La Castagnata a Paganico Sabino!
Domenica 6 novembre, festeggiamo lโautunno con la 21esima edizione della Castagnata: la festa della castagna!
In un semplice cartoccio di caldarroste non sono racchiusi solo i colori e i profumi dellโautunno. Un tempo, nella Valle del Turano, la fine della raccolta delle castagne rappresentava uno dei momenti piรน importanti dellโanno, di quelli che vanno celebrati a dovere. Ecco perchรฉ, ormai da 20 anni, Paganico Sabino ha deciso di riscoprire il suo passato contadino attraverso la โCastagnataโ; domenica 6 novembre nel borgo in provincia di Rieti si tornerร a festeggiare un prodotto legato a doppio filo allโeconomia agricola del luogo: arrostita, bollita in acqua o latte, seccata e macinata come il chicco di grano e impiegata in polente e puree, la โghianda di Gioveโ ha avuto la stessa valenza del pane per intere generazioni di lavoratori della terra.
Anche questโanno la festa riproporrร la fortunata formula a base di castagne locali da gustare nel classico cartoccio insieme alla pasta fatta in casa, alle salsicce, alle bruschette e allโimmancabile vino rosso, allโinterno del centro diurno con posti coperti da capienti tensostrutture. La distribuzione comincerร alle 12:30.
A completare il viaggio a ritroso nel tempo, tra una delizia e lโaltra, saranno la mostra della scuola a Paganico, lโesposizione permanente di arredi sacri e attrezzi della civiltร contadina e gli spettacoli musicali e folcloristici dal vivo; per tutta la giornata i caratteristici vicoli del borgo, fra i piรน antichi e suggestivi dellโintera Valle del Turano, saranno impreziositi dagli stand dei prodotti tipici della Sabina.
A disposizione dei visitatori ci sarร anche un bus-navetta per raggiungere la sagra dopo aver parcheggiato lโauto lungo la via che porta al paese, immerso in uno dei tratti piรน suggestivi e incontaminati del Lazio. I piรน curiosi potranno andare alla scoperta della suggestiva โPietra Scrittaโ, il monumento funerario della famiglia dei Muttini risalente alla seconda metร del I secolo a.C: si tratta di un monumento funerario โa dadoโ, realizzato quindi modellando un masso erratico esistente sul posto e che si era probabilmente distaccato dallโincombente monte Cervia. A Paganico Sabino meritano una visita anche la Chiesa di San Nicola, che risale al 1.300, la Chiesa di Santa Maria dellโAnnunciazione e quella dedicata a San Giovanni Battista; chi invece volesse approfondire lo stretto rapporto che lega Paganico Sabino alle castagne, potrร inoltre incamminarsi lungo un itinerario che attraversa vari appezzamenti di castagneti da frutto di grandi dimensioni e di straordinaria bellezza per lโarmonia della forma del fusto e della chioma. Non puรฒ mancare nellโitinerario il percorso culturale, caratterizzato da pannelli esplicativi, che va da Piazza Vittorio Emanuele, ovvero dallโantica torre portaia fino al Belvedere della Rocca, dove il panorama sulla Gola dellโObito e sulla Valle del Turano toglie il fiato.
Vi aspettiamo numerosi!
Ore 09:00 – Escursione guidata alla โGola dellโObitoโ con gli amici di โCamminando conโฆโ
Ore 11:00 – Apertura delle esposizioni: โAttrezzi della civiltร contadinaโ e โArredi sacriโ
Ore 12:30 – CASTAGNATA PAGANICHESE




