, una volta sciolto, quando si fredda acquisisce una consistenza gommosa.

Orecchiette gratinate al forno con brie

Per una pasta al forno diversa dal solito, ma che non ha proprio nulla da invidiare con le tradizionali lasagne, non c’è nulla di meglio delle orecchiette gratinate con pancetta, brie e verdure.

Ingredienti per quattro persone:

  • mezzo chilo di orecchiette fresche
  • sei etti di zucchine
  • 150 grammi di stracchino
  • cento grammi di brie
  • cinquanta grammi di pancetta affumicata
  • trenta grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • otto foglie di basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

Procedimento

  1. Far cuocere al dente le orecchiette in abbondante acqua salata.
  2. Lavare, mondare e tagliare a cubetti le zucchine.
  3. Far scaldare un filo d’olio in una padella e far rosolare i cubetti di pancetta a fiamma viva, poi unire le zucchine.
  4. Aggiustare di sale e pepe e far cuocere gli ingredienti per una decina di minuti.
  5. Versare le orecchiette nella padella con le zucchine, mescolare e spegnere la fiamma.
  6. Aggiungere le foglie di basilico spezzettate grossolanamente con le mani, unire lo stracchino e versare il tutto all’interno di una teglia.
  7. Unire il brie tagliato a pezzetti, spolverare col Parmigiano Reggiano e far cuocere in forno preriscaldato per un quarto d’ora, in modo da far assumere al piatto una bella colorazione dorata.
  8. Servire le orecchiette ben calde.

Fonte delle informazioni: https://salumipasini.com/prodotto/formaggio-brie/