L’associazione Serendipity nasce nel 2021 come associazione culturale senza scopo di lucro, con l’obiettivo principale di arricchimento culturale, di aggregazione e di sviluppo sociale attraverso esperienze condivise.
Il suo nome ricco di storia e di significato fu coniato nel XVIII secolo dallo scrittore britannico Horace Walpole che inventò il termine nel 1754 ispirandosi ad un racconto persiano in cui si narravano le avventure di tre principi di nome Serendip.
Nel racconto questi tre principi compivano scoperte fortunate ed inaspettate grazie alla loro saggezza ed intuito. Walpole usò questa storia come ispirazione per creare il termine Serendipity, per descrivere appunto questa capacità di fare scoperte fortunate per caso, grazie ad una intuizione o un colpo di fortuna. Serendipity rappresenta dunque magica combinazione di casualità ed intuizione che porta a scoperte preziose ed inattese, un concetto che ancora oggi ispira scienziati, artisti e chiunque ami l’inaspettato.
I soci fondatori credono fermamente che la cultura sia un percorso di scoperta continua, dove le sorprese e le coincidenze possono aprire a nuove prospettive ed opportunità.Serendipity vuole essere proprio questo, un luogo di incontro, di scoperta e di promozione della cultura. Con entusiasmo e passione l’associazione si impegna a promuovere eventi, workshop, mostre ed iniziative che favoriscono l’incontro tra persone, perché crede fortemente che la vera ricchezza risieda nella condivisione e nella scoperta reciproca, tanto che nel corso degli anni ha attivato forme di collaborazione anche con altre associazioni presenti sul territorio.
Il principale evento promosso dall’associazione Serendipity è Estrosa Floral Show, evento unico nel suo genere, un connubio perfetto tra tradizione ed innovazione che affonda le sue radici nella vocazione della città di Aprilia per il mondo dei fiori.
Giunta ormai alla sua settima edizione, è l’evento floreale più atteso dell’anno e consiste in una competizione fra gli esperti floral designer di tutto il mondo, che si sostanzia in tre prove, di cui l’ultima è una sfilata i cui abiti sono interamente realizzati da fiori, introducendo in maniera totalmente innovativa il concetto di floral designe.







