Un irriverente, cinico studio sugli archetipi della miseria umana, sullโinespressivitร , sulla spregevole crudeltร nelle relazioni interpersonali.
Un aristocratico gioco perverso di corteggiamenti a doppio fine, di soprusi; una violenza nascosta, taciuta, color pastello, che porta irrimediabilmente al massacro, allโestinzione.
Un autentico tuffo nel non-sense, unโironia nera contrappunto al pallore emaciato dei volti, una fascinazione nellโassurditร delle scene, nellโestraniamento dalla partecipazione umana alle azioni, ai fatti; figure esangui, prive dโenergia, estenuate e disumanizzate, come alla fine di una lunga guerra, che sanno non essere servita a nulla se non a farsi e fare inutilmente del male, a divenire cinici e opportunisti difronte alla morte fino a contraddirsi e tradire i propri compagni di giochi.




