Se penso ad Anton ฤechov mi torna in mente questo passaggio di John Lennon nella canzone Beautiful Boy: โLa vita รจ ciรฒ che ti accade mentre fai altri progettiโ.
Ne Il gabbiano lโautore sembra creare un testo che possa interrogarsi sulla differenza tra Simbolismo e Realismo, sul senso critico del teatro rispetto al suo pubblico ma alla fine โ contro ogni pronostico โ arriva la vita. In scena ecco apparire lโamore e lโassenza di esso e ci ritroviamo accompagnati da personaggi talmente ben scritti e messi cosรฌ bene in relazione tra di loro che tutti insieme decidiamo di deviare la trappola del Tema per aprirci e interrogarci sulla semplicitร del nostro essere. Sui ricordi e la nostalgia dellโinfanzia, su quellโincontro che ci ha fatto male e quellโincontro che ci ha cambiato la vita. O fatto sorridere. O fatto piangere.
(Leonardo Lidi)
IL GABBIANO
PROGETTO ฤECHOV โ prima tappa
di Anton ฤechov
regia Leonardo Lidi
con (in o.a.) Giordano Agrusta, Maurizio Cardillo, Ilaria Falini, Christian La Rosa, Angela Malfitano, Francesca Mazza, Orietta Notari, Tino Rossi, Massimiliano Speziani, Giuliana Vigogna
produzione Teatro Stabile dellโUmbria, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino โ Teatro Nazionale in collaborazione con Spoleto Festival dei Due Mondi



