La scelta tra prezzo fisso e prezzo indicizzato per luce e gas in Italia dipende da diversi fattori, tra cui l’andamento del mercato energetico, la tua tolleranza al rischio e le tue esigenze di budget. Ecco una panoramica per aiutarti a decidere:
1. Prezzo fisso
- Cos’è? Paghi un costo per kWh/m³ stabilito per tutta la durata del contratto (es. 12-24 mesi).
- Vantaggi:
- Stabilità delle bollette, indipendentemente dalle oscillazioni di mercato.
- Ideale se temi rincari (es. crisi geopolitiche, aumento della domanda).
- Svantaggi:
- Se i prezzi di mercato scendono, paghi comunque la tariffa concordata.
- Spesso più alto del prezzo indicizzato in fase di sottoscrizione.
2. Prezzo indicizzato (variabile)
- Cos’è? Il prezzo segue l’andamento delle borse energetiche (es. PUN per la luce, TTF per il gas).
- Vantaggi:
- Se i prezzi calano, risparmi in bolletta.
- Di solito parte più basso del fisso all’inizio.
- Svantaggi:
- Esposizione alla volatilità del mercato (es. negli ultimi anni forti aumenti per guerra in Ucraina).
- Difficile prevedere le spese future.
Quando conviene il fisso e quando l’indicizzato?
Scegli il fisso se:
- Vuoi certezza sui costi e dormire sonni tranquilli.
- Prevedi che i prezzi saliranno (es. tensioni internazionali, inverno rigido).
- Hai un budget fisso da gestire.
Scegli l’indicizzato se:
- Credi che i prezzi scenderanno (es. mercato stabile, crescita delle rinnovabili).
- Puoi permetterti oscillazioni in bolletta.
- Vuoi approfittare di tariffe iniziali più basse.
Situazione attuale (2024-2025)
- Dopo i picchi del 2022-2023, i prezzi si sono parzialmente stabilizzati, ma restano sensibili a shock geopolitici.
- Il fisso oggi potrebbe essere alto rispetto al mercato spot, ma protegge da eventuali nuovi rincari.
- L’indicizzato potrebbe convenire se si prevede un calo ulteriore (es. grazie a stoccaggi di gas pieni e crescita del solare/eolico).
Consigli pratici
- Compara le offerte: Usa il Portale Offerte di ARERA o siti come Segugio, Facile.it.
- Valuta la durata: Un fisso a 12 mesi può essere un compromesso.
- Monitora il mercato: Se scegli l’indicizzato, tieni d’occhio i trend (es. rapporti GME, notizie su gasdotti).
Conclusione
Non esiste una scelta migliore in assoluto, ma dipende dalla tua propensione al rischio. Se preferisci la sicurezza, il fisso è la via. Se credi in un calo dei prezzi e accetti la variabilità, l’indicizzato può farti risparmiare.