Dal 14 al 22 marzo 2026 alla Fondazione Amedeo Modigliani
Roma accoglie, dal 14 al 22 marzo 2026, un evento artistico di alto profilo culturale: laย mostra โIl creato e lโuomo nel desiderio dellโinvisibileโ, personale di Luigi Salvatori, ospitata negli spazi della Fondazione Amedeo Modigliani, nel cuore di Trastevere.
Laย conferenza e inaugurazione ufficiale si terranno sabato 14 marzo alle ore 16:30, con ingresso libero, alla presenza dellโartista e di autorevoli rappresentanti istituzionali e del mondo culturale.ย Lโevento sarร allietato con unย momento musicale con il pianista e Direttore dโorchestra Ymar Caguing.
Interverranno:
โขย lโOn.le Federico Mollicone, Presidente della Commissione Arte e Cultura della Camera Deputati Parlamento Italiano;
โขย Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio;
โขย Fabrizio Checchi, Presidente della Fondazione Amedeo Modigliani;
โขย Silvia Guerra,ย Direttrice consiglio di amministrazione della Fondazione Amedeo Modigliani;
โขย Roberto Luciani, Curatore della mostra;
โขย Elena Gradini, Storica dellโArte;
โขย Andrea Salvati, in rappresentanza dellโArchivio Paolo Salvati;
con la presenza dellโartistaย Luigi Salvatori.
Nato a Palestrina nel 1951, Luigi Salvatori รจ una figura di rilievo nel panorama dellโarte contemporanea italiana. Architetto di formazione, ha sviluppato una poetica pittorica in cui il paesaggio non รจ mera rappresentazione naturalistica, ma luogo interiore, spazio simbolico in cui si riflettono memoria, spiritualitร e tensione metafisica.
La sua ricerca si muove lungo un crinale sottile: quello tra materia e trascendenza. Il colore diventa vibrazione emotiva, la luce un varco verso dimensioni non immediatamente percepibili. Nei suoi lavori il creato non รจ semplice scenario, ma presenza viva, interlocutore silenzioso dellโuomo nel suo desiderio di infinito.
Lโesposizione romana propone un itinerario visivo che invita lo spettatore a interrogarsi sul rapporto tra natura e coscienza, tra limite umano e aspirazione allโassoluto. Ogni tela รจ un dialogo aperto, una soglia che conduce oltre il visibile. Lโimportante rete di patrocini testimonia il valore culturale dellโiniziativa, che connotandosi come un evento di alta caratura istituzionale, si inserisce nel solco delle attivitร promosse dalla Fondazione Amedeo Modigliani per la valorizzazione dellโarte contemporanea e del patrimonio artistico italiano.
Tre le sezioni tematiche in cui si snoda un racconto etico e spiritualeย che strutturano un percorso narrativo coerente e profondamente simbolico:
- Inno alla Natura โ una celebrazione lirica del creato, in cui il paesaggio diventa canto visivo, armonia cromatica e contemplazione silenziosa; Il Maestro Salvatori insegue una Bellezza che non si lascia possedere nรฉ definire, ma si rivela solo a chi la contempla con purezza e ascolto interiore. Le opere diventano cosรฌ un dialogo con il mistero, un cammino tra fatica ed estasi verso quellโunitร profonda che restituisce allโuomo il senso della propria rinascita.
- LโUomo Custode e costruttore โ sezione dedicata alla responsabilitร umana, alla capacitร di edificare, proteggere e trasformare il mondo con consapevolezza; ritrae Roma โ dai tetti alle antichitร , dalle chiese alle architetture contemporanee โ come testimonianza viva della responsabilitร umana nel plasmare e preservare la bellezza. Attraverso una pittura dal vero, nutrita di viaggio e memoria, lโartista trasfigura scorci e monumenti in visioni sospese, dove studio, contemplazione e reinterpretazione si fondono in atmosfere luminose e meditate.
- La Rottura del patto di custodia โ riflessione intensa sulle fratture contemporanee, sul disequilibrio tra progresso e tutela, tra desiderio e limite. Il Mยฐ dร voce alla frattura tra uomo e creato attraverso immagini di forte tensione simbolica: lโalbero agonizzante che grida contro la guerra, i volti segnati dalla violenza, le interminabili migrazioni nel deserto. Le opere denunciano la perdita di responsabilitร verso la terra e verso lโaltro, intrecciando memoria rinascimentale e dramma contemporaneo in una pittura essenziale e intensa, attraversata da accenti monocromi e struggenti campiture azzurre. Attraverso queste tre tappe, Salvatori propone un itinerario che supera la dimensione puramente estetica per farsi meditazione civile e spirituale. La natura non รจ semplice scenario, ma interlocutrice viva; lโuomo non รจ spettatore passivo, bensรฌ protagonista chiamato alla responsabilitร .
Il Mยฐ ovunque esprime la tensione dellโuomo verso lโinfinito e la spiritualitร , trasformando dolore e solitudine in forza creativa. Le opere evocano una trasfigurazione assoluta, dove lโarte diventa dialogo tra umanitร e divino.
Un percorso ben calibrato conduce il visitatore tra visibile e invisibile. La mostra si configura cosรฌ come un momento di riflessione condivisa tra istituzioni, mondo accademico e pubblico, in un contesto di prestigio che esalta il dialogo tra tradizione e contemporaneitร .
Riepilogo Info
โIl creato e lโuomo nel desiderio dellโinvisibileโ
Mostra personale di Luigi Salvatori
14 โ 22 marzo 2026
Fondazione Amedeo Modigliani
Via di San Crisogono 45 โ Roma
Inaugurazione: Sabato 14 marzo 2026 โ ore 16:30
Fondazione Amedeo Modigliani โ Via di San Crisogono 45, Roma
Ingresso libero
In collaborazione con Archivio Paolo Salvati
Ingresso libero
Sotto lโAlto Patrocinio del Parlamento Europeo
Con il patrocinio di ICAS, Consiglio Regionale del Lazio, Presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati, Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, Fondazione Amedeo Modigliani.




