โTre Musei ospitano nove artisti in un dialogo disteso negli occhi del tempo
I tempi dellโarte ย รจ un progetto che va oltre la semplice esposizione di opere dโarte. ร un viaggio nel tempo, unโesperienza che intreccia passato, presente e futuro in un dialogo profondo tra le opere e gli spettatori. I tre Musei โ Umberto Mastroianni di Marino, Emilio Greco di Sabaudia e il Museo del Giocattolo Antico di Zagarolo โ si trasformano in spazi dove il tempo passato nella loro storia, fatta di arte e cultura, si dilata, offrendo una riflessione continua e senza confini. Ogni Museo ospita tre artisti vincitori del premio LโAlibi della Pittura selezionati per la loro capacitร di intrecciare tradizione e innovazione. Le loro opere, pur radicate nel presente, guardano al futuro, portando con sรฉ unโereditร che trascende il tempo. Lโarte, in questo contesto, diventa una lente che permette di osservare la realtร non solo come la vediamo, ma come รจ stata, come รจ, e come potrebbe essere, suggerendo nuove possibilitร per il futuro dellโuomo e della cultura.
La Galleria Purificato.Zero di Roma alle 17,30 di sabato 15 marzo 2025 apre la sua prima Mostra nel Museo Umberto Mastroianni di Marino con tre suoi artisti premiati dal Direttore Alessandro Bedetti e resterร aperta fino a domenica 30 marzo. Questa sintesi di passato e presente non รจ solo un incontro tra epoche, ma una spinta verso il futuro. Le opere, attraverso la pittura e la scultura, non si limitano a narrare storie giร vissute, ma pongono domande, aprono a scenari ancora inesplorati, invitano a guardare oltre. In questo processo, ogni artista diventa testimone del proprio tempo, ma anche custode di un futuro che lโarte stessa รจ in grado di plasmare.
Tre artisti, tre visioni, un elemento comune: la personalitร . I protagonisti di questa esposizione provengono da percorsi artistici differenti, ma condividono una comune sensibilitร nel rielaborare il passato. Le loro opere, che spaziano tra pittura e scultura, si confrontano con le antichitร esposte nel Museo, instaurando un racconto stratificato che unisce tradizione e innovazione. Ciรฒ che li accomuna รจ una chiara personalitร declinata in modi diversi, ma sempre presente nel loro viaggio artistico e nella loro poetica.
Emanuela De Franceschi approfondisce il particolare per segnalare la bellezza e per ritrovare nella benevolenza divina lโispirazione della realtร artistica e la salvezza dalla tragedia delle passioni. La sua forza risiede nella contemplazione e nella ricerca di unโarmonia che trascende il tempo. Roberto Meta rappresenta la lotta tra materia e antimateria con epiloghi sempre diversi: due cavalieri senza volto e senza identitร si fronteggiano in una perenne disfida, mai domi, ma sempre invincibili. La sua arte si fa duello eterno, tensione incessante tra forze contrapposte che non trovano mai una fine. Walter Marin trasforma, attraverso lโarte e il suo personale pensiero magico, oggetti, forme e la propria stessa condizione psicologica in istanze emotive. Le sue opere sono proiezioni di sensazioni che superano una materialitร conosciuta per ottenere esiti carichi di magnetismo, seduzione ed empatia. La sua contemporaneitร si manifesta nella capacitร di trascendere la realtร e trasformarla in pura emozione.
Le naturali proiezioni del tempo esaltano ogni singolo artista che, forte della propria personalitร , incide il suo momento con un graffio profondo in grado di lasciare un segno fervido e un ricordo costruttivo.




