Dal 30 ottobre al 5 novembre 2026, la Galleria Arca di Noesis a Via Ostilia 3/b a Roma, a pochi passi dal Colosseo, ospiterà GILDA PANSIOTTI pittrice del ‘900, tra emotività ed emozione, mostra postuma, personale di Ermenegilda Pansiotti.
L’esposizione si inserisce all’interno dell’iniziativa “ROMA CON GLI OCCHI DELLE DONNE: MATRONE, MISTICHE, VISIONARIE E RIBELLI”, che unisce sei passeggiate organizzate nella città eterna a una trilogia di personali, volte a riscoprire il volto femminile della Storia. La mostra GILDA PANSIOTTI costituisce il secondo incontro del ciclo espositivo.
Il progetto, promosso da Roma Capitale, è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
L’iniziativa è organizzata e curata dal collettivo BE Butterfly Effect, in collaborazione con Il Sogno, Società Cooperativa Sociale ETS.
La mostra rende omaggio a Gilda Pansiotti, artista nata a Milano nel 1891 e scomparsa a Castropignano nel 1986.
La Galleria accoglie un’attenta selezione della vasta produzione della Pansiotti, incentrandosi sui ritratti femminili, tema molto caro alla pittrice. Oltre ai dipinti, figurano anche bozzetti e disegni preparatori. La sua pittura si contraddistingue per le pennellate rapide e pastose dai cromatismi vivaci, talvolta contrastanti.
Per mezzo delle sue opere, si esplorano non soltanto la qualità e la varietà della sua arte, ma anche la sua storia personale. L’esposizione, infatti, ripercorre la vicenda umana e artistica di una donna che ha attraversato quasi per intero il Novecento, un secolo segnato da profonde trasformazioni culturali, sociali e artistiche. Trasformazioni che hanno profondamente interessato anche la classe femminile.
Le opere di Gilda Pansiotti, attraverso una sensibilità personale e una particolare attenzione alla realtà, alla figura e al mondo che la circondava, offrono al visitatore uno spaccato nella storia del ‘900 e l’occasione di riscoprire una protagonista della cultura del suo tempo.
Un patrimonio artistico e umano che rischia di essere consegnato all’oblio.
GILDA PANSIOTTI pittrice del ‘900, tra emotività ed emozione apre le porte con il vernissage del 30 ottobre alle ore 18:30, in un invito a interrogarsi sul ruolo delle artiste del Novecento e sulla necessità di riportare alla memoria figure che hanno contribuito, spesso lontano dai grandi circuiti, alla storia dell’arte. Il finissage del 5 novembre conclude la mostra con la proiezione alle ore 19.00 dell’intervista di Amedeo Fago alla pittrice e dibattito a seguire.
Breve Bio di Ermenegilda Pansiotti
Milano 1891 – Castropignano 1986
Nata in un’antica famiglia milanese, studia all’Accademia di Brera nel periodo di fecondo contrasto tra l’eredità della scapigliatura e l’esplosione futurista.
È l’irrequieta allieva di robusti maestri come Alciati e Tallone, ma si avvicina a Tosi e a Carrà, a Russolo e a Boccioni che la vorrebbero nel gruppo futurista. Se ne tiene discosta, pur nello scambio delle migliori esperienze, in quanto già orientata verso una libera concezione dell’arte. Sceglie per guida la passione e il talento, piuttosto che astratti precetti di scuola. E a questa scelta di indipendenza sarebbe poi rimasta fedele, pur nel costante confronto con le nuove tendenze di quel XX secolo vorticosamente sperimentale.
Dal 1913, quando esordisce in pubblico al premio Canonica, è presente alle migliori collettive: il premio Principe Umberto, il premio Ussi, la quadriennale di Torino, la Triennale monzese, la Braidense, la Galleria Pesaro. Dal 1920 espone alle Biennali Veneziane.
L’antica società del Giardino le conferisce la medaglia d’oro, quale esponente della pittura milanese.
Dal 1925 ha allestito mostre personali nelle maggiori città italiane e in due capitali straniere: Berlino (1938) e New York (1968). Tra le personali in Italia si segnalano quelle del 1925 e 1926 a Trieste e Abbazia; quelle a Milano del 1927, nel 1932, nel 1937 e nel 1950 alla “Galleria Gussoni”, quella di Firenze del 1936. Di particolare rilievo la mostra antologica presentata a Roma, alla “Galleria san Marco” nel novembre 1962, con un complesso di 60 dipinti. Segue quella di Napoli nel 1964.
Opere di Gilda Pansiotti si trovano: alla Galleria d’arte moderna di Milano, alla Rathans di Berlino, al Banco di Roma, all’Unione Artisti e Professionisti di Milano, al Municipio dei Varese, alla Provincia di Sondrio, alla Prefettura di Hannover, all’Ospedale maggiore di Milano, alla Galleria Civica di Novara, alla società Edison etc.
Altre sue opere fanno parte delle seguenti collezioni private: Cornaggia Medici, Petrobelli, Arturo Tosi, Maino, Attolico, Giussani, Mascioni, Ettore Modiano, Lulli, Comel, Airoldi, Mr. Walter Matheus (Indianapolis).
Hanno scritto di lei, tra i moltissimi scrittori e critici, Mario Sironi, Piero Scarpa, Ugo Ojetti, Guido Ballo, Silvio Benco, Ugo Nebbia, Guido Marangoni, Valerio Mariani, Franco Miele, Enrico Cavacchioli, Aniceto del Massa, Paul Wolf, Alfred Jurgenz.
INFORMAZIONI PRATICHE
GILDA PANSIOTTI pittrice del ‘900, tra emotività ed emozione
Galleria Arca di Noesis, Via Ostilia 3/b, Roma
Dal 30 ottobre al 5 novembre 2026, tutti i giorni dalle ore 18.00.
Ingresso gratuito
PER INFO e AGGIORNAMENTI
Contatti BE Butterfly Effect
https://www.bebutterflyeffect.it/
3338730193 – 3206991702
Contatti Galleria Arca di Noesis Colosseo







