Torna lโappuntamento con InSalaZa, il ciclo di incontri promosso dallโArchivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico insieme alla Biblioteca di cinema e storia ฤsfirโ ล ub, nella suggestiva cornice della Sala Zavattini. Gli โIncontri in bibliotecaโ, iniziati lo scorso 28 gennaio e in programma fino a giugno, rappresentano unโopportunitร per vivere concretamente un luogo di conoscenza, attraversarne la memoria e condividerne il cuore pulsante: fatto di documenti, scoperte, legami e storie.
Protagonista del prossimo incontro, in programma mercoledรฌ 4 febbraio alle ore 18:00 sarร Miguel Gotor, storico e saggista, che presenterร il suo ultimo libro Lโomicidio di Piersanti Mattarella (Einaudi, 2025). Unโindagine rigorosa e appassionata su uno degli episodi piรน oscuri della storia repubblicana, ancora oggi avvolto da inquietanti zone dโombra.
Il 6 gennaio 1980, il presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella, figura di primo piano della Democrazia Cristiana e considerato lโerede politico di Aldo Moro, veniva ucciso a Palermo in un attentato rimasto impunito sul versante degli esecutori materiali. Il volume ricostruisce, con precisione documentaria e profonditร analitica, le trame sotterranee che portarono a quel delitto, muovendosi tra mafia, eversione neofascista e apparati deviati dello Stato.
Con lโautore dialogheranno Vincenzo Vita, presidente AAMOD, giornalista e giร parlamentare, Carlo Felice Casula, storico e Stefania Limiti, giornalista e saggista.
Al termine della presentazione verranno proiettati contributi filmici dellโArchivio AAMOD inerenti al periodo storico trattato nel libro, su letture dallโattore Marco Cavalcoli.
SINOSSI DEL LIBRO
Il 6 gennaio 1980, il presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, considerato lโerede politico di Aldo Moro, viene assassinato. Dopo lโassoluzione, nel 1999, dei neofascisti Valerio Fioravanti e Gilberto Cavallini, a tuttโoggi si conoscono soltanto i mandanti mafiosi dellโomicidio, ma non gli esecutori materiali ed รจ ancora in corso unโinchiesta per individuarli. Miguel Gotor prende le mosse dal delitto Mattarella per compiere un viaggio inquietante attraverso le stratificazioni del potere italiano soffermandosi sugli ยซibridi connubiยป tra neofascismo, massoneria occulta, mafia e apparati deviati dello Stato. La ricerca approfondisce anche le relazioni tra lโomicidio Mattarella e le stragi di Ustica e di Bologna di pochi mesi dopo, sullo sfondo di uno scenario internazionale in profondo cambiamento a causa della decisione degli Stati Uniti e della Nato di installare in Sicilia i missili Cruise contro la Libia e lโUnione Sovietica. Lโautore affronta, con il rigore del metodo storico e uno stile avvincente, il contesto in cui lโassassinio di Mattarella รจ maturato, mettendo in luce temi e snodi che ancora incidono sulla storia del nostro Paese. Un libro importante sullโItalia di ieri che parla allโItalia di oggi e alla sua crisi.
MIGUEL GOTOR (Roma, 1971) insegna storia moderna allโUniversitร di Roma ยซTor Vergataยป.
Si occupa di santi, eretici e inquisitori tra Cinque e Seicento e di storia italiana degli anni Settanta del Novecento.
Ha pubblicato, tra lโaltro, I beati del papa. Santitร , Inquisizione e obbedienza in etร moderna (2002) e Santi stravaganti. Agiografia, ordini religiosi e censura ecclesiastica nella prima etร moderna (2012). Per Einaudi ha curato le Lettere dalla prigionia di Aldo Moro (Premio Viareggio per la saggistica 2008), la raccolta di scritti di Enrico Berlinguer, La passione non รจ finita (2013), ha pubblicato i libri Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro
dalla prigionia e lโanatomia del potere italiano (2011), LโItalia nel Novecento. Dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon (2019) e Generazione Settanta. Storia del decennio piรน lungo del secolo breve (2022).
ร stato senatore della Repubblica dal 2013 al 2018 e assessore alla cultura di Roma dal 2021 al 2024.




