Venerdรฌ 1 dicembre, alle ore 16.30, presso la Sala Conferenze del CEDIDO โ Centro Diocesano di Documentazione, Palazzo dei Papi, Viterbo, sarร presentato il libro di Salvatore Enrico Anselmi, Luci dโombra, LINEA edizioni, Padova 2023.
Interverranno, insieme allโautore, Luciana Vergaro e Raffaele Donno.
Lโevento si inserisce nel ricco programma di iniziative culturali promosse da Archeotuscia Odv.
Lo storico dellโarte e scrittore viterbese Salvatore Enrico Anselmi torna a dialogare con i lettori presentando la raccolta di racconti, Luci dโombra, LINEA edizioni, Padova 2023, in concorso al Premio letterario nazionale Mastercard.
Luci dโombra continua a conquistare critica e pubblico. Giร presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino e nella rubrica letteraria Proa&Prosit a cura di Michela Valsecchi, รจ stato segnalato, tra gli altri, dalla Societร Dante Alighieri, da AISE-Agenzia Internazionale di Stampa Estero. Ora รจ in concorso al Premio letterario nazionale Mastercard.
Luci dโombra si lega, come lo stesso autore sottolinea nellโintroduzione, al precedente romanzo Passaggi di proprietร , (Padova 2021- candidato al Premio Campiello 2022 e al Premio Comisso 2022, segnalato dalla Societร Dante Alighieri), per intonazione e approccio narrativo, per lโistanza stilistica mimetica nei confronti delle etร nelle quali le vicende narrate si svolgono, per aver alternato uno stile rarefatto ed evocativo, cosรฌ come spiazzante e finalizzato a destabilizzare lโequilibrio della lettura.
Attraverso testi brevi, Luci dโombra sorprende, commuove, fa sorridere. Indaga sullโidentitร umana e sulla sua natura per sezionare il tema in forma analitica, secondo una prospettiva lirica, introspettiva e, allo stesso tempo, ironica e surreale. In alcuni casi politicamente non corretta.
La creazione artistica, il confronto con la scoperta di sรฉ, lโindagine sul rapporto amoroso, la distruzione perpetrata dallโuomo attraverso la guerra e il tentativo di ravvisare una redenzione, un viatico, un percorso di fuga o ricostruttivo sono alcuni dei nodi tematici.
Il titolo deriva dalla condizione dello spazio, del luogo, dellโoggetto sollecitato da una luce filtrata che passa attraverso una superficie o una massa frapposta come quando si rimane allโombra degli alberi, di una pergola, allโombra di un tendaggio o di un telo. La non perfetta, alta e diffusa illuminazione in tal senso chiazza lo spazio di ombre o richiama in superficie le zone sollecitate dalla fonte che attraversa il vuoto senza ostacoli. Cosรฌ come accade nellโesistenza del singolo e nella vita comunitaria, la luce irradia e si nasconde. Puรฒ richiamare al brillio pieno la superficie di un oggetto o lโesercizio esperienziale di un uomo, ma puรฒ relegare entrambi al ristagno in penombra.
Convivono, nella trama di queste storie, racconti, lettere, monologhi, considerazioni solipsistiche che trovano voce nella parola scritta seguendo talvolta un abbrivio elevato, talvolta la medietร , talvolta la bassezza dei registri formali. A imitazione della vita e dei suoi protagonisti che veleggiano alti, ma possono incurvarsi nella negligenza quotidiana con la stessa frequenza e disinvoltura.
Secondo un andamento diacronico i primi racconti prendono avvio da vicende e condizioni che ambientano le storie in periodi piรน lontani dalla contemporaneitร , per avvicinarsi al contesto attuale, sempre con uno sguardo evocativo e di riflessione. Talvolta lโio narrante parla in prima persona, talvolta con il distacco e la terzietร della vicenda raccontata servendosi di un approccio oggettivo.
La banalitร della vita, per lโappunto, il senso-non senso di questa, il rovello creativo, il motore etico della scrittura, il dramma della violenza e la surrealtร delle minime cose, delle minime, piccole incombenze di quotidiana valenza, la mostruosa identitร umana e la sua sublime capacitร di innalzarsi per instaurare una visione altra, possono essere questi i crocevia del dubbio e lo snodo della prosecuzione. Cosรฌ come centrale รจ il monologo interiore, il soliloquio che, pur con la variazione delle circostanze e delle intonazioni, costituisce unโaltra tematica portante, unโaltra voce che accompagna il lettore. ร un collante lโidentitร analitica che sottopone al suo sguardo il circostante, lo storicizzato e il contemporaneo, lโelevatezza drammatica di un compositore, la banalitร triviale di un gommista, lโatmosfera visionaria di un locale frequentato da particolarissimi avventori, lโistanza di conferire pregnanza allโarte in conflitto col tempo, il rammarico per aver smarrito il bene o sfiorato la perdita ineludibile e la ripulsa per una condizione omologata.
I monologhi conservano in buona parte la sostanza testuale consona a un allestimento teatrale, a un soliloquio destinato a un pubblico di ascoltatori compresenti nello stesso tempo e nello stesso spazio occupato dalla parola enunciata.
Dichiara un esercizio di stile non fine a sรฉ stesso la duplicazione dellโincipit in Dietro la brina del vetro che di fatto sconfina e devia in direzione di due storie diverse tra loro, accomunate dalla celebrazione, se possibile, dellโovvietร banale delle giornate e del loro svolgersi. La quasi vischiosa e puntuale descrizione, il ritmico e cadenzato avanzamento delle due storie sono tuttavia coerenti e convergono fin quasi alla sovrapposizione di due esperienze umane interscambiabili. Il sogno del giovane nel primo racconto potrebbe essere consumato dal ragazzo protagonista del secondo, nella cadenzata e sempre uguale procedura dโavanzamento nello spazio e nel tempo tramite la ripetizione del viaggio in treno.
Lo stile e il tenore linguistico perseguono un principio di adeguamento ai tempi, alle etร , alle circostanze. Il mimetismo narrativo costituisce un altro tenace legame di coerenza con i temi dei racconti che rappresentano quasi la mutevole, ma unitaria eco di unโidentitร coerente. Evidenti e nascosti, macroscopici e sottesi sono le citazioni e i riferimenti storici, letterari, di cronaca e di costume. Macro e microscopia sono affiancate lโuna allโaltra nellโintento di mediare e trovare una linea, un filo, una coerenza di riferimento e di fondo. In ragione di tali caratteristiche Luci dโombra รจ strettamente connesso, per cornice generale di riferimento, al romanzo che precede questa raccolta di racconti, ovvero Passaggi di proprietร , (LINEA edizioni, Padova 2021).
Quale rapporto dovrebbero innescare queste storie con il lettore? Non dovrebbe lasciarlo indifferente questa selezione di vicende che studiano il vero e il verosimile, evocano il passato e lo riconducono al presente. Contraddittorie, irresolute, confliggenti sono la banale oggettivitร della giornata comune, cosรฌ come la ragione dโessere per chi crea, cosรฌ come la ragione dโessere per chi attende o afferra il presente, per chi lo ipoteca in una soluzione possibile, tendente a una svolta. La violenza della guerra e la sua irragionevole azione livellatrice, lโessere umano perduto e ritrovato, la surrealtร e la gioia della vita tracciano un percorso chiazzato da accensioni e sordine.
Luci dโombra รจ un terreno minato e un luogo dโinciampo, รจ un quesito la cui risposta forse contiene un imperativo. ร una ripresa e una stasi.
Luci dโombra รจ dunque un terreno chiaroscurato, percorribile a tappe, dopo soste, per sferzate e abbrivio del ritmo e del percorso periegetico intorno allโuomo.
Luci dโombra รจ la sfida di un viaggio lanciata a chi vi si accosta per leggere e maturare un cambiamento in sรฉ. Un testo raffinato, godibile e coinvolgente.
Lโautore
Salvatore Enrico Anselmi, docente, storico e critico dโarte, ha collaborato con il Centro Studi sulla Cultura e lโImmagine di Roma (Atlante del Barocco in Italia, Roma 2014) e ha tenuto corsi di Storia dellโarte moderna presso alcuni atenei italiani. Ha pubblicato monografie dedicate alle vicende di committenza nobiliare di etร moderna in area centro-italiana con particolare riguardo ai Giustiniani, ai Farnese, e ai Maidalchini-Pamphilj. Suoi contributi sono apparsi in riviste e atti di convegno.
Alle attivitร di ricerca affianca la scrittura narrativa di impianto storico e introspettivo. I suoi romanzi Exitus (Roma 2019, selezione Premio Mastercard 2020) e Passaggi di proprietร (Padova 2021, in concorso al Premio Campiello e al Premio Comisso 2022) sono stati segnalati dalla Societร Dante Alighieri. Alcuni suoi racconti e testi poetici sono stati pubblicati in Nazione Indiana, Rapsodia. A magazine of art and literature, Critica Impura. Ha preso parte, tra lโaltro, al Concorso Caffรจ letterario Moak 2020 attestandosi tra i vincitori, allโedizione 2021 della Fiera Italiana dello Scrittore, alle rassegne Italia Book Festival e Il Maggio dei Libri 2022.




