A partire da inizio febbraio 2026, è entrata in vigore una riforma storica per il sistema culturale della Capitale. L’iniziativa, lanciata con lo slogan “A Roma, la bellezza è di tutti”, cambia radicalmente le modalità di accesso ai luoghi della cultura per chi vive in città.
Ecco i punti fondamentali della novità:
1. Musei gratis tutto l’anno per i residenti Tutti i cittadini residenti a Roma e nella Città Metropolitana possono ora accedere gratuitamente ai musei del sistema Musei in Comune. Non serve più attendere la prima domenica del mese: l’ingresso è libero ogni giorno.
- Cosa serve: Basta presentare un documento di identità valido in biglietteria (non è più strettamente necessaria la MIC Card per i residenti, che rimane invece fondamentale per studenti e domiciliati non residenti).
- Quali musei: La gratuità copre la quasi totalità del sistema civico, inclusi “gioielli” come i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano, l’Ara Pacis, la Centrale Montemartini, la Galleria d’Arte Moderna e i Musei di Villa Torlonia.
2. Novità per la Fontana di Trevi Cambiano le regole per uno dei monumenti più iconici. Per gestire i flussi turistici e tutelare il monumento:
- È stato introdotto un ticket di 2 euro per l’accesso al perimetro interno (la passerella/area transennata vicino all’acqua).
- Chi paga: Solo i turisti e i non residenti.
- Chi entra gratis: I residenti romani, i bambini sotto i 6 anni e le persone con disabilità continuano ad accedere liberamente.
3. Le eccezioni (cosa si paga ancora) Anche per i residenti, restano a pagamento (o richiedono un biglietto ridotto/specifico):
- Le mostre temporanee di alto rilievo (come quelle ospitate all’Ara Pacis o al Museo di Roma).
- Eventi speciali ed esperienze immersive (es. Circo Maximo Experience, spettacoli del Planetario).
4. E la MIC Card? La MIC Card non sparisce, ma cambia funzione: resta lo strumento essenziale per garantire l’ingresso gratuito a chi non è residente ma studia o è domiciliato a Roma (es. studenti fuori sede), permettendo loro di godere degli stessi vantaggi dei cittadini residenti.












